Questo mese di Luglio è “caduta” la giornata del cioccolato. È considerato uno degli alimenti più amati dagli italiani, che dichiarano preferenze molto chiare. È stato stimato che gli italiani ne consumino più di 4 kg a testa in un anno.  Nel periodo di lockdown, gli acquisti sono aumentati del 22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Il mercato, nel nostro Paese, vale 2,5 miliardi di euro. Tante sono le specialità tipiche italiane, dal cioccolato di Modica, un’eccellenza da scoprire. Infatti proprio a Perugia, c’è un Festival totalmente dedicato al cioccolato. 

Per quanto attiene ai gusti personali degli italiani, in cima alla classifica domina il cioccolato fondente, con più del 40% delle preferenze. Poi, distanziato, il cioccolato al latte, ma perdono posizione il cioccolato bianco e la barretta classica di cioccolato. Ma c’è posto anche per l’innovazione: arrivano anche prodotti aromatizzati, come al peperoncino, all’arancia , al Rum, allo zenzero, al lampone, alla menta o al sale dell’Himalaya, oltre all’offerta vegana, Bio e senza glutine. Insomma cioccolato per tutti. 

La città più ” golosa” risulta Roma per i piatti al cioccolato. Napoli, purtroppo esce dalla classifica, per causa stop al Delivery imposto dalla Regione. Bologna si colloca al secondo posto e poi c’è Milano. Trieste sale di alcune posizioni, ma c’è una new entry Torino. I piatti al cioccolato che hanno avuto più ordini quest’anno sono il gelato in vaschetta, i cornetti, cheesecake cocco e Nutella, cremini, crepes. Ma anche la pizza a Nutella e cocco o pistacchio. Tra i piatti veri e propri troviamo il risotto allo zafferano con spolverata di cacao, gamberi sfumati al Rum con polvere di cioccolato. 

Le donne risultano quelle che hanno ordinato più gelato rispetto agli uomini. 

Ma perché ci piace così tanto il cioccolato? 

Nel passato il cioccolato era un toccasana contro depressione,cambi di umore, ed altri malanni. Certamente la sua capacità di migliorare l’umore è stata acclarata, ma è stato anche provato che riduce lo stress. La cioccolata fa bene per la sua azione di stimolazione della serotonina. La fonte ” curativa” di questo alimento sta nella sua capacità di sollecitare un ormone. Contiene triptofano, che spiega perché siamo più attratti da cibi dolci. Cioccolata sì, ma all’interno di un’alimentazione bilanciata. Nelle donne provoca tre diversi piaceri: uno chimico, uno psicologico, ed uno evoluzionistico. Il cioccolato contiene feniletilamina, uno stimolante che agisce sugli Stati umorali, sostanza in grado di veicolare, in piccola parte, la produzione di ossitocina, ormone legato al parto e alla sfera sessuale. Esso rende le donne più inclini all’innamoramento, facendole sentire in armonia e ben volute. Più ossitocina circola, più alta sarà l’autostima di una donna per se stessa. Degustarlo apporta molti benefici alla salute, tra cui:

1) Riduzione del rischio di attacco cardiaco

2) Migliora il flusso sanguigno al cervello che comporta maggiore concentrazione mentale

3) Aumento della produzione di serotonina ed endorfine che regolano l’umore

4) Proprietà antiossidanti. 

Ricordiamo tre parole chiave: Moderazione, Associazione e Purezza. 

Moderazione: Assaporiamo lentamente il pezzetto di cioccolato ( meglio se fondente), non mordiamo subito ma lasciamolo sciogliere lentamente in bocca, concentrandoci sui sapori. 

Associazione: Un momento da dedicare solo a noi stessi, magari leggendo un buon libro. Raggiungeremo la riduzione dello stress. 

Purezza: del cioccolato dono prezioso.

Ma tra qualche anno potrebbe  diventare uno status symbol, un cibo d’élite, un lusso non a portata di tutti. Perché non si coltiva abbastanza cacao per soddisfare le richieste. 

Bestseller cioccolato
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