La società del made in Italy alimentare Pr.Ali.Na. lancia un secondo round di crowdfunding

 

Il primo round da 100 mila euro ha permesso nuovi investimenti in marketing, di cui si vedono già i primi risultati: +14% di fatturato nei primi 9 mesi del 2018. Al via nuovo round da 300 mila euro.

 
 

Melpignano (LE), 20 Novembre 2018 – Meno di un anno fa, 45 investitori hanno deciso di credere nel progetto di crescita della PMI innovativa salentina Pr.Ali.Na. Srl, partecipando al primo round di equity crowdfunding della società apportando complessivamente 100 mila euro. 

Oggi sono proprio loro ad essere soddisfatti degli ultimi risultati comunicati dalla società, che mostrano un aumento del fatturato del 14% nei primi 9 mesi del 2018 rispetto all’anno precedente, sebbene gli investimenti di marketing siano iniziati solo da pochi mesi e siano ancora in corso. La società si aspetta conseguentemente di chiudere l’anno con una notevole crescita rispetto al fatturato annuale 2017, che si era attestato a 1,7 milioni di euro.

«Questi ultimi mesi sono stati carichi di entusiasmo e di interesse da più parti. La nostra realtà, orgogliosamente radicata nel Salento, era particolarmente forte sul canale distributivo della GDO internazionale. Con la comunicazione fatta negli ultimi mesi abbiamo potuto diversificare la nostra clientela e ora riceviamo le prime richieste e ordini dalla grande distribuzione italiana, dai negozi locali e anche dall’ecommerce, che permette di acquistare i nostri prodotti direttamente dal nostro sito. Abbiamo costruito i nostri prodotti in tanti anni di lavoro e siamo felici che possano essere in molti a scoprirli e ad apprezzarli» spiega Lisella Dal Porto, amministratrice di Pr.Ali.Na. Srl.

Lo strumento utilizzato da Pr.Ali.Na. per finanziarsi un anno fa, e a cui oggi fa nuovamente affidamento, è l’equity crowdfunding, che permette alle PMI di raccogliere capitale di rischio attraverso una procedura interamente online su portali autorizzati dalla Consob. I sottoscrittori della raccolta possono essere persone o società che, in caso di raggiungimento dell’obiettivo minimo di raccolta (in questo caso 120 mila euro), diventeranno a tutti gli effetti soci della società. Gli ultimi dati sull’equity crowdfunding mostrano la crescita impressionante di questo meccanismo di finanziamento delle PMI: nel terzo trimestre 2018, la raccolta attraverso questo strumento è stata superiore al dato di tutto il 2017.

«Alla luce dei buoni risultati degli ultimi mesi e un’immagine tutta nuova, siamo felici di ospitare una nuova campagna di Pr.Ali.Na., che si presenta sul mercato con una valutazione superiore rispetto a quella di un anno fa (ora di 1,7 milioni di euro). È la dimostrazione di come le PMI, con un piccolo sostegno da parte degli investitori, possano lanciarsi e competere a livello internazionale. Siamo orgogliosi di offrire un’arma in più alle tante imprese di grande valore sul nostro territorio e in particolare modo di sostenere una bella realtà di imprenditoria femminile come Pr.Ali.Na, che innova e permette la crescita sostenibile di un angolo del nostro Meridione» spiega Carlo Allevi, operations manager del portale WeAreStarting, che è stato scelto nuovamente per ospitare la campagna di Pr.Ali.Na.

Tra i prodotti di punta della società, figurano zuppe e vellutate «ready to eat» realizzate con varietà di cereali e legumi autoctone della Puglia (cicerchia, cecio nero e grano Saragolla), ma la gamma di prodotti – tutta made in Italy – è molto variegata. «Speriamo di ottenere un altro risultato positivo con questa nuova campagna di equity crowdfunding e contiamo ancora di più sull’opportunità di far scoprire a sempre più consumatori i nostri prodotti, che puntano a mettere insieme la tradizione del territorio con l’innovazione sostenibile resa possibile dalla tecnologia» sono le parole di Valentina Avantaggiato, responsabile marketing di Pr.Ali.Na. Srl.

Una delle novità della campagna è la possibilità di accedere al servizio di intestazione conto terzi, che permetterà di evitare, nel momento in cui gli investitori vorranno cedere le proprie quote, gli elevati costi associati alla procedura ordinaria di compravendita, che richiede l’intervento di un commercialista o di un notaio. Si tratta di un primo passo nella direzione della creazione di un mercato secondario che preveda costi accessibili per gli investitori. La campagna di equity crowdfunding sarà online per due mesi, con un obiettivo massimo di raccolta pari a 300 mila euro. L’investimento è aperto a persone e società, che possono contribuire con un minimo di 500 euro.