MISCUSI: MORATTI RADDOPPIA E ATTRAE INVESTIMENTI AMERICANI

20 MILIONI DI EURO PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO PORTANDO LA PASTA NEL MONDO

 

MIP ci crede anche in questo round confermando la fiducia

Tra gli investitori entra Kitchen Fund, il fondo americano che ha investito in SweetGreen

Nel 2021: progetto di agricoltura rigenerativa ed espansione europea

miscusi, brand italiano di pasta, annuncia un ulteriore round di finanziamento da €20 milioni guidato da MIP (il fondo di venture capital di cui Angelo Moratti è anchor investor) con il sostegno del fondo americano Kitchen Fund già investitore di numerose realtà food internazionali di successo, tra cui SweetGreen.

Il capitale si aggiunge ai 5 milioni di euro raccolti durante i primi tre anni di vita che hanno visto la startup crescere da 1 a 11M€ in 30 mesi. Con questa operazione, miscusi, sigla una ripartenza post Covid volta all’internazionalizzazione, alla ripresa delle aperture italiane che erano previste nel 2020 e ad un progetto di agricoltura rigenerativa.

Dopo un anno di pandemia che ha visto miscusi in prima linea impegnata verso la comunità (ospedali, anziani soli e recupero di sprechi alimentari) più che al proprio conto economico, il 2021 segna per miscusi una seconda e più matura fase di vita in cui il brand di pasta sta studiando un piatto di pasta con ingredienti rigenerativi per l’uomo e per il Pianeta, bilanciando valori nutrizionali e sfruttando fotosintesi per assorbire CO2. È in corso il primo progetto sperimentale di agricoltura rigenerativa che, a differenza delle pratiche di monocoltura, si concentra sul ripristino e l’arricchimento del terreno che contribuirà così alla riduzione delle emissioni di gas serra.

La pasta unisce è sempre stato uno dei nostri motti, ma il Covid ci ha obbligato a dividerci. Un boccone amaro, una digestione molto faticosa. Abbiamo reagito concentrandoci sul futuro, convinti che il 2020 avrebbe lasciato in tutti noi una maturità superiore, capace di riconnetterci con la natura, con noi stessi e con il cibo che mangiamo. La produzione di cibo dovrà aumentare del 60% nei prossimi 30 anni. Qui risiede la sfida e l’opportunità più grande per combattere il surriscaldamento ed evitare un disastro. Cambiare la nostra dieta (o stile di vita) è la scelta individuale più impattate che ognuno di noi può fare per contribuire a salvare il pianeta. I nostri stakeholder, shareholder inclusi, Angelo in primis, condividono e supportano la nostra missione, lo hanno sempre fatto e non hanno smesso di crederci nonostante un anno così complicato, grazie. Siamo rimasti in silenzio, abbiamo lavorato tanto, forse come mai prima, ora siamo pronti a riaprire le nostre porte e accogliervi per sederci a tavola e condividere un viaggio fantastico che ha bisogno di tutti noi, uniti per un futuro felice. Presto in menù ci sarà una pasta che lo renderà non solo felice, ma possibile.” ha spiegato Alberto Cartasegna, Ceo e fondatore di miscusi.

 

“Viviamo in un periodo di grandi polarità. Il mondo è diviso tra quelli che hanno paura del cambiamento e quelli che lo abbracciano e cercano di capirlo. Il sistema capitalistico per come lo conosciamo non funziona più, dobbiamo riformarlo. Gli unici che possono accelerare questa evoluzione sono gli imprenditori della nuova generazione, Alberto Cartasegna è diventato protagonista di questo percorso nel nostro Paese, creando un progetto totalmente integrato con il tessuto sociale e con l’ambiente. Il venture capital può fare molto per portarci in una nuova fase del capitalismo, MIP ha investito in miscusi e nella visione di lungo periodo di Alberto che permetterà all’azienda di diventare, attraverso la ristorazione, un movimento globale” ha detto Angelo Moratti, anchor investor di MIP.

 

About miscusi “La pasta unisce e rende felici”

www.miscusi.com      www.instagram.com/miscusi.family/

Fondata da Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese, classe 1989, miscusi esiste per rendere le persone felici diffondendo uno stile di vita mediterraneo. Nel 2017 inaugura il suo primo ristorante a Milano in zona Cinque Giornate, in soli tre anni apre 11 ristoranti in 6 città italiane servendo nel 2019 oltre un milione di clienti. Nel 2020, nonostante la pandemia, aggiunge una nuova anima annessa al ristorante: “la miscusi bottega”, una gastronomia di quartiere dove comprare i prodotti di miscusi da cucinare a casa. Ad inizio 2021 miscusi ha raccolto €32 milioni in due round guidati da MIP, fondo di ventura capital di cui Angelo Moratti è anchor investor, e vede l’ingresso nella compagine societaria del fondo americano Kitchen Fund che ha investito in alcune delle più importanti realtà food internazionali, tra cui SweetGreen.

About Alberto Cartasegna

Classe 1989, a quattordici anni rider nella pizzeria di paese, a diciotto il suo primo aereo lo porta a Londra per un anno sabbatico immerso nella ristorazione. Rimpatria e si laurea con Lode in Economia, prima in Bicocca poi, dopo essersi aggiudicato un prestito al merito, in Bocconi. Conclude il percorso accademico con la seconda Lode e un semestre di MBA alla Kelly School of Business, in America. Dopo una breve esperienza in Boston Consulting Group entra in Rocket Internet a Berlino e fonda Helpling Italia, contribuendo alla raccolta di 57M€. A 26 anni le esperienze internazionali in tensione con il richiamo di casa lo ispirano a inventare miscusi di cui oggi è CEO. Nel 2019 è stato nominato da Forbes tra i 100 giovani italiani che cambieranno il futuro.

Redazione Foodmakers

Account della redazione del web magazine Foodmakers. Per invio di comunicati stampa o segnalazione eventi scrivere a foodmakersit@gmail.com

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