E’ una performance di musica e cucina: un concerto che puoi mangiare, una cena che puoi ascoltare.

Immagina di vedere un cuoco cucinare dei bellissimi piatti davanti ai tuoi occhi, senti i rumori della preparazione che riempiono la stanza.. lentamente questi rumori si trasformano, si sommano e diventano musica.

A questo punto mentre stai ascoltando la composizione, puoi assaporare il piatto i cui suoni la hanno generata.

E’ un progetto che fonde l’arte della cucina con la musica elettronica, suoni profumi e sapori si intrecciano a creare un’atmosfera unica.

Come quando e perchè vi è venuta quest’idea di unire musica e food?
Il quando ormai non lo ricordiamo più… il perché è il più elementare di tutti: volevamo stupire e stupirci fondendo quelle che sono le nostre passioni. 
 
In realtà cosa fate, come si svolge un vostro evento?
Immagina di vedere un cuoco cucinare dei bellissimi piatti davanti ai tuoi occhi, senti i rumori della preparazione che riempiono la stanza.. lentamente questi rumori si trasformano, si sommano e diventano musica.
A questo punto mentre stai ascoltando la composizione, puoi assaporare il piatto i cui suoni la hanno generata.
 
Ad oggi non è la vostra  attività principale, cosa fate oltre a questo?
Ognuno di noi tre svolge lavori più o meno “normali”.
 
Siete più musicisti o più cuochi?
Musica e cucina nel nostro spettacolo si fondono perfettamente e funzionano solo una in relazione all’altra arte. Quindi non siamo sbilanciati più da una parte, cerchiamo l’equilibrio.
 
Se parliamo di suoni, quale cibo ha il suono migliore? 
Quello che tu fa ricordare qualcosa, che risveglia un’immagine, che ti porta via con se’. Da un punto di vista tecnico ogni suono, con la tecnica giusta, funziona… quello su cui basiamo la nostra ricerca è l’evocatività.
 
Quali strumenti usate?
Microfoni prima di tutto, un set molto ampio di microfoni per avere un’ampia scelta di timbri e caratteristiche sonore; poi software (usiamo Ableton Live) per gestire tutta il processing del suono, e qualche strumento come chitarra e sintetizzatori per arricchire la composizione. 
 
In futuro cosa avete in programma?
A breve (molto breve!) uscirà un nuovo video che ci vedrà affiancare un famoso chef stellato, e insieme a lui parteciperemo a un evento molto importante promosso da un celebre brand di food. Ovviamente non possiamo svelare nulla… Se volete scoprire di cosa si tratta dovete seguici sui nostri canali!
 
Ci raccontate qualche vostro piatto?

Cappasanta fiammante

Cappasanta marinata nella radice di curcuma, flambata con la vodka, su crema al nero di seppia e testa di polpo, granella di pistacchi 

Mazzancolla

Spiedo di mazzancolla

Spiedo di verde mazzancolla

Mazzancolla infilzata e spadellata con radice di zenzero grattugiata, crema di clorofilla, piattoni croccanti e polvere di cavolo viola

Merluzzo_Nel_TamarindoMerluzzo nel tamarindo

Cubo di Merluzzo nordico marinato nel tamarindo, spuma leggera di cipollotto essiccato, tè  affumicato, lime e olio di sesamo

Spiedo di polpo croccante

Tentacolo in doppia cottura aromatizzato con paprika affumicata e arancia su cubetto di polenta emiliana ripassata in padella con ‘nduja

 

I componenti.

SARC:O (Francesco Sarcone)

Ruba i suoni alla cucina e li usa per comporre musica espressa, manipola ritmi e melodie che accompagnano i piatti e si fondono con i profumi.

Musicista e sound designer, scrive colonne sonore e musica per video, produce musica elettronica e collabora con artisti italiani e internazionali, si sporca le mani con tutto quello che è  sperimentazione.

ANDREA REVERBERI

Dietro i fornelli ma sotto gli occhi di tutti, poeta e uomo di cucina, manipola spezie e sapori.

Prepara ricette rubate in giro per il mondo, gioca col cibo (e non si dovrebbe), esagera scherzando con il palato.

Formato nelle cucine della tradizione emiliana, parte cameriere e arriva a gestire il ristorante di un jazz club, poi molla il colpo per dedicarsi alla musica… ora forse ha trovato il modo per vivere entrambe le cose. 

MARCO CHIUSSI

Fonico e Sommelier, studia l’intreccio di microfoni per campionare ogni gesto dell’atto del cucinare e seleziona i vini migliori per le preparazioni della serata.