Fresco di stampa, ecco il libro “Mangiare Campano”

Qualche giorno fa l’evento ospitato nei nuovi spazi della scuola di alta formazione Dolce & Salato diMaddaloni a Caserta: una gremita presentazione editoriale e al contempo un articolato momento di rappresentanza istituzionale, nel quale il volume ha assunto i contorni di un vero e proprio manifesto amministrativo-culturale dedicato all’agroalimentare regionale.

L’opera, firmata dal cuoco Giuseppe Daddio e dal maestro pasticciere Aniello Di Caprio, nasce infatti dalla sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e si propone come un ricettario evoluto, capace di intrecciare gastronomia, identità territoriale e strategie di valorizzazione pubblica.

L’iniziativa ha riunito amministratori, dirigenti regionali e rappresentanti degli enti locali, trasformando l’incontro in un confronto tra istituzioni chiamate a sostenere il patrimonio agroalimentare campano come leva di promozione economica e culturale.

Un talk che ha conferito alla presentazione il carattere di un vero e proprio tavolo istituzionale, in cui il libro è divenuto anche strumento di comunicazione della visione regionale sul comparto.

Ad aprire la conferenza è stata la giornalista e performing arts specialist Laura Valente, con una riflessione dedicata al tema “Campania Felix: a regola d’arte, il piatto come atto performativo”.

Sono seguiti i saluti del Direttore Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania Luigi Riccio e del sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, a testimonianza del buon coinvolgimento delle istituzioni territoriali.

Al centro dell’incontro gli autori Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio, fondatori della scuola ospitante, affiancati dalla giornalista enogastronomica Floriana Schiano Moriello, autrice della prefazione e coordinatrice del progetto grafico ed editoriale.

A rafforzare ulteriormente il profilo istituzionale dell’appuntamento è intervenuto anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella, mentre Maria Grazia De Luca e Libero Rillo hanno illustrato la sezione dedicata agli abbinamenti enologici. Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, suggellando il ruolo della Regione quale promotrice dell’iniziativa.

Più che un ricettario tradizionale, Mangiare Campano si presenta come un atlante identitario dell’enogastronomia regionale. Il volume censisce e racconta produzioni DOP, IGP, oltre seicento PAT e il sistema delle De.Co., oggi coordinate attraverso il registro regionale, delineando una mappa organica della biodiversità campana e delle sue cosiddette “campanitudini”.

Il progetto editoriale evidenzia così una precisa strategia di valorizzazione territoriale, nella quale cucina, produzioni certificate e amministrazione pubblica convergono in un’unica narrazione destinata a promuovere l’immagine della Campania ben oltre i confini della tavola.

Le ricette di Daddio e Di Caprio, costruite sulla centralità della materia prima locale e completate dagli abbinamenti coi grandi vini del territorio, diventano il linguaggio attraverso cui raccontare un patrimonio che la Regione intende trasformare in leva di sviluppo, identità e promozione istituzionale.

A completare il volume contribuiscono gli scatti di Gabriele Scognamiglio, gli approfondimenti territoriali di Sara Daddio e Ludovica Di Rosa e il progetto editoriale curato da Cerbone Stampa, tasselli di un’opera che supera il formato del ricettario per proporsi come un articolato strumento di narrazione del sistema Campania.

Salvio Parisi

Salvio Parisi Fotografo e giornalista, ad in pubblicità e moda, collaboratore del Mattino, L’Assaggiatore e Grande Napoli con focus su happening sociali e cultura partenopea, enogastronomia, arte e...

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