PALMA CAMPANIA – Dopo il brillante successo dello scorso, “Olivella” fa il bis e, quindi, la sera del prossimo 17 ottobre Palma Campania ritorna ad essere capitale della cucina di qualità che va a braccetto con la beneficenza.

Per la seconda edizione dell’oramai noto evento di food, gli organizzatori hanno deciso di lasciare la collina di Castello (la sede della prima edizione di Olivella fu la tenuta “Villa Giudy” di Raffaele Iervolino, ndr.) e di spostarsi nel centro storico della cittadina nolana, proprio tra Piazza De Martino e Piazza Mercato.

Teatro della seconda edizione della kermesse ideata dall’avvocato Sergio Sbarra (civilista del foro di Nola ed esperto di food noto nel settore come l’Avvocato Gourmet) ed organizzata insieme con Antonio Mattiello (presidente dell’Aicast di Palma Campania) e Massimiliano Paradiso (stimato grafico e creativo vesuviano) sarà il noto Palazzo Aragonese.

Conosciuto anche come “Palazzo Compagna”, la sede della seconda edizione di Olivella è un bellissimo maniero costruito per Alfonso V d’Aragona alla fine del XV (palazzo realizzato con lo scopo di essere una dimora di delizia e riservata alla caccia del figlio di Re Alfonso di Napoli e della sua famiglia, ndr.) che si trova proprio nel centro storico di Palma Campania

Anche per questa seconda edizione Olivella riceve il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale della cittadina vesuviana, retta dal giovane e valido sindaco Nello Donnarumma.

“Ideare ed organizzare un evento –afferma il sindaco di Palma Campania- non è per nulla cosa semplice, portarlo avanti negli anni è cosa ancor più importante e che mi riempie di gioia.

Olivella oltre che di food è un evento benefico (infatti per la prima edizione dell’evento in questione sono stati raccolti dei fondi per la ristrutturazione della chiesa di San Giovanni a Castello, ndr) dedicato alla riscoperta del forte legame che il nostro territorio ha con il vino e la cultura.

L’evento, sotto la regia del mio amico avvocato gourmet Sergio Sbarra, già nel nome –prosegue il primo cittadino- nasconde questo forte legame, rifacendosi al nome di un vitigno autoctono delle zone di Castello.

Mi preme evidenziare che la serata del 17 ottobre sarà animata da intermezzi teatrali, culturali e musicali che saranno ancora più affascinanti –continua Nello Donnarumma– se si considera la location che ospita la nostra seconda edizione di Olivella, ossia il Palazzo Aragonese.

Protagonisti del percorso di valorizzazione enogastronomica saranno, come sempre, diversi chef stellati e pizzaioli di fama nazionale, oltreché i ristoratori palmesi e delle zone limitrofe.

Tra stelle Michelin, chef di qualità, raffinati pasticcieri, affermati pizzaioli, importanti aziende vinicole ed olearie e produttori gastronomici e tanta beneficenza –conclude Donnarumma- la nostra cittadina ritornerà ad essere, per una sera, l’epicentro dell’alta cucina”.

Sulla stessa lunghezza d’onda si collocano le parole di uno degli organizzatori di Olivella. “È per me un privilegio organizzare un evento nella mia terra d’origine – afferma l’avvocato Sergio Sbarra, ideatore e Direttore Artistico di Olivella– e proprio per questo desidero ringraziare l’amico Sindaco, per aver creduto ancora in me, e quindi i miei compagni di viaggio -ossia Antonio Mattiello e Massimiliano Paradiso, ndr- senza i quali nulla sarebbe stato possibile.

La prima edizione – continua l’Avvocato Goourmet- è stato un autentico successo che ha visto la partecipazione del Maestro Alfonso Iaccarino del Don Alfonso 1890, a cui va il nostro perenne ‘grazie’… devo dire, però, che anche in questa seconda edizione di Olivella i nomi degli chef e dei pizzaioli sono di qualità indiscussa.

La ricetta vincente dell’evento di quest’anno sarà, dunque, un mix tra piatti di qualità, cultura e beneficenza.

Per questa edizione abbiamo allestito grazie all’amico Umberto Sapia –prosegue Sbarra- un piano di cucine ad induzione per consentire agli chef stellati di esibirsi in appositi show coking all’interno delle sale del Palazzo Aragonese.

