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“Abbiamo fatto 30!”

 

Sono 300 le piazze in cui sabato 16 aprile si festeggia lo Slow Food Day, celebrando i trent’anni di attività di Slow Food in Italia. Da Torino a Napoli passando per Roma e L’Aquila, soci, simpatizzanti, produttori, scuole e aziende si ritrovano per spegnere simbolicamente le trenta candeline dell’associazione e presentare le prossime attività in programma.

Tema dello Slow Food Day è Voler bene alla terra, leitmotiv di Terra Madre Salone del Gusto 2016, in programma dal 22 al 26 settembre a Torino. Un argomento scelto per la sua attualità, rappresentato da Slow Food come legame con la terra, i frutti che produce e le persone che la vivono; tema che al contempo evoca la semplicità dei piccoli gesti quotidiani nel rispetto dell’ambiente e di noi stessi, sostenendo e promuovendo i diritti del nostro pianeta.

«Ogni sede locale di Slow Food declina il messaggio a seconda delle proprie esigenze, organizzando incontri con i produttori locali per conoscerne le storie e assaggiarne i prodotti, ma anche degustazioni, laboratori e appuntamenti per i più piccoli» racconta Daniele Buttignol, segretario generale di Slow Food Italia.

Mai come quest’anno lo Slow Food Day è un’occasione per raccontarsi e ripercorrere il lavoro svolto dal 1986 a oggi. L’impegno di Slow Food è sempre stato quello di mantenere un collegamento forte con la terra e la vita contadina, e ne sono un esempio iniziative come Terra Madre, i Mercati della Terra e gli Orti in Condotta, momenti che danno voce e spazio ai giovani, ai produttori e al territorio. «Prodotto simbolo di questo Slow Food Day è l’olio extravergine d’oliva, a cui recentemente è stato dedicato un Presidio Slow Food. In occasione dello Slow Food Day presentiamo anche la nuova Guida agli extravergini 2016, che fornisce preziose indicazioni ai consumatori per leggere le etichette e scegliere consapevolmente. Con la nuova tessera Green, inoltre, si sostengono i progetti a tutela dell’olio extravergine di qualità, le attività dell’associazione e l’ambiente che ci circonda», continua Buttignol.

«Da trent’anni vogliamo bene alla terra, scegliamo e valorizziamo il cibo buono, pulito e giusto, celebrando chi lo coltiva e lo produce, ed è per questo che diamo appuntamento a tutti in piazza il 16 aprile. Troppo spesso non ci rendiamo conto che noi consumatori con le nostre scelte quotidiane possiamo davvero cambiare le cose. Quando acquistiamo un prodotto, infatti, non solo scegliamo un gusto o un prezzo, scegliamo un modo di produrre e distribuire ben preciso, che può contribuire a salvare il pianeta in cui viviamo. Venite a scoprire le attività di Slow Food vicino a casa vostra e a festeggiare insieme! Solo con il vostro aiuto possiamo continuare a tutelare la biodiversità e a lottare per un mondo migliore!», conclude Buttignol.

A breve il programma completo su www.slowfood.it