Wine&Thecity Napoli 2026: celebrare l’incontro tra vino, arte e spazi urbani

Maggio a Napoli porta con sé una luce nuova. Le giornate si allungano, il clima mite invita a vivere gli spazi all’aperto e la città si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi e raffinati dell’anno. Dal 16 al 23 maggio 2026, torna l’ebbrezza creativa di Wine&Thecity Napoli, giunto alla sua diciottesima edizione.

Questo evento non è una semplice fiera enologica. È un vero e proprio festival diffuso che trasforma il tessuto urbano in un palcoscenico vibrante, dove la cultura del buon bere dialoga apertamente con l’arte contemporanea, il design, la moda e l’architettura. Durante questa settimana, Napoli si racconta attraverso prospettive inedite, aprendo le porte di luoghi storici, stazioni monumentali, musei nascosti e vigne urbane che spesso sfuggono ai percorsi più noti.

Se amate il vino italiano e desiderate vivere un’esperienza culturale profonda, questa guida vi accompagnerà attraverso tutti i dettagli del programma di Wine&Thecity 2026, offrendovi tutte le informazioni necessarie per organizzare la vostra partecipazione.

Cos’è Wine&Thecity e la visione dell’edizione 2026

Nato nel 2008 da un’idea della giornalista Donatella Bernabò Silorata, Wine&Thecity si è affermato come il primo evento trasversale in città capace di unire la valorizzazione del territorio alla cultura enologica. L’Associazione Wine&Thecity, composta da un team interamente al femminile, porta avanti questo progetto in modo indipendente, senza contributi pubblici e grazie al solido supporto di partner privati.

La missione, da 18 anni, è chiara: promuovere itinerari urbani e realtà d’eccellenza con un approccio elegante e colto, scardinando gli stereotipi e prestando sempre grande attenzione al sociale. Il manifesto della rassegna recita: “Coltiviamo ebbrezza creativa, mettiamo in moto la città, andiamo alla scoperta di luoghi mai visti o semplicemente dimenticati”.

Per l’edizione 2026, l’immagine guida disegnata dal team creativo di Dabliulab è una farfalla colorata, simbolo di leggerezza, primavera e mutamento continuo. Il motto di quest’anno, “Segui il battito creativo”, è un invito esplicito a lasciarsi guidare dalla curiosità attraverso le strade di Napoli.

Il programma di Wine&Thecity Napoli 2026: un calendario in crescendo

L’edizione di quest’anno coinvolge oltre 100 cantine italiane e propone un calendario ricco di appuntamenti. Le degustazioni si alternano a performance artistiche, dj set e cene curate da chef insigniti di stelle Michelin. Ecco i momenti centrali della manifestazione.

16 maggio: l’arte di Anish Kapoor e i vini flegrei

Il festival si apre sabato 16 maggio con un evento di assoluta eccezionalità: l’incontro tra il vino e l’arte monumentale di Anish Kapoor. La location è la spettacolare Stazione di Monte Sant’Angelo della Linea 7, un’infrastruttura che ospita le opere visionarie dell’artista britannico. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione con EAV e al contributo di sponsor come Costruzioni Piccolo, Impresa Simeone e figli srl, FCC e il Gruppo Comcreta.

  • L’esperienza: Un percorso suggestivo che guida i partecipanti dalla superficie al sottosuolo, esplorando il rapporto tra materia, luce e percezione.
  • La degustazione: Nei calici verranno serviti i vini di cinque cantine dei Campi Flegrei. Si tratta di una scelta profondamente simbolica: i vini flegrei, nati da terreni vulcanici ricchi di minerali, provengono dagli stessi luoghi mitici che hanno ispirato la poetica di Kapoor.
  • L’atmosfera: Ad accompagnare la discesa nel sottosuolo ci sarà il live jazz del musicista Max Puglia.
  • Accessibilità: