Non è un mistero che il burro di arachidi sia uno degli alimenti più amati dagli americani. Protagonista indiscusso di colazioni e merende (si stima che un americano medio ne consumi circa 1,5 kg all’anno), non esiste dispensa, da Nord a Sud del continente, che non contenga almeno un vasetto di questa golosa crema spalmabile. Da qualche anno a questa parte però, sta vivendo un periodo di fama sempre più crescente anche sulle nostre tavole e in questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza evidenziando le proprietà nutrizionali e i benefici del burro di arachidi se utilizzato a colazione.

Prima un po’ di storia

Si ha ragione di credere che i primi popoli ad utilizzare un composto simile al moderno burro di arachidi siano stati gli Inca e gli aztechi. Era arricchito con cacao ed era decisamente meno spalmabile e più granuloso. Nel corso dei secoli molti personaggi effettuarono esperimenti con la pasta di arachidi con procedimenti più o meno diversi. Vale la pena citare il dottor John H. Kellogg (quello dei famosi cereali) che nel 1895 brevettò un procedimento per creare il burro di arachidi senza tostatura, e il dottor Ambrose Straub che nel 1903 creò una macchina per produrlo in modo industriale, dando una forte spinta al commercio di questo prodotto.

Ma cos’è e come si produce il burro di arachidi?

Si ottiene dai semi di arachidi sgusciati e lavati, tostati ad alte temperature e macinati fino all’ottenimento di una pasta densa e oleosa. Sebbene classificate fra la frutta a guscio le arachidi sono in realtà della famiglia dei legumi, per questo il burro di arachidi ha comunque una buona percentuale di proteine. Come per altre tipologie di burro ottenuto da semi vegetali, la parte densa del burro di arachidi tende a separarsi dalla parte oleosa (la separazione è una conseguenza naturale della macinazione dei semi di arachide). Questa particolare caratteristica è segno di qualità del prodotto e significa che non sono stati aggiunti emulsionanti o oli di altra origine.

Proprietà e benefici.

Troppo spesso associato all’idea di un’alimentazione carica di grassi, tipica dello stile di vita americano, il burro di arachidi è sì un alimento calorico, ma i suoi grassi sono di origine vegetale, non ha colesterolo, ha un’alta percentuale di Omega 3, Omega 6, vitamine (soprattutto vitamina E e B) e sali minerali come fosforo, magnesio, potassio e zinco. Inoltre non contiene glutine e quindi può essere utilizzato anche da chi soffre di celiachia. Si trovano prodotti molto sani e davvero gustosi, anche online, su e-commerce come quello di Deanocciola qui.

Come già detto il burro di arachidi contiene una buona dose di proteine (circa 7 grammi su due cucchiai), ed è presente anche la niacina (o vitamina B3), ottima per favorire la digestione e per aiutare i processi dell’apparato neurologico. Infine, grazie ad un alto contenuto di folati, è un antiossidante naturale e un consumo moderato aiuta a ridurre l’invecchiamento cellulare.

Insomma possiamo definirlo un vero e proprio super alimento se consumato con moderazione e inserito in una dieta sana ed equilibrata.

Una fetta di pane tostato spalmata con del burro di arachidi sarebbe uno degli alimenti più sani da consumare a colazione, questo perché, secondo alcuni studi, ridurrebbe l’appetito fino a 12 ore dopo il consumo. Paradossalmente quindi un alimento così calorico, se consumato di prima mattina, aiuterebbe a dimagrire perché ci si sente sazi più a lungo, evitando quindi di cadere in attacchi di fame che danneggerebbero una sana e corretta alimentazione.

Oltre a questi aspetti, utilizzare burro di arachidi a colazione consente di avere subito una carica di energia per affrontare al meglio la giornata.

Chi pratica sport abitualmente può consumare un paio di cucchiai di burro di arachidi anche ogni giorno, specialmente a colazione. Mentre chi ha uno stile di vita un po’ più sedentario deve fare attenzione e limitarne il consumo a massimo due volte alla settimana.

Attenzione perché, molto spesso, per renderlo più goloso, vengono aggiunti zuccheri di vario tipo (semolato, di canna, d’agave o addirittura del miele). Questo rende il prodotto una vera bomba calorica che può vanificare tutti gli aspetti positivi citati fino a qui. Assicuratevi quindi di scegliere un burro di arachidi di alta qualità, senza zuccheri aggiunti e possibilmente con certificazioni biologiche (l’ideale sarebbe sempre e comunque scegliere un prodotto artigianale).

Alcuni consigli

Infine, vi lasciamo con qualche idea o spunto per utilizzare il burro di arachidi a colazione perché, sebbene sia utilizzato dalla maggior parte delle persone spalmato sul pane, magari accompagnato da un po’ di marmellata, questa golosa crema spalmabile è anche molto versatile e può essere impiegata in molte ricette. Una delle preparazioni più interessanti è senza dubbio il “banana bread al burro di arachidi” che sfrutta il naturale e azzeccatissimo accostamento tra banana e burro di arachidi per restituire una sorta di morbidissimo plumcake dolce e profumato. Oppure potete aggiungere del burro di arachidi all’impasto dei muffin o ancora all’impasto dei biscotti, insomma il limite è solamente la vostra fantasia ma in qualsiasi ricetta deciderete di inserire il vostro burro di arachidi il risultato non vi lascerà insoddisfatti.

Ilaria Bernardo

Laureata in Scienze della Comunicazione alla triennale e in Comunicazione Pubblica e d’Impresa presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Attualmente lavoro come SEO Copywriter in un’agenzia...

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