Sulle rampe di accesso e nella corte del Palazzo troveranno spazio i produttori e 50 chef che faranno gustare le loro prelibatezze.

All’esterno, prima della rampa di accesso al palazzo, ci saranno 10 pizzaioli con le loro pizze che verranno preparate in forni forniti dall’amico Antimo Caputo.

I pasticcieri, infine, forniranno le loro coccole nelle sale interne del maniero in questione.

Sono, quindi, grato a tutti gli chef, particolarmente a quelli palmesi, ed ai partner –conclude Sergio Sbarra- che hanno sposato il nostro progetto, che dire… vi aspetto il 17 ottobre a Palma Campania nel Palazzo Aragonese per seconda edizione di Olivella che, data la data, si potrà considerare un evento di fine estate, ovvero di attesa del Natale”.

In sintonia, infine, le riflessioni di Antonio Mattiello Massimiliano Paradiso“Olivella rappresenta una crescita per il nostro territorio –affermano i due- e siamo lieti di aver creato tutti insieme qualcosa di bello per la nostra terra e che si ripete negli anni”.

“Mettere insieme le eccellenze enogastronomiche presenti in Italia e nella Campania con gli chef palmesi –prosegue Mattiello, presidente dell’Aicast di Palma Campania- è per me un sogno che si avvera. Devo dire, però, che gli stellati sono importanti, ma il mio cuore batte per gli chef della mia terra”.

“Creare grafica è il mio mestiere, ma realizzare un progetto per un evento come Olivella –afferma Paradiso, grafico e creativo dell’evento in questione- è qualcosa di fortemente stimolante.

Per questa seconda edizione di Olivella –termina il grafico- ho voluto mettere il luce il centro storico di Palma, proprio in considerazione della location storica dove si svolgerà l’evento”.

Ruolo fondamentale lo avranno gli alunni degli Istituti Iervolino (esattamente del “Picasso” di Nola, dello “Stefanini” di Casalnuovo e dei “Carissimi” di Santa Maria Capua Vetere) che affiancheranno tutti gli chef presenti alla manifestazione per fornire il loro supporto ed accrescere, dunque, la propria formazione.

“Sono di Palma Campania ed Olivella è un mio evento del cuore –afferma Raffaele Iervolino, patron degli omonimi istituti- e non potevo non dire SI ai miei amici Nello e Sergio e, quindi, offrire un mio personale contributo anche a questa edizione di Olivella.

La prima edizione con Don Alfonso Iaccarino –prosegue Iervolino- si tenne lo scorso anno a casa mia, per questa seconda edizione è per me una gioia portare le mie scuole nel cuore del mio paese.

Sono queste le manifestazioni –termina il patron degli Istituti Iervolino- che servono alla crescita dei nostri alunni”.

Olivella prenderà il via verso le ore 18 del 17 ottobre con un corteo storico, ossia il Corteo Aragonese realizzato dagli alunni del Liceo Rosmini di Palma Campania sotto la supervisione della dirigente scolastica Mariagrazia Manzo.

Diversi i partner dell’evento tra i quali piace ricordare Antica Distilleria Petrone, Antico Molino Pastificio Falco, Azienda Agricola Buccino Pasquale, Azienda Agricola Benedetta Cipriano, Azienda Marchesi Gallo, Campus Principe di Napoli, Caffè Cola, Cantine Castaldo Tuccillo, Capasso Tartufi, Caputo Mulino di Napoli, Consorzio del Provolone del Monaco dop, Consorzio Tutela Vini Vesuvio, Distilleria Spirit Brown, Goeldlin Collection, Iasa srl, Istituti Scolastici Iervolino, Maestri Oleari Ranieri, Massimiliano Malafronte, Mirasud srl, Olio Michele Fiorentino, Perrella Distribuzione, Salumi Nero del Fortone, Sapia e Cucine Sapori di Napoli.

Antonio D'amore

Sono nato a Napoli, una sera di luglio verso la fine degli anni settanta. Cresciuto a pane e motori, sono da sempre la mia grande passione. Prima le auto e poi le moto hanno occupato gran parte dei...

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