Pare che il Re Lazzarone, Ferdinando I di Borbone fosse notoriamente golosissimo di pesce e frutti di mare e in particolare delle cozze che egli stesso pescava a Posillipo e per raggirare i precetti religiosi che prevedevano digiuno o piatti di magro ordinò che fosse preparata una Zuppa di cozze con pomodoro e salsa forte di peperoni.

Il popolo si invaghì di tale usanza e sostituì le costose cozze con le più economiche lumache.

Oggi la tradizione continua e nelle cucine dei Napoletani viene preparata la ricetta il giovedì santo.

Alla base cozze, ma anche polpo, gamberetti, lupini e maruzzielli ossia le lumache di mare adagiati sulle famose Freselle napoletane

Ma vediamo la ricetta

Ingredienti per 4 persone

  • 12 freselline croccanti
  • 1 kg di polpo verace
  • 1,5 kg di cozze freschissime
  • 700 gr di maruzzielli vivi
  • 500 gr di vongole o lupini
  • 200 gr pomodorini maturi
  • mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 20 cl d’olio extravergine d’oliva
  • olio rosso al peperoncino (non troppo forte)
  • 2 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato

Preparazione

Pulire il polpo e cuocerlo in una pentola piena d’acqua per 50/60 minuti, farlo raffreddare e tagliare i tentacoli  mantenendoli lunghi.
Conservare il brodo del polpo.
Pulire bene le cozze, lavare i maruzzielli, le vongole,  tritare il prezzemolo, tagliare i pomodorini, schiacciare i 2 spicchi d’aglio.
In una pentola mettere 10 cl di olio e 1 spicchio d’aglio farlo imbiondire e poi aggiungere i pomodorini tagliati.

Farli cuocere a fiamma viva per 3/4 minuti e poi aggiungere anche il ½ cucchiaio di concentrato di pomodoro.

Aggiungere i tentacoli del polpo e i maruzzielli, cuocere per altri 6/7 minuti a pentola coperta dopo aver aggiunto 3 mestoli di brodo caldo di polpo.


Ogni tanto controllare e girare delicatamente con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo in un tegame soffriggere l’aglio e l’olio extravergine, mettere le cozze e girarle, poi aggiungere 2 mestoli di brodo caldo di polpo facendo attenzione a non cuocerle molto.

A parte  far appassire uno spicchio d’aglio versare le vongole e i lupini, coprire con un coperchio e aspettare che si aprano.

Appena le cozze sono aperte, alzare i tentacoli del polpo d’altra pentola e unire i maruzzielli e le vongole con il sugo nel tegame delle cozze.


Servire il tutto in piatti fondi dove saranno adagiate le fraganti freselle con sopra le gustosissime cozze, le vongole, i buonissimi mazuzzielli e i tentacoli di polpo veraci.
Il tutto sarà bagnato dal profumato sugo di questa gustosissima zuppa.
Completare con un filo di tradizionale olio rosso al peperoncino.

Abbinamento Vino

Con questa ricetta possiamo sbizzarrirci con gli abbinamenti, il piatto complesso nei sapori conserva la sapidità dei frutti di mare  ma anche acidità del pomodoro, tendenza dolce del polpo e la piccantezza dovuta all’olio forte.

Per questo motivo la scelta può cadere in base ai propri gusti magari decidendo tra una bolla, un bianco oppure un rosato.

Ecco le nostre 3 proposte:

  1. Bollicina: Nulla di meglio di uno Champagne per onorare il piatto ricco di frutti di mare in questo caso un Casters Louis Damery , Brut grand reserve, un blanc de blanc che conserva freschezza ma anche persistenza gusto olfattiva
  • Bianco: Oinì, Fiano d’Avellino di colore giallo oro carico dal profumo particolarmente fruttato e floreale e molto intenso
  •  Rosato: Marinu, cannonau rosato doc Rosa cerasuolo intenso e vivace la vibrante freschezza lo rende beverino e saporoso

Adele Munaretto

Salernitana di nascita ma Flegrea di adozione, Logopedista proprietaria e coordinatrice di un centro di riabilitazione del linguaggio per bambini; dopo i trent'anni si avvicina al mondo del vino e della...

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