“la cucina vegana non è né triste né sfigata. È un mondo meraviglioso e intrigante come lo è la natura, tutto ancora da scoprire. Penso e dico sempre che la sua limitatezza in realtà è un grande vantaggio creativo: porta a spingersi più in là, a percorrere strade diverse e nuove”

Nata a Monza, blogger, youtuber, Carlotta Perego  ha saputo sdoganare i falsi miti ed esaltare le virtù dell’alimentazione vegetale, quando in Italia ancora non se ne parlava apertamente. Oggi il suo nome rappresenta un vero marchio della cucina vegetale.

La sua conversione inizia dopo la scomparsa della nonna, che la porta a studiare il rapporto causa-effetto tra cibo e salute.  Legge e  si documenta, abbandona prima la carne e poi i latticini, iniziando la sua rivoluzione silenziosa. Dopo la laurea in fashion and design, vola a Los Angeles per  studiare cucina vegetale e nutrizione, lavora come assistente per PLANTLAB, scuola di cucina vegetale dello chef-star vegano Matthew Kenney, che l’accoglie nel suo team, diventando alla fine, insegnante di cucina vegetale e crudismo, portandola in giro per il mondo in una meravigliosa avventura.

plantlab

Tornata in Italia, decide di portare qui quello che ha imparato, così nasce il progetto di  Cucina Botanica. Creato inizialmente, per condividere le sue ricette ed aiutare chi le sta intorno a cucinare piatti più sani, allo stesso tempo gustosi e dall’aspetto molto appetibile. Nel settembre 2018 carica il primo video su Instagram e su YouTube. Il canale cresce a ritmi sostenuti. Dopo solo un anno le arriva la proposta del libro ” Cucina botanica. Vegetale, buona e consapevole 

cucina botanica libroTrasferisce dal digitale alla carta tutto ciò che sa. Quello che superficialmente potrebbe sembrare un semplice libro di ricette vegane, si rivela un vero e proprio manuale d’istruzioni per neo-vegani o per coloro che voglio iniziare un percorso verso l’alimentazione vegetale, condendo tutto con un pizzico di ironia, ma senza mai cadere nel terrorismo psicologico.  Sfata alcuni miti relativi alla figura stereotipata del vegano, rivelando al mondo che questi non si alimentano solo di foglie cadute dagli alberi.  Parla al suo pubblico con un approccio rassicurante, sincero, inclusivo, vestendo i panni della Vegana Gentile. Il modo più giusto, secondo lei per convincere le persone a intraprendere un percorso verso l’alimentazione vegetale. Questa è la chiave del suo successo, ma non è l’unica, con la sua cucina riesce a cambiare il modo di approcciarsi al cibo, invitando ad essere parte attiva della sua piccola rivoluzione, che nasce dalla tavola, da un’azione apparentemente semplice, ma decisiva per il futuro del nostro pianeta.

 

Alessia Acunzo

Mi chiamo Alessia Acunzo 29 anni, di Napoli. Studentessa laureata in Discipline dello spettacolo. Ogni giorno cerco di pormi un obbiettivo nuovo, anche semplice da raggiungere, così da essere stimolata....

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