CROSTA – FORNI CON CUCINA riceve il premio speciale “Pane dell’anno” per il suo pane di segale “condito” con cioccolato Costa d’Avorio di Marco Colzani ed entra nella nuova guida Gambero Rosso “Pane & panettieri d’Italia” aggiudicandosi il massimo punteggio di Tre Pani

Giovanni Mineo, l’artigiano panificatore di CROSTA, ritira il premio a meno di un anno dall’apertura del primo locale di Milano in cui mangiare pane, pizza, tonda al piatto e alla pala, e ottimi piatti a qualsiasi ora.

CROSTA – FORNI CON CUCINA, il primo locale aperto a Milano in cui mangiare pane, pizza, tonda al piatto e alla pala, e ottimi piatti di piccola cucina a qualsiasi ora, dopo neanche un anno dalla sua apertura, riceve il premio speciale “Pane dell’anno” per il suo pane di segale “condito” con cioccolato Costa d’Avorio di Marco Colzani.

Il premio è stato consegnato stamane, in occasione della presentazione della prima edizione della guida Gambero Rosso “Pane & panettieri d’Italia”. La guida, organizzata su base regionale, fornisce una mappatura delle migliori panetterie dello Stivale assegnando a ciascuna un punteggio espresso in Pani, da uno a tre. Dei 350 locali segnalati solo 36 panifici hanno ottenuto i Tre Pani. Tra questi 36 è presente CROSTA. Quattro i premi speciali assegnati oggi a Roma: “Padri della panificazione moderna”, dato ai professionisti dai quali è partita la rivoluzione del pane: Eugenio PolDavide Longoni (il maestro di Giovanni Mineo), Ezio MarinatoDavid Bedu e Gabriele Bonci“Panettiere emergente”: Gianluca Del Canto (Micro Panificio Mollica – Carpi, MO); “Pane e territorio”: Cappelletti & Bongiovanni – Davadola (FC) e “Pane dell’anno”, assegnato a Giovanni Mineo (Crosta – Forni con cucina, Milano).

A ritirare il premio, l’artigiano panificatore di CROSTA, Giovanni Mineo che dichiara:

“Siamo molto felici del premio ricevuto e per essere stati inseriti nella prima guida Gambero Rosso dedicata al mondo del pane in Italia. È, per tutti noi di CROSTA, un grande successo, anche considerando il fatto che siamo una realtà nata da pochissimo; abbiamo meno di un anno. Ricevere i Tre Pani è la prova che la cura nella selezione di grani di filiera, il rispetto di processi di produzione artigianali e la passione per il proprio lavoro premiano e tanto”.

Giovanni Mineo, con il pizzaiolo Simone Lombardi, ha aperto CROSTA nell’autunno del 2018. Ma la sua arte nel fare il pane si deve a un lungo percorso e a dei buoni maestri, primo fra tutti Davide Longoni. Prima di approdare da CROSTA, Giovanni ha creato, insieme alla cooperativa Pausa Caffè, il laboratorio-panificio all’interno del carcere di Alessandria che ha gestito per due anni con il progetto “Pane e Libertà”. In seguito è stato scelto da Giuseppe Zen per creare e gestire la linea del Panificio Italiano. Attualmente è docente presso la scuola di cucina Food Genius Academy e presso la Cucinoteca e fa parte del movimento dei Panificatori Agricoli Urbani (PAU) che sta proponendo in Italia un nuovo concetto di panificazione legato indissolubilmente alla terra e alla produzione artigiana.

CROSTA – FORNI CON CUCINA nasce nel dicembre del 2018 nel cuore di Milano, la centralissima Porta Venezia. Il locale offre la possibilità di mangiare a qualsiasi ora pane, pizza (alla pala e tonda al piatto), prodotti da forno, come torte e biscotti, e alcuni piatti di piccola cucina. Tutti i lievitati di CROSTA si possono acquistare e portare a casa, così come tutti i prodotti dei produttori (vini, birre, marmellate, cioccolata ecc.) selezionati con attenzione da Giovanni e Simone

Redazione Foodmakers

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