Una nuova “era” per Inkiostro Ristorante, il ristorante 1 Stella Michelin della reggiana Famiglia Poli.
A Parma, City of Gastronomy UNESCO, si apre un nuovo capitolo per il rinomato ristorante emiliano che a luglio 2021 ha chiuso la collaborazione con lo chef Terry Giacomello.

Un nuovo inizio, una nuova avventura insieme allo chef Salvatore Morello che ha sposato il nuovo progetto gastronomico di Francesca Poli, alla guida del ristorante.

Il ristorante riapre al pubblico, dopo quasi due mesi di chiusura, il 01 novembre con la proposta culinaria firmata dallo chef calabrese.

Originario di Catanzaro, classe 1984, Salvatore Morello vanta un curriculum ricco ed interessante. Dalla Francia, alla scuola dei maestri Alan Ducasse e Paul Bocuse, alla Germania nelle cucine degli stellati Essenza in Potsdamer Platz a Berlino e DaVinci a Koblenz.

Questo importante e variegato bagaglio di esperienze costituisce la spina dorsale del talentuoso cuoco catanzarese, che fa del rigore, della tecnica e della ricercatezza uno stile veramente unico.

La sua Haute Cousine elegante, dal profondo respiro internazionale e personale, si contamina oggi con il territorio e le eccellenze locali italiane contribuendo così dar vita ad una vera e propria “cucina autentica”.

E proprio da Inkiostro, Salvatore Morello valorizzerà la sua expertise in una cucina contaminata ed essenziale.
Rispetto della tradizione, valorizzazione delle eccellenze italiane ed equilibrio in piatti sempre contemporanei.

Il menu di Inkiostro Ristorante è la sintesi di esperienza, tecnica e rispetto di una materia prima di altissima qualità.

Minimale ed essenziale, Inkiostro Ristorante mantiene la sua identità di ristorante gastronomico con una sala elegante e lo stesso staff che da anni lavora su un concetto di accoglienza emozionale e tailor made sul cliente.  Al cuore l’ospite e la sua esperienza…

“Inkiostro è nato nel 2011 ma la mia Famiglia è nel mondo della ristorazione da oltre cinquant’anni. Siamo partiti sin da subito con un ristorante gastronomico conseguendo nel 2013 la stella Michelin, poi nel 2015 il cambio chef e la svolta tutta avanguardista.

Un periodo di studio con grande attenzione alla ricerca, conclusosi il 31 luglio 2021 dopo sei anni.

Quello che vogliamo trasmettere ora è un approccio più maturo e tondo alla nostra proposta culinaria: una cucina elegante e raffinata che mantiene uno sguardo verso la sperimentazione, soprattutto nelle tecniche di cottura e nell’approccio alla materia prima, ma ricordando che al ristorante si va per stare bene e per vivere un’esperienza.”

Francesca Poli.

SALVATORE MORELLO

Dopo la formazione alberghiera del 2002, dà inizio alla sua carriera  professionale con il maestro PEPPINO SIRIANNI, grazie al quale acquisisce, come commis ai primi piatti e chef de partie poi, le basi della cucina locale.

Continua il suo percorso in diversi ristoranti del Nord d’Italia, rientra per un breve periodo al ristorante Carmelina come sous chef di Peppino Siriani per poi trasferirsi a Berlino ed assumere la posizione di poissonier prima e junior sous chef presso il Fischer Friz in the Regent Hotel, 2 stelle Michelin.

Sempre a Berlino lavora come junior sous chef presso l’Adlon Hotel, ristorante Essen Zimmer, insignito anche questo di 2 stelle Michelin e come secondo chef presso ESSENZA in Potsdamer Platz, noto ristorante glamour italiano della capitale tedesca.

Nel corso degli anni ha avuto l’opportunità di prendere parte a diversi stage, tutti presso ristoranti 3 stelle Michelin: all’ALAIN DUCASSE au Plaza Athenee a Parigi e l’latro al Paul Bocuse Collinges-au-Mont-d’Or, dove resta un anno.

Si sussegue poi l’esperienza accanto a Christian Bau a La Vie di Thomas Buhner ed al Vendome di Joachim Wissler.

Proprio qui conosce Daniel Pape, insieme al quale accetta la proposta del ristorante DaVinci di diventare secondo Chef.

Grazie allo straordinario gruppo confermano la stella dal 2017 al 2019 e dà un importante contributo per portare il ristorante a 16 punti Geault&Millau ed al numero 139 nel Ranking tesdesco.

Questo bagaglio di esperienza costituisce la spina dorsale del talentuoso cuoco catanzarese, che fa del rigore, della tecnica e della ricercatezza uni stile unico.

La sua haute Cousine elegante, dal profondo respiro internazionale e personale, si fonda oggi con il territorio contribuendo a  dar vita ad una vera e propria cucina autentica.