Settembre al Borgo Taurasi: L’Irpinia Celebra il Suo Vino Simbolo
Il 26 e 27 settembre il centro storico di Taurasi si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove il vino, la gastronomia locale, la musica e la memoria storica si fondono in un unico, grande evento. Al centro della manifestazione “Settembre al Borgo – Da porta a porta nel segno del vino tra le porte di Taurasi” c’è lui, il Taurasi DOCG, indiscusso protagonista dell’enologia irpina e identità profonda di una comunità intera. Organizzata dal Comitato Pro Centro Storico Taurasi in sinergia con l’amministrazione comunale, la due giorni non si limita a essere una semplice rassegna enogastronomica. Si tratta di un vero e proprio itinerario all’interno di un paesaggio culturale in cui il vino funge da filo conduttore per leggere la storia, l’economia e le prospettive future di un intero territorio. I visitatori sono invitati ad attraversare il paese di pietra, esplorando vicoli e piazzette, per comprendere come la viticoltura, in questa specifica area della provincia di Avellino, non sia solo agricoltura, ma vera e propria architettura sociale.
Il Legame Indissolubile tra il Borgo e il Taurasi DOCG
A Taurasi il vino è un elemento fondativo del paesaggio. Le vigne che circondano l’abitato delineano le geometrie delle colline e scandiscono i ritmi delle stagioni, riflettendosi poi nelle cantine storiche scavate nella pietra. Il Taurasi DOCG, ottenuto dal vitigno Aglianico, rappresenta una delle espressioni più autorevoli e longeve della viticoltura campana e italiana, spesso definito dalla critica internazionale come il “Barolo del Sud” per la sua struttura, i suoi tannini eleganti e la straordinaria capacità di invecchiamento.
Questo vino porta nel proprio nome quello del borgo d’origine, un caso emblematico di come un prodotto possa diventare il più efficace ambasciatore di un luogo. La denominazione, riconosciuta e tutelata (le cui specifiche sono consultabili sul sito ufficiale delConsorzio Tutela Vini d’Irpinia), impone regole ferree per garantire un livello qualitativo assoluto: invecchiamento obbligatorio di almeno tre anni, di cui uno in botti di legno, che diventano quattro per la versione Riserva. Le caratteristiche del suolo, di origine vulcanica e calcarea, unite a un microclima continentale caratterizzato da forti escursioni termiche, conferiscono al Taurasi una complessità aromatica unica, fatta di note di frutti rossi maturi, spezie, tabacco e sentori balsamici.
Comprendere questo profilo organolettico significa comprendere il territorio stesso. “Settembre al Borgo” nasce da questa precisa consapevolezza: valorizzare Taurasi attraverso ciò che meglio lo rappresenta nel mondo, mettendo in costante dialogo il calice con il patrimonio storico, architettonico e umano del paese.
Programma della Festa del Vino Taurasi: 26 e 27 Settembre
L’organizzazione della Festa del vino Taurasi ha strutturato un palinsesto che bilancia intrattenimento e approfondimento culturale, permettendo al pubblico di vivere il borgo in diverse fasce orarie e con diverse intensità di fruizione.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 26 settembre alle ore 18.30. Il momento del taglio del nastro, accompagnato da un brindisi istituzionale, darà ufficialmente il via alla manifestazione. A partire dalle 20.00, le strade del centro storico si animeranno con l’apertura degli stand gastronomici, dove le preparazioni tipiche dell’Irpinia faranno da contraltare ai calici di vino. Contemporaneamente, le piazze del borgo si trasformeranno in palcoscenici diffusi, offrendo musica dal vivo per accompagnare la passeggiata dei visitatori nel cuore antico del paese.
La domenica, 27 settembre, il programma si amplia, offrendo occasioni di approfondimento fin dal mattino. Alle 10.30 prenderanno il via le visite guidate e un inedito percorso sensoriale incentrato sui cinque sensi e sulla loro stimolazione attraverso la cultura enologica. Dalle 12.00 alle 15.00, l’apertura degli stand gastronomici permetterà di vivere il borgo anche nella sua dimensione diurna, offrendo un’alternativa per il pranzo all’insegna dei sapori locali. La sessione serale riprenderà poi alle 20.00 per la cena, seguita alle 21.00 dal ritorno della musica dal vivo.
Durante l’intero arco del fine settimana, un valore aggiunto fondamentale sarà rappresentato dalle cantine aperte direttamente all’interno del borgo. Questa iniziativa permette un contatto diretto, senza filtri, tra il produttore e il consumatore finale, offrendo l’opportunità di degustare i vini ascoltando le storie di chi li produce, per poi poterli acquistare direttamente in loco.
Masterclass e Degustazione Aglianico Irpinia
Uno dei momenti di maggiore spessore tecnico dell’intera rassegna è previsto per domenica 27 settembre alle ore 18.00. In questa fascia oraria si terrà una masterclass con degustazione Aglianico Irpinia, declinato nella sua massima espressione del Taurasi DOCG.
Condotta da sommelier professionisti (la partecipazione è a numero chiuso e richiede la prenotazione), la masterclass è concepita per fornire le chiavi di lettura necessarie a decifrare il profilo organolettico di un vino complesso. I relatori guideranno i partecipanti nell’analisi visiva, olfattiva e gustativa, spiegando come le variabili del terreno della Valle del Calore e le tecniche di affinamento in cantina incidano sul risultato finale. Eventi di questo tipo elevano il livello qualitativo della manifestazione, spostandola dal piano del mero intrattenimento a quello della formazione e della cultura del bere consapevole, un tema centrale per le autorevoli testate di settore come ilGambero Rosso.
