L’anima vibrante di Ponticelli tra palcoscenico e tavola

Il quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, si prepara ad accogliere una nuova ondata di creatività con il ritorno di CuciNights 5. Questa rassegna, ormai divenuta un appuntamento fisso per chi cerca un’offerta culturale lontana dai circuiti del centro storico, rappresenta un esempio virtuoso di come l’arte possa trasformarsi in un potente motore di coesione sociale. Ospitata all’interno del Centro polifunzionale Ciro Colonna, la manifestazione non si limita a offrire spettacoli, ma crea un ecosistema dove il teatro incontra il gusto, dando vita a un’esperienza immersiva che coinvolge attivamente i residenti e i visitatori provenienti da tutta la città.

La forza di questo progetto risiede nella sua capacità di abbattere le barriere tra attori e spettatori. Fin dal suo debutto nel 2022, la rassegna ha saputo leggere le esigenze di un territorio complesso, trasformando uno spazio polifunzionale in un crocevia di storie e sapori. L’edizione di quest’anno, che si inserisce nell’ambito del progetto Affabulazione 2026 finanziato dal Ministero della Cultura, conferma la missione degli organizzatori: il Collettivo lunAzione e l’APS Bus Theater hanno saputo tessere una rete capace di unire il meglio dell’avanguardia artistica locale con la tradizione culinaria della cucina sociale CuciNapoli Est.

Un viaggio nel mondo del Bus Theater: la serata del 16 ottobre

Il momento clou di questa quinta edizione è fissato per venerdì 16 ottobre, quando il Centro Ciro Colonna si trasformerà in una vera e propria arena di meraviglie. A partire dalle ore 21:00, il pubblico potrà assistere al Circus Cabaret, uno spettacolo che rende omaggio alla tradizione dei café chantant, rivisitandola però con un linguaggio contemporaneo e graffiante. La compagnia Bus Theater porterà in scena un caleidoscopio di discipline che spaziano dall’acrobazia al burlesque, passando per il mimo e la clownerie, il tutto sostenuto da un ritmo incalzante.

A rendere unica la performance sarà la partecipazione dei Cantiere Tzigano. Questa acoustic live band accompagnerà i performer sul palco, intrecciando le proprie sonorità con le evoluzioni atletiche e comiche degli artisti. Non si tratta solo di una semplice cornice musicale, ma di un dialogo costante tra il movimento fisico e le frequenze sonore di jazz, rock e funk. Gli spettatori vedranno alternarsi figure iconiche: da Moira, la padrona di casa, all’illusionista Yuri Parascandalo, fino al giocoliere Alessio Ferrara e al clown Rudy Caggiano. L’obiettivo dichiarato è quello di sorprendere, mantenendo intatta quella sospensione dell’incredulità che solo il teatro di strada sa regalare.

Il cibo come dispositivo di relazione

Uno degli elementi distintivi di CuciNights 5 è il ruolo riservato alla gastronomia. A differenza di molti eventi culturali dove il punto ristoro è solo un servizio accessorio, qui il cibo è parte integrante del palinsesto. Le cuoche di CuciNapoli Est, Paola e Assunta, lavorano seguendo il concept degli “assaggi sonori after show”. In questa fase, la cucina diventa un dispositivo di relazione, un momento di confronto che prolunga le emozioni dello spettacolo.

Dopo l’ultima battuta o l’ultimo numero circense, la serata non finisce. Gli spettatori vengono invitati a sostare, a condividere il piatto appositamente studiato per la serata e a lasciarsi trasportare dal dj set che accompagna le conversazioni. In questo spazio, il confine tra performer e pubblico si annulla completamente davanti a una proposta enogastronomica che celebra la territorialità e la convivialità. È un approccio che trasforma la cena in un momento di scambio collettivo, un elemento essenziale per chi crede che la cultura non debba essere fruita in solitaria, ma costruita insieme.

Oltre lo spettacolo: laboratori e inclusione territoriale

La portata di CuciNights 5 non si esaurisce nell’evento singolo. Il progetto si configura come una struttura diffusa che collabora costantemente con le realtà attive a Ponticelli. Il Centro Ciro Colonna e lo Spazio Metamorfosi diventano poli laboratoriali dove operano associazioni radicate come Maestri di Strada Onlus, SongArt e Bimbi Cosmici. Queste organizzazioni, insieme a realtà come Albero della Vita e TCK Movement, si occupano di coinvolgere i giovani attraverso percorsi di teatro, musica e break dance.

Questa semina quotidiana trova il suo momento di restituzione pubblica in un appuntamento dedicato, chiamato Mise en place!, dove i frutti del lavoro laboratoriale vengono presentati alla comunità. Ampliare la partecipazione giovanile significa non solo offrire un’alternativa all’intrattenimento passivo, ma permettere ai ragazzi del quartiere di prendersi la scena. La realizzazione di un podcast dedicato alla rassegna, ad esempio, è un modo concreto per far acquisire ai giovani nuove competenze digitali e comunicative, dando loro una voce per raccontare il proprio territorio dall’interno.

Come partecipare e vivere l’esperienza

L’accesso agli spettacoli e alle cene di CuciNights 5 è completamente gratuito, una scelta politica e sociale precisa per garantire la massima accessibilità a chiunque desideri partecipare. Tuttavia, trattandosi di un evento molto richiesto, la prenotazione è obbligatoria per gestire al meglio il flusso di spettatori negli spazi del Centro polifunzionale Ciro Colonna, situato in Via Curzio Malaparte 42.

Per assicurarsi un posto, è possibile utilizzare la piattaforma Eventbrite, consultando il link ufficiale fornito dagli organizzatori. Considerando l’alta affluenza registrata nelle scorse edizioni e il fascino del programma di quest’anno, è consigliabile muoversi per tempo. La rassegna si conferma una delle punte di diamante del calendario culturale partenopeo: una serata in cui la bellezza del gesto circense incontra la concretezza della tavola, in un quartiere, Ponticelli, che ha ancora molto da dire e da mostrare a chiunque sia disposto a guardare oltre i confini del centro città. Per restare aggiornati su tutti i laboratori, i futuri spettacoli e le iniziative collaterali, è possibile seguire i canali social del Collettivo lunAzione, che documentano quotidianamente l’evoluzione di questo vivace percorso creativo.

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