A “lezione di pasta” con il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP alla 49a edizione del Giffoni Film Festival

Lunedì 22 luglio aa Giffoni lle ore 16.30 un Workshop per imparare tutto su un alimento alla base della dieta mediterranea che a Gragnano si produce dal XVI secolo con la stessa cura per la qualità 

E’ buona, ma aiuta anche a diventare grandi. E’ la Pasta di Gragnano IGP, pronta a raccontarsi al Giffoni Film Festival nel corso di un Workshop dal titolo “La “buona” pasta per crescere” che il 22 luglio alle ore 16.30, presso la Sala Galileo della Multimedia Valley, vedrà la partecipazione di Aurora Casillo, Presidente del Consorzio di Tutela, Maddalena Generoso, Tecnologo Alimentare, e Francesca Marciello, Endocrinologo Psicoterapeuta dell’Università degli Studi di Salerno.

Un incontro scaturito dalla partnership, siglata quest’anno, tra il Giffoni Film Festival e il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.  «Una collaborazione – come precisa la stessa presidente Casillo – nata sulla base di valori comuni, quali la promozione delle eccellenze campane, la passione per la genuinità, alla base delle tradizioni di questo territorio, e soprattutto la voglia di educare le nuove generazioni e a ciò che è ‘buono e fatto bene’».

L’idea alla base del Workshop, rivolto ai genitori iscritti al programma “Parental Experience”, è proprio far scoprire la qualità della pasta di Gragnano IGP per la sana e corretta alimentazione di tutta la famiglia e rivelare anche qualche segreto prezioso su come si sceglie, si cucina e naturalmente si gusta al meglio un alimento indispensabile nella dieta mediterranea.

Perché, come spiega Maddalena Generoso, la Pasta di Gragnano non è una pasta come le altre: è prodotta e confezionata solo nel territorio di Gragnano con l’acqua della falda acquifera locale e semola di grano duro. Viene essiccata lentamente a bassa temperatura e per questo rimane elastica e non si rompe durante la cottura. «La trafila in bronzo – continua la dottoressa Generoso – è un’altra caratteristica che la rende unica: la superficie rugosa che ne deriva è perfetta per trattenere qualunque condimento. E per questo anche i formati lisci hanno una resa perfetta con tutti i sughi».

Oltre a questo fa bene, assicura la professoressa Marciello, sfatando alcuni pregiudizi sulla pasta: «Durante tutto il periodo dell’età evolutiva l’alimentazione deve apportare il materiale energetico e costruttivo necessario al mantenimento e all’accrescimento corporeo. E’ importante una corretta informazione in merito e, tuttavia, negli ultimi anni sono stati diffusi messaggi contrastanti su cosa sia “il cibo sano”. Questo incontro farà riflettere su cosa ci dicono le più recenti linee guida in merito a una “buona” alimentazione per i più giovani, soffermandoci in particolare sulla pasta, alimento fondamentale per l’apporto di adeguate quantità di energia e vitamine».

 

Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP

 

Il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP nasce nel 2003 dall’unione delle aziende storiche produttrici di Pasta di Gragnano. L’azione congiunta dei soci ha portato nel 2013 all’ottenimento dell’Indicazione Geografica Protetta, primo riconoscimento comunitario di qualità assegnato alla pasta in Italia e in Europa. La sua mission è oggi la tutela e lo sviluppo del prodotto Pasta di Gragnano IGP in Italia e nel Mondo, come ambasciatore del Made in Italy e di uno stile di vita sostenibile, sano e naturale. L’IGP vincola ulteriormente la Pasta di Gragnano al suo territorio, dove solo il peculiare microclima di questo altopiano, collocato tra il mare e i Monti Lattari, e l’acqua pura e sorgiva che da qui sgorga creano un prodotto unico quando si uniscono alla semola di grano duro. Elementi che i Gragnanesi sfruttano per la produzione di pasta fin dall’antichità, creando nel XVI secolo i primi pastifici a conduzione familiare e ottenendo nel 1845 da Ferdinando II di Borbone l’alto privilegio di fornire la corte di tutte le paste lunghe, atto che sancisce formalmente la nascita della Città della Pasta.

 

Attualmente il Consorzio riunisce 14 aziende produttrici: Pastificio Garofalo, Pastificio Liguori, Pastificio Antonio Massa, Pasta d’Aragona, Pastificio D’Aniello, il Re della Pasta, Premiato Pastificio Afeltra, Il Mulino di Gragnano, La Fabbrica della Pasta, Antiche Tradizioni di Gragnano, Pastificio Di Martino, Pastificio dei Campi, Cooperativa Pastai Gragnanesi, L’Oro di Gragnano.

 

Redazione Foodmakers

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