Oltre il Calice: Il Castello Marchionale di Taurasi
Ogni evento di spessore necessita di una cornice adeguata, e in “Settembre al Borgo” il ruolo di baricentro fisico e simbolico è affidato al Castello Marchionale di Taurasi. È qui che si terranno l’inaugurazione, i percorsi sensoriali e le masterclass.
Edificato originariamente in epoca longobarda e poi ampliato nel corso dei secoli, in particolare sotto la famiglia Gesualdo e i Carafa, il Castello non è solo un monumento imponente, ma la testimonianza tangibile delle stratificazioni storiche del territorio. Oggi, ampiamente restaurato, l’edificio rappresenta il cuore pulsante delle attività culturali del paese. Durante la manifestazione, il Castello sarà accessibile attraverso visite guidate dedicate (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00), permettendo ai visitatori di ammirare l’architettura rinascimentale, i saloni affrescati e le cantine storiche sottostanti, che in passato ospitavano le riserve nobiliari. L’integrazione del patrimonio architettonico all’interno di un evento enologico crea un circolo virtuoso in cui la bellezza del contenitore esalta il valore del contenuto.
L’Importanza degli Eventi Vino Campania per il Territorio
Manifestazioni ben strutturate come “Settembre al Borgo” si inseriscono in un quadro più ampio relativo agli eventi vino Campania, confermandosi come leve strategiche per lo sviluppo economico e la tenuta demografica delle aree interne. In un periodo storico in cui i piccoli centri affrontano la sfida dello spopolamento, l’enoturismo offre una valida contronarrazione.
Su questo punto è intervenuto con chiarezza il sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia: “Taurasi ha la straordinaria possibilità di raccontarsi attraverso ciò che lo rende immediatamente riconoscibile: il suo borgo e il suo vino. Il Taurasi DOCG non è soltanto un’eccellenza enologica, ma una vera punta di diamante dell’Irpinia, un vino che porta il nome del nostro paese nel mondo e che racconta, attraverso ogni bottiglia, la forza di questo territorio. Valorizzare il vino significa quindi valorizzare Taurasi, le sue vigne, il suo centro storico, il suo patrimonio e la sua comunità. Manifestazioni come questa servono a costruire un racconto contemporaneo del borgo, capace di attrarre visitatori ma soprattutto di far comprendere quanto patrimonio abbiamo e quanto ancora possiamo fare per proteggerlo, promuoverlo e consegnarlo alle nuove generazioni.”
A fargli eco è Pierluigi D’Ambrosio, Consigliere Comunale delegato agli eventi e turismo, che sottolinea l’approccio inclusivo e diffuso dell’iniziativa: “Abbiamo immaginato Settembre al Borgo come un invito ad attraversare Taurasi. Da porta a porta significa entrare nel paese, scoprirne gli angoli, fermarsi nelle piazze, conoscere le cantine, ascoltare la musica e, soprattutto, comprendere il legame profondo che esiste tra questo borgo e il suo vino. Il Taurasi è una grande eccellenza, ma la sua forza non può essere separata dal territorio che lo produce. Per questo abbiamo voluto costruire una manifestazione capace di mettere insieme enogastronomia, cultura, accoglienza e partecipazione.”
L’Enoturismo come Motore di Crescita Locale
I dati nazionali confermano che il turismo legato al vino genera un indotto rilevante, avvantaggiando non solo le cantine, ma l’intera filiera dell’ospitalità locale: ristoranti, bed and breakfast, artigiani e commercianti. Come evidenziato dai rapporti delMovimento Turismo del Vino, l’enoturista contemporaneo non cerca più soltanto la degustazione tecnica, ma un’esperienza immersiva che includa il paesaggio, la storia e il contatto umano.
Taurasi, con la sua conformazione urbana, i palazzi gentilizi, il Castello e la corona di vigneti, possiede tutti i requisiti per porsi come modello di accoglienza rurale avanzata. “Settembre al Borgo” agisce quindi come un catalizzatore, un banco di prova in cui la comunità locale si compatta per presentare la propria migliore offerta, dimostrando che l’agricoltura di eccellenza, unita a una solida programmazione culturale, può garantire un futuro sostenibile e prospero per le aree interne dell’Appennino campano.
Due giorni densi di appuntamenti per percorrere le strade di Taurasi con la giusta lentezza. L’evento del 26 e 27 settembre rappresenta un’occasione privilegiata per chiunque voglia comprendere le radici della viticoltura campana. Seguire l’itinerario da porta a porta significa leggere la storia di una comunità attraverso il suo prodotto più nobile, partecipando a un modello di accoglienza che mette al centro il rispetto per il territorio, la qualità della produzione e la convivialità autentica. La forza di questo borgo risiede proprio nell’impossibilità di scindere la bellezza delle sue architetture dal vigore del suo vino.
Se hai intenzione di partecipare all’evento o vuoi condividere le tue esperienze passate nei borghi irpini, lascia un commento qui sotto. Per non perdere gli aggiornamenti su eventi simili e sulle eccellenze del nostro territorio, iscriviti alla nostra newsletter.

