IL ROME CAVALIERI, A WALDORF HOTEL CELEBRA IL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO CON UNA PLURISTELLATA CELA DI GALA

Il Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, magnifico resort che domina lo skyline della Città Eterna, celebra i suoi 60 anni con una serie di attività entusiasmanti. Prima tra tutte una cena di gala unica, che vede Heinz Beck lavorare a sei mani con altri due chef a tre stelle Michelin: Jacob Jan Boerma e Paolo Casagrande.

Lo specialissimo evento, su invito, si tiene l’8 maggio presso La Pergola, in una cena in cui le creazioni di Heinz Beck, fusione tra creatività, genio, salubrità, prodotti pregiati e sapori autentici della tradizione, saranno affiancato dai piatti degli altri due chef, in una sinfonia di gusto e bellezza assolutamente sublimi. Da una parte Jacob Jan Boerma, chef olandese che traduce le esperienze acquisite in tutto il mondo in piatti cosmopoliti e creativi, e dall’altra Paolo Casagrande, chef italiano naturalizzato spagnolo, di formazione cosmopolita e famoso per le sue interpretazioni eleganti e raffinate, in un connubio tra radici mediterranee italiane e territorio catalano. I due chef di fama internazionale dialogheranno con Heinz Beck, componendo a sei mani il menu per una cena veramente straordinaria.

Ecco i dettagli: la cena ha inizio con “Scarola cotta agli ultrasuoni con aragosta, la sua emulsione e mandorle” di Heinz Beck, con “Scampo tandoori, carote in diverse consistenze, kaffir, passion ginger e physalis marinati” di Jacob Jan Boerma e con “Insalata tiepida di gamberi rossi e frutti di mare, rutabaga, animelle croccanti e agrumi” di Paolo Casagrande. Si prosegue con i “ Tortellini ripieni di salsa genovese con carciofi e tartufo nero” di Heinz Beck, il “Rombo cotto a 45°, asparagi selvatici olandesi, crema di formaggio di capra, buerre blanc al levistico e vinaigrette di vadouvan” di Jacob Jan Boermia, con il “Filetto di bue al carbone, cavolo nero e tuberi con scalogno e salsa al Porto” di Paolo Casagrande. Si conclude con “Latte, pane e cioccolato” di Heinz Beck.

Tra gli ospiti attesi molti rappresentanti delle istituzioni e attori e registi tra cui: Alessandro Roja, Luca Guadagnino, Cinzia TH Torrini, Sergio Castellitto con Margaret Mazzantini, Pietro e Maria Castellitto, Bruno Vespa

Heinz Beck è riconosciuto come uno dei più noti esponenti della gastronomia mondiale. Originalità ed intelligenza lo impongono da subito nella grande cucina internazionale, ed italiana in particolare, con un percorso che lo porterà alla creazione di un proprio stile che oggi lo rende unico.

Maestro di Cucina ed amante dell’arte in ogni sua declinazione, dal 1994 è alla guida de “La Pergola” del Rome Cavalieri, Ristorante che porterà dagli inizi alle 3 Stelle Michelin. Ai fornelli, così come nella vita, rigore ed equilibrio sono le regole: il loro rispetto meticoloso, uniti al suo talento ed alla sua creatività, diventano Tecnica riconosciuta in ogni letteratura gastronomica. Stellato e pluripremiato, dal 1998 ad oggi è vincitore del premio “Five Star Diamond Award” e dal 2013 ottiene anche il “Six Star Diamond Award”, sempre erogato dall’American Academy of Hospitality Sciences, primo in Italia a ricevere tale riconoscimento. Nel 2000 viene insignito della “Medaglia d’Oro del Foyer degli Artisti”, premio internazionale dell’Università La Sapienza di Roma consegnato per la prima ed unica volta in 40 anni ad uno Chef. Nel 2010 riceve il “Cavalierato dell’Ordine al Merito” della Repubblica Federale di Germania. Negli anni costruisce ed affina il suo talento, divenendo uno dei maggiori testimoni della moderna gastronomia ed entrando a far parte dell’Ordine dei Cavalieri della Cucina. Per la sua continua ricerca scientifica nell’ambito della nutrizione, nel 2014, in occasione della X° edizione di Identità Golose, ottiene il titolo di “Chef dell’anno” e per le stesse ragioni il prestigioso Leone di Venezia alla carriera. A questi si affianca, sempre nel 2014, un nuovo, inedito riconoscimento, specchio del crescente interesse ai valori nutrizionali e benefici del cibo da parte di chi è nella ristorazione; il premio “Gusto & salute”, assegnato allo Chef Beck in occasione della presentazione della Guida Roma 2015 del Gambero Rosso. Nel 2016 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali lo nomina “Ambasciatore del Gusto” per la valorizzazione all’Estero della Cucina Italiana di Alta Qualità. A Marzo 2018, riceve la “Laurea in Bioenergie Naturali”, che gli viene conferita dall’Università Popolare di Arezzo. Ottobre lo vede protagonista durante il “Food and Travel Italia Awards 2018” nella categoria migliore Chef stellato. Nel Novembre 2018 riceve il premio “Carriera 2018”, sponsorizzato da Croce Rossa Italia, durante la sesta edizione della manifestazione Excellence Food Innovation. Nell’anno 2019 Heinz Beck viene nominato Accademico Benemerito dall’Accademia Internazionale Mauriziana di Roma (maggio) e, a Novembre, riceve il premio come “Miglior Chef Tedesco all’estero” in occasione della presentazione della guida 2020 Gault&Millau.

