Mirko Balzano chef di Triglia (AV) continua il suo percorso di cucina di mare, basandosi su materia prima ben selezionata e di freschezza impeccabile e, poi, trattata con mano consapevole coadiuvato da Stefano Tarantino e dal suo intero staff. 

 

Ciao con Triglia avete riempito uno spazio vuoto da tempo ad Avellino e provincia, come nasce quest’idea?

L’idea nasce dopo un’attenta ricerca rispetto alla domanda che un pubblico delle aree interne poteva avere. Un’idea condivisa con tutto lo staff che con da subito ha lavorato per raggiungere un livello di cucina sperimentale ma allo stesso tempo legato alla tradizione.

Lo Chef  Mirko Balzano è molto giovane ma con diverse esperienze di rilievo, quali e cosa ti hanno lasciato??

Nella mia vita ho sempre “studiato” la materia prima. E il mio obiettivo è “essere uno chef allenatore”. Qui da Triglia siamo riusciti a mettere in pratica tutto ciò che abbiamo recepito nel vostro degli anni di esperienza. Sia io che il mio staff.

Tutta la brigata è molto giovane, l’entusiasmo non vi manca..

L’età giovane non è solo sinonimo di entusiasmo, ma in speciale modo di sperimentazione. Ci piace osare, e proviamo a farlo sempre con la massima aspirazione.

 

Nella vostra cucina, più tradizione o innovazione?

È un mix perfetto. L’una non esclude l’altra. Ed è quello il nostro valore aggiunto. O meglio uno dei valori aggiunti.

Qual è la vostra filosofia che vi contraddistingue?

Materia, semplicità, sorriso. Lavorare con felicità, attuando quotidianamente un perfetto gioco di squadra.

Proponete due menu degustazione, come sono stati strutturati?

Seguendo alla lettera la nostra filosofia.

Come avete selezionato i vs fornitori?

Chiaramente scegliendo le eccellenze, ma anche le materie prime di nicchia.

Il vostro format è replicabile avete in mente altre location da aprire?

Non ci precludiamo nulla. Ma oggi siamo concentrati sulla nostra trattoria di mare ad Avellino.