Un’aria di rinnovamento, sostenuta da una solida esperienza ventennale, caratterizza il nuovo corso della delegazione campana dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino. L’assemblea ha eletto Gilda Guida come nuova delegata regionale per il prossimo triennio, segnando un momento cruciale per la promozione vitivinicola al femminile nel Sud Italia . L’elezione, avvenuta in un clima di grande coesione, punta a rafforzare il ruolo strategico della Campania nel panorama enologico nazionale.

Un passaggio di testimone all’insegna della continuità

L’elezione si è svolta a Napoli, alla presenza di numerose rappresentanti del settore . Il cambio al vertice ha visto il passaggio di consegne tra la delegata uscente, Valentina Carputo, e la neo eletta Gilda Guida. Non si tratta di una rottura col passato, ma di un’evoluzione naturale: Carputo ha sottolineato come il lavoro svolto negli ultimi anni abbia consolidato il gruppo, rendendo possibile una scelta condivisa . A supportare Guida ci sarà Paola Licci, nuova vice delegata, che prende il posto di Fosca Tortorelli .

“Oggi siamo arrivate a un’elezione condivisa che conferma la comunione di intenti delle nostre associate”, ha dichiarato Valentina Carputo, evidenziando la fiducia nel nuovo direttivo .

Esperienza strategica e nuove competenze

Il profilo della nuova leadership combina profonda conoscenza associativa e competenze manageriali. Gilda Guida, produttrice dell’Azienda Salvatore Martusciello Wine, vanta una militanza attiva dal 2004 e ha ricoperto ruoli chiave, inclusa la posizione di Consigliera Nazionale e membro della Commissione Relazioni Internazionali . Al suo fianco, Paola Licci porta una visione tecnica e organizzativa: Sommelier AIS, degustatrice e Account Manager con un master in Wine Business, rappresenta l’apertura verso competenze trasversali necessarie nel mercato odierno .

Obiettivi futuri: formazione e territorio

Il programma per il prossimo triennio si focalizzerà su tre pilastri: promozione culturale, valorizzazione del territorio e impegno sociale . Un’attenzione prioritaria sarà riservata al “Progetto D-Vino“, definito l’orgoglio dell’Associazione, che mira a investire sulla formazione delle giovani generazioni che entrano nel mondo del vino .

“Mi candido con la consapevolezza di ciò che l’Associazione mi ha dato e con il desiderio di restituire quanto appreso”, ha affermato Gilda Guida, confermando l’impegno a costruire iniziative inclusive per tutte le socie .

Il peso della Campania nel network nazionale

L’elezione di Guida e Licci conferma la centralità della regione all’interno dell’associazione nazionale, già presieduta dalla campana Daniela Mastroberardino . La nuova delegazione ha ora il compito di tessere ulteriori legami tra le realtà produttive locali, proiettando un’immagine sempre più qualificata del vino campano sui mercati nazionali ed internazionali .

Redazione Foodmakers

Account della redazione del web magazine Foodmakers. Per invio di comunicati stampa o segnalazione eventi scrivere a foodmakersit@gmail.com

Leave a comment

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.