Nel Dicembre 2019 viene conferito alla Beck&Maltese Consulting il premio Best Practice Cucina&Management in occasione dei Food Community Awards 2019. Sempre in Dicembre Heinz Beck riceve in Senato il Premio ANGI 2019 Innovation Experience Award in occasione degli Oscar dell’ innovazione. La cucina di Beck, in tutti i suoi Ristoranti, è eccellenza ed innovazione nel rispetto delle tradizioni, della salute e del benessere, temi sui quali lavora da quasi 20 anni. Ad Aprile 2023, infatti, riceve da parte di Forbes Italia il premio “Innovazione e Salute”.

Jacob Jan Boerma ha iniziato la sua formazione nel suo paese d’origine, e, dopo aver lavorato in molti Paesi con diversi chef famosi, nell’estate del 2002 ha aperto le porte del suo ristorante De Leest***, a Vaassen, alla periferia del Parco Nazionale De Hoge Veluwe nei Paesi Bassi centrali,

guadagnandosi la prima stella Michelin sei mesi dopo l’apertura.

Nel 2007 è arrivata la seconda e nel 2013 la terza stella Michelin. Dietro l’incredibile successo del ristorante di Jacob Jan Boerma, c’è la collaborazione del socio e sommelier Kim Veldman. Boerma trae ispirazione per i suoi piatti dalla sua terra, ai margini della riserva naturale di Veluwe, con la sua ricca biodiversità di natura, flora e fauna. “Il nostro obiettivo è quello di esaltare la natura”, afferma lo chef, obiettivo che è stato ampiamente raggiunto e superato secondo la Guida Michelin: “Grazie all’ottima cucina e alle raffinate combinazioni, ogni boccone è un delizioso viaggio di scoperta”. Boerma traduce le esperienze che acquisisce da tutto il mondo, da luoghi come l’Asia e la Scandinavia, e le inserisce in piatti cosmopoliti e creativi. Nuovi ingredienti, nuovi sapori e nuove scoperte sono alla base della filosofia alimentare di questo chef olandese di formazione classica con una predilezione per l’acidità, le spezie e le verdure.

Perfezionista fino in fondo, la sua abilità e maestria si traducono in un’arte culinaria di altissimo livello. Inoltre, la qualità del prodotto è fondamentale per lo chef, che, quando possibile, predilige ingredienti biologici locali. Boerma crede fermamente che la qualità dei vari prodotti sia la base del successo, per rendere i piatti sempre più incredibilmente saporiti.

Nel 2016, Boerma ha aperto un ristorante all’interno del Grand Hotel Krasnapolsky, il ristorante The White Room* in piazza Dam ad Amsterdam. Boerma è anche chef consulente presso il Parc Broekhuizen di Leersum, che ha ottenuto una stella Michelin nel dicembre 2018 per il ristorante Voltaire. Nel 2021 ha aperto un ristorante ad Antwerpen, il Restaurant Fine Fleur*, che ha ricevuto una stella Michelin nel maggio 2022. L’ultimo ristorante che ha aperto nel dicembre 2022 a Yokohama, in Giappone, si chiama Restaurant Smaak.

Paolo Casagrande, italiano di nascita e appassionato di cucina fin dalla più tenera età, ha studiato presso la Scuola Alberghiera Alfredo Beltrame di Vittorio (Veneto), nel nord Italia. Fin da giovane si è fatto strada tra numerosi ristoranti in Italia per scoprire nuove tecniche, disciplina e creatività nel mondo della cucina. Ha perfezionato le sue abilità culinarie in prestigiosi ristoranti di Milano, Londra e Parigi, con chef di fama internazionale come Alain Solivérès al Les Elysées du Vernet** e al Taillevent***.

È stato lo stesso Alain Solivérès a metterlo in contatto, nel 2003, con Martín Berasategui, dove ha cominciato a lavorare al suo ristorante di Lasarte-Oria (Guipúzcoa). Quella che doveva essere un’esperienza di un anno si è trasformata in un rapporto solido, professionale, di amicizia e complicità che dura già da 18 anni. La sua grande dedizione al lavoro, il suo impegno e la sua meticolosità hanno affascinato Martín Berasategui fin dall’inizio del loro incontro professionale. Nel 2005 Berasategui gli affida la direzione del suo primo ristorante a Tenerife, il rinomato M.B. del Ritz-Carlton Abama (Tenerife), dove nel 2010 ottiene la prima stella Michelin per il ristorante.

Nel 2012, dopo una pausa di un solo anno per esplorare nuove strade, Paolo Casagrande si riunisce a Martín Berasategui. La complicità e la fiducia reciproca tra i due fa sì che Berasategui lo affidi alla guida del ristorante Lasarte di Barcellona. A soli 4 anni dal suo arrivo al Lasarte, il ristorante ottiene la terza stella nella Guida Michelin 2017.

Da febbraio 2016, Paolo Casagrande è responsabile, sotto la direzione di Berasategui, dell’intero progetto gastronomico del Monument Hotel, il nuovo Grand Luxury Hotel di Barcellona che ospita il ristorante Lasarte*** e anche il ristorante Oria*.

La sua carriera è distinta dall’enorme impegno, dalla coerenza, dalla perseveranza, dallo sforzo, dal rispetto e, naturalmente, dalla passione per la cucina.

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