A Napoli tutti conoscono il famoso caffè Gambrinus, la sua fama lo precede, forse per inconfondibile aroma del suo espresso, o della delizia dei suoi dolci artigianali, veri capolavori della pasticcieria, ma credo che sia per la vista. Sedersi al Gambrinus, è un’esperienza unica, che ti porta indietro nel tempo. Guidato dai fratelli Arturo ed Antonio Sergio, da oltre quarant’anni è ormai tappa obbligata per qualsiasi visita della città: non c’è un solo viaggiatore che, arrivato a Napoli, rinunci a fare sosta al Gran Caffè Gambrinus.  

Le origini

Il caffe Gambrinus: il più importante Caffè di Napoli. Tra i locali più celebri della penisola, membro dell’Associazione Culturale Locali Storici d’Italia. Salotto letterario partenopeo, celebre galleria d’arte, animatore della cultura cittadina. Questi in breve i tratti d’eccellenza del Caffè che dal 1860 è punto di riferimento tra i più importanti della cultura della nostra città .

La storia del Gran Caffè Gambrinus inizia con l’Unità  di Italia quando, nel 1860, al piano terra del palazzo della Foresteria, l’elegante edificio del 1816 che oggi ospita la sede della Prefettura, viene aperto il “Gran Caffè”. Affacciato direttamente su Piazza Plebiscito e Palazzo Reale, il Caffè diventa in breve tempo il salotto del bel mondo cittadino. La fama dovuta all’opera dei migliori pasticceri, gelatai e baristi provenienti da tutta Europa procura subito al Caffè la benevolenza della famiglia reale e il riconoscimento per decreto di “Fornitore della Real Casa”.

Nel 1885 il Gran Caffè sembra essere sul punto di chiudere, ma di lì a poco le sue sale sarebbero state aperte ai napoletani e ai viaggiatori in una nuova più grande magnificenza. Nel 1890, infatti, Mariano Vacca, uomo avveduto e frequentatore di artisti e attori, prende in fitto i locali della Foresteria e ne affida la ristrutturazione all’architetto Antonio Curri, docente di Architettura, nonché Ornato nella Real Università di Napoli e professore onorario dell’Istituto di Belle Arti. Grazie alla perizia di più di quaranta tra artigiani e artisti, il Caffè diventa uno scrigno prezioso di opere d’arte: le sale vengono decorate con i marmi di Jenny e Fiore, gli stucchi del Bocchetta, i bassorilievi del Cepparulo e le tappezzerie del Porcelli; le pareti decorate dai più importanti paesaggisti napoletani.

Il Caffè diventa una preziosa galleria d’arte nel cuore nobile di Napoli e viene valorizzata con l’ultima conquista della modernità, l’illuminazione elettrica. Per festeggiare la rinascita, il Caffè viene ribattezzato “Gran Caffè Gambrinus”, in nome del leggendario re delle Fiandre inventore della birra. Inaugurato ufficialmente il 3 novembre 1890, il Gran Caffè Gambrinus diventa da subito il cuore della vita mondana, culturale e letteraria della città.   

Caffetteria

L’antica tradizione napoletana del caffè espresso

Il Gran Caffè Gambrinus è erede dell’antica tradizione napoletana del caffè. È almeno dall’800 che a Napoli il caffè è più di una semplice bevanda, un rito radicato trasversalmente nelle abitudini di ogni classe sociale, un fenomeno di costume che fa di un semplice momento di ristoro un’occasione di cultura e socialità. Ed è da centocinquanta anni che pregiate miscele di caffè diffondono l’aroma antico ed eterno del caffè espresso napoletano nelle eleganti sale liberty del Gran Caffè Gambrinus, la più prestigiosa caffetteria di Napoli.

Al Gran Caffè Gambrinus il caffè espresso è preparato secondo l’antica ricetta napoletana: scuro, denso, bollente. Un momento di piacere intenso da godere seduti in assoluto relax ad uno dei tavolini che affacciano direttamente su piazza Plebiscito. Un’occasione imperdibile per condividere il rito mondano dell’élite cittadina in una cornice storica e artistica di raffinato prestigio.

Fedele interprete della tradizione, il Gran Caffè Gambrinus non trascura tuttavia i cambiamenti del gusto: in questi ultimi anni la caffetteria si è arricchita di gustose varianti al caffè espresso tradizionale: panna, cioccolata, nocciola e numerosi altri ingredienti vengono combinati con scrupolo e creatività per regalare ai clienti della caffetteria un’esperienza di gusto indimenticabile.

La tradizione napoletana del gusto

Il Gran Caffè Gambrinus nasce come caffetteria, ma ben presto avverte l’esigenza di allestire dei propri laboratori di pasticceria per poter assicurare ai clienti materie prime di alta qualità  e tecniche di lavorazione artigianali.

Il Gran Caffè Gambrinus offre oggi un vastissimo assortimento di pasticceria tipica napoletana e raffinate creazioni di cioccolateria di produzione interamente propria. Fragranti sfogliate, gustosi babà  al rhum, piccoli bignè, golose code d’aragosta vengono prodotti nel rispetto della tradizione napoletana e, ad essi, sono affiancate creazioni esclusive.

baba

Negli ultimi anni la sperimentazione ha portato alla creazione di nuove delizie come il dolce di San Gennaro, il Babà  nero e molti altri.  Sono stati, inoltre, rivisitati alcuni dei grandi classici della tradizione pasticciera italiana dal  panettone alla colomba.

 

Contatti

Via Chiaia 1/2 (P.zza Trieste e Trento) 80132 Napoli – Italia
+39 081 41 75 82

Alessia Acunzo

Mi chiamo Alessia Acunzo 29 anni, di Napoli. Laureata in Discipline dello spettacolo. Ogni giorno cerco di pormi un obbiettivo nuovo, anche semplice da raggiungere per essere stimolata. Le mie passioni...

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