Quante volte avete rinunciato ad andare nel vostro ristorante preferito perchè c’era tanta fila? Sicuramente spesso così come è accaduto anche a me.Ora finalmente esiste un modo per rendere piacevole l’attesa se siete appassionati di giochi grazie a Ristogame

Abbiamo intervistato il fondatore – Angelo Di Sena

Qual è la storia di Ristogame?

Ristogame nasce da un periodo “poco fortunato”. Sono un informatico ed in 15 anni ho lavorato praticamente ad ogni livello dello sviluppo software e del team management. Gran parte della mia esperienza lavorativa è legata al mondo dei semiconduttori per i quali ho pubblicato anche diversi brevetti.

Nel 2014 la multinazionale per la quale lavoravo decise di tagliare 40% del personale e fui coinvolto negli esuberi.
Pensavo a Ristogame da mesi e decisi di spendere il tempo che avevo sempre sperato di avere per realizzarlo. In pratica mi sono ritrovato a lavorare 15 ore al giorno a casa per realizzarlo.
In un anno avevo completato gran parte del progetto da solo ed era arrivato il momento di avere supporto.Per questo ho poi coinvolto Luigi Cutolo e Nino Ragosta che sono anche i cofondatori di Fantagazzetta.com
 
Quali sono le caratteristiche principali dell’applicazione e quale il business model?
Ristogame è un servizio per la ristorazione che mira a rendere piacevole e vantaggiosa l’attesa dell’ordine sia per gli avventori che per i gestori dei locali.
 
I clienti in attesa, tramite una app, possono di giocare a dei mini-game per provare a vincere parte dell’ordine che stanno attendendo. In questo modo non si annoiano e possono anche risparmiare. 
Allo stesso tempo per il gestore è un potentissimo tool di advertising e di profilazione del cliente. Difatti tramite Ristogame il gestore ottiene pubblicità generata dall’app direttamente sui profili social degli utenti.
In questo modo il gestore non usa la sua pagina facebook per farsi pubblicità,tramite la quale arrivava solo a chi seguiva la pagina stessa, ma invece ottiene la pubblicità direttamente dai propri clienti verso i contatti di ognuno di essi(che magari non conoscono o non seguono la pagina legata al locale)
I vantaggi non terminano qui per il gestore, poichè l’app permette di capire come il cliente si approccia al locale, in quali periodi viene, in quali fasce orarie, etc etc

Inoltre il gestore può raggiungere gli utenti anche quando non sono al locale tramite l’app proponendo ad esempio promozioni o segnalando eventi. 

Ristogame viene fornito, dopo un mese gratuito, con una fee mensile per il pacchetto base al quale si possono aggiungere giochi personalizzati o pacchetti di messaggistica.

Qual è lo stato dell’arte oggi e quali i passi futuri ?
Abbiamo costituito la società ad ottobre 2015 e abbiamo lanciato l’app ad aprile 2016.
Ad oggi abbiamo 6 mini-games base ed un paio di giochi personalizzati
L’app è oramai stabile, abbiamo superato i 2500 downloads
Vogliamo aumentare il bacino utenti e introdurre un paio di features che credo saranno molto apprezzate.
Dobbiamo ampliare il team con dei game developers
Quanto vale il mercato ?
Il mercato della ristorazione fuori casa,  vale 55 miliardi di euro e tra food delivery e altri servizi è certamente uno dei settori dove le startup stanno provando con più forza a proporre soluzioni innovative.
E’ molto complicato segmentarlo poiché non basta avere un “generico ristorante” come obiettivo ma è necessario arrivare a strutture che sono già predisposte alla comunicazione social. Non basta avere una pagina facebook per essere un nostro potenziale target.
Nel nostro caso poi bisogna anche individuare il genere di strutture che ha una platea predisposta al gaming.
Abbiamo avuto casi di gestori che credevano molto in Ristogame e che lo hanno fortemente utilizzato ma con una clientela che non ha risposto come ci si attendeva.
Come sono state selezionate le strutture con cui collaborate?
Abbiamo iniziato nella zona di Napoli andando a bussare personalmente ai gestori e spiegando il prodotto con una demo, che rende molto di più di flyer o slide.
I locali che già usano molto la comunicazione social rispondono bene.
In realtà abbiamo speso praticamente 0 in pubblicità del servizio perché quando siamo riusciti a far provare Ristogame nelle strutture la stessa pubblicità generata dall’app ha portato nuovi clienti verso di noi.
Ci hanno chiamato gelaterie in Calabria o resort in Trentino.
Siete una startup cercate funding quanto?
Si siamo una startup ma ad oggi non siamo alla disperata ricerca di funding. Nel senso che riusciamo ad autosostenerci , stiamo valutando diverse soluzioni, anche il crowdfunding.
 
 Angelo Di SenaAngelo Di Sena – Nato nel 1975, ha iniziato a programmare su un 8086 a 13 anni e non ha più smesso.
 
Laureato in informatica, ha iniziato a lavorare nel Ministero della Giustizia nel 2000, poi è passato ad occuparsi di E-Learning per il Centro di Ricerca in Matematica Pura e Applicata dell’Università di Salerno. Dal 2003 si occupa di SW per la gestione di memorie NAND guidando un team di sviluppo distribuito tra l’Italia, UK e USA in Micron.
Autore di 8 brevetti legati al sw di gestione per memorie NAND nel mobile. Oggi si occupa di GPS per ST Microelectronics, oltre ad essere il  CEO di Ristogame.
Tra le altre cose ha fondato una community di supporto sw , Sbontolo.com nel 2003. 
Marito e padre di due bimbi, homebrewer e malato di barbecue, ha lanciato da poco anche il suo blog www.sempreacceso.com dove pubblica ricette e tecniche di cottura su griglia.