Ho conosciuto Leopoldo Sommese lo scorso novembre, io giudice di gara, lui concorrente del Trofeo Molini Lario di cui fu campione assoluto. Non l’avevo mai visto prima e quello che attirò subito la mia attenzione fu l’educazione nel porre domande, il modo elegante e pulito di presentarsi alla giuria e di esporre il suo prodotto in modo chiaro e conciso, la capacità di ascoltare i giudizi ed il suo amore per l’arte bianca. Insomma, tutte le carte in regola per diventare un leader e poco importa se talvolta le emozioni gli giocano brutti scherzi: normale quando si è dotati di una grande sensibilità. Leopoldo è quel tipo di ragazzo per cui provi subito affetto; integro, rispettoso delle gerarchie nonostante una carriera già ricca di successi e ti fa pensare che vale la pena anche di svelargli le tue ricette più segrete, sicura che le custodira’ e le apprezzerà al loro giusto valore, ed è quello che ho fatto nel tempo. Non ci siamo più rivisti da quel concorso, ma grazie ai Social e qualche messaggio, ho potuto seguire i suoi progressi e progetti. Mi ha sempre dato del Voi, nonostante io non volessi e tutt’ora continua a farlo.

Arriva il Lockdown e confesso che grazie a Leopoldo ho potuto superarlo con maggior facilità. Tutti i giorni nuove avventure culinarie.

Abbiamo realizzato insieme, a distanza,  con altri pizzaioli ed amici, diverse ricette a cominciare dal lievito madre solido, passando da pizze a focacce, da pane a dolci di vario tipo, tutti i giorni nuove preparazioni, nuove scoperte e tante soddisfazioni, un prezioso scambio di idee e tecniche che hanno reso più forte anche la nostra amicizia. Lui, con la sua umiltà, crede di essere stato soltanto l’esecutore, ma in realtà sono io che ho appreso tanto da lui, sulle tecniche di lavorazione di diversi tipi di farine ed è grazie a lui se ne conosco un grammo in più. Ho scoperto un professionista degno di essere chiamato tale, che a soli 30anni ha già maturato una grande conoscenza delle materie prime ed il modo di esaltarne i sapori, un esperto dei lievitati pronto ad istruire; anche se gravato da oneri lavorativi e familiari, non si ferma mai e trova il tempo di studiare, di testare, di dare sfogo a tutta la sua creatività anche tra le mura di casa. Questa la definisco vera passione. Si dice che dietro la riuscita di un uomo si cela spesso la presenza di una grande donna ed in effetti Stella, sua moglie, è diventata il suo braccio destro, anche lavorativamente parlando, coinvolgendola in tutte le sue avventure, preziosa esecutrice di test di tutti i tipi e fedele accompagnatrice in tutte le competizioni a cui Leo partecipa. Un tandem perfetto.

Leopoldo attualmente è lo Chef Pizzaiolo del ristorante Ruah a San Vitaliano, dove cucina, pizza e cocktail si fondono per regalare un’esperienza ricca di proposte particolari. Leopoldo cambia il suo menù di pizze ad ogni stagione rispettandone i prodotti ed ogni volta stupisce con nuove proposte tecnicamente avanzate, mentre il barman vi associa cocktail deliziosamente particolari. La mia visita al Ruah risale allo scorso giugno: difficile da dimenticare un cocktail al basilico, semplicemente spettacolare, una pizza fritta e poi al forno con un baccalà alla polvere di Campari, una Nerano saporitissima ed una Margherita spettacolare nella sua semplicità. Il punto di forza di Leopoldo è sicuramente la cottura, magistralmente gestita e mai sbagliata, d’altronde, di recente ha vinto il premio Miglior Cottura durante il Trofeo di pizza romana Ritorno alle Origini. Consiglio questo ristorante oltre che per il buon cibo e cocktail anche per l’accoglienza, la qualità del servizio, la pulizia e l’ottimo rapporto qualità /prezzo.

Prossimamente uscirà il nuovo menù autunnale del quale anticipo sorprese ed effetti molecolari.

Sogni nel cassetto Leopoldo ne ha tanti, ma quello a cui tiene particolarmente è continuare ad essere un buon chef di famiglia, amico di tutti, pronto a dare consigli ed a relazionarsi con lo scopo di migliorare le sue ed altrui conoscenze, perché, come lui stesso afferma, sia le delusioni che le vittorie sono più piacevoli se umili e condivise.

 

RUAH

Via Nazionale delle Puglie, 145

San Vitaliano 80030

Tel. 081 0147799

http://ruahfusion.it/

 

Angela D’Esposito

Chef Angelina, classe 1968, è di origini campane (sorrentine-salernitane). La sua carriera lavorativa inizia più di 30anni fa' in quel di Parigi. Curiosa di natura, amante delle tradizioni, al passo...

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