L’educazione alimentare entra in classe con un approccio nativo digitale e partecipativo. Camst Group, player di riferimento nella ristorazione collettiva in Italia, ha inaugurato un nuovo progetto didattico rivolto agli studenti delle scuole primarie. L’obiettivo è trasformare il momento del pasto e la conoscenza del cibo in un percorso educativo strutturato, capace di superare la tradizionale lezione frontale per abbracciare l’interattività e il coinvolgimento diretto dei più piccoli.
Il programma si sviluppa attraverso otto tappe tematiche che sfruttano le potenzialità delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e dinamiche digamification. I bambini vengono coinvolti in giochi e sfide che esplorano l’origine degli ingredienti, i principi di una nutrizione sana ed equilibrata e l’importanza cruciale della lotta allo spreco alimentare. Un approccio interdisciplinare che fornisce agli insegnanti strumenti innovativi e pratici per integrare la cultura del cibo nel curriculum scolastico quotidiano, rendendo l’apprendimento un’esperienza immersiva.
Il Takeaway di FOODMAKERS
Il progetto di Camst evidenzia un’evoluzione fondamentale nel settore della ristorazione collettiva. Oggi, fornire un servizio di refezione scolastica non significa più soltanto somministrare pasti sicuri e bilanciati (un pre-requisito ormai dato per scontato), ma assumere un ruolo proattivo nell’educazione delle nuove generazioni. Per le aziende del Food Service, investire in Corporate Social Responsibility (CSR) attraverso programmi didattici non è mera filantropia, ma un asset strategico per rafforzare il patto di fiducia con le istituzioni e le famiglie, creando valore condiviso sul territorio e costruendo la consapevolezza civica dei consumatori di domani.

