Si scrive miele millefiori in favo, si legge frutto dell’incredibile lavoro di squadra delle api, espressione dell’unicità del luogo in cui è prodotto e, quindi, inimitabile. Il miele millefiori in favo, infatti, oltre a essere l’unico prodotto in natura, non ha eguali, perché combina in sé le fioriture di tante specie diverse e restituisce un prodotto delicato e colmo di sostanze nutritive.

Il miele in favo è un alimento grezzo prodotto senza alcun intervento umano dalle api, che lo immagazzinano all’interno delle celle esagonali in cera d’api. Beeing, startup innovativa impegnata nella tutela di api e apicoltura sostenibile, estrae il miele in favo direttamente dalle B-BOX, le arnie ideate dalla realtà romagnola per promuovere l’apicoltura urbana, anche sul terrazzo di casa.

3 suggerimenti dolci e salati a base di miele in favo a KM 0

Ma come impiegare questo prodotto naturale e sfizioso nella propria cucina, sperimentando ricette dolci e salate a base di miele millefiori accompagnate da un the o un buon vino?

Ecco qualche spunto:

  • Crostino con Gorgonzola, pere e miele in favo: questa ricetta semplice e gustosa è un mix di sapori all’insegna della natura e prevede per la preparazione le friselle di grano arso, il Gorgonzola, pere grandi, miele in favo qb, pepe rosa e zucchero a velo;
  • Croccante a nido d’ape (o favo) o “Honeycomb”: questo dolce prende il suo nome proprio dalle celle costruite dalle api per custodire il miele e richiede un cucchiaino di bicarbonato, zucchero o zucchero grezzo, acqua, miele in favo e sciroppo d’acero. Risultato? Un’esplosione di dolcezza croccante;
  • Toast al miele in favo: ideale per una merenda energizzante, il toast ricoperto da miele in favo si consiglia accompagnato con frutta non troppo dolce e, proprio per la sua consistenza, può essere aggiunto in pezzetti al gelato o ai cereali;

“Il miele millefiori in favo che producono le api e che viene estratto dalle arnie B-BOX è un prodotto del tutto naturale e delizioso, risultato dell’estro creativo della natura” – racconta Roberto Pasi, CEO e co-founder di Beeing “A differenza di quello che si sente dire, non è affatto vero che il millefiori è un miele di scarsa qualità rispetto agli altri, ma anzi è un’esplosione di odori e sapori irripetibili e racchiude dentro di sé tante sostanze nutritive, molto più di altre varietà”.

Proprietà benefiche per adulti e bambini

Il miele in favo gode infatti di svariate proprietà benefiche per adulti e bambini, sia per uso interno che per uso topico, che vanno dalla fissazione dei minerali (soprattutto calcio e magnesio) al miglioramento delle funzioni cognitive, passando poi per la nutrizione di pelle e capelli e il contrasto dell’acne. Inoltre, è un efficace cicatrizzante di ferite e bruciature e una graduale soluzione alle allergie stagionali. Infine, dal momento che non contiene glutine, è un alimento adatto anche per chi soffre di celiachia, oltre a essere un ottimo apporto di aminoacidi, vitamine B, C, D e E, oli essenziali e vitamine A e PP per l’organismo.

“Il miele in favo, proprio perché non subisce alcun trattamento umano, è il prodotto naturale per eccellenza e le sue proprietà benefiche sono intatte, al pari della propoli e del polline, ragion per cui è considerato anche superiore al miele comune dal punto di vista nutrizionale” – conclude Gabriele Garavini, co-founder di Beeing“Grazie alle arnie B-BOX oggi chiunque può produrre questo alimento anche in casa propria, gustando un miele salutare, buono e a km 0”.

Con Beeing si adottano gli alveari e si gusta un miele biologico

Beeing coinvolge nella propria iniziativa di adozione dell’alveare “Bee The Change – Adotta un alveare” solo apicoltori biologici certificati o che seguono standard di apicoltura biologica, ovvero rispettosi della natura e delle api.

Il programma di adozione consente agli aderenti di vivere un’esperienza formativa in apiario e di ricevere a casa il millefiori, insieme a un mix dei semi biologici preferiti dalle api e un e-book per approfondire l’universo delle api, scoprirne la struttura sociale e la capacità di comunicare tra loro.

E per chi non si accontenta del miele in cucina e spinto dal pollice verde vorrebbe ricreare un habitat ideale per le api nel proprio terrazzo – in piena sicurezza – c’è la miscela di piante mellifere, la cui diversità è molto apprezzata dalle api domestiche e selvatiche e dagli altri insetti impollinatori.

Redazione Foodmakers

Account della redazione del web magazine Foodmakers. Per invio di comunicati stampa o segnalazione eventi scrivere a foodmakersit@gmail.com

Leave a comment

RispondiAnnulla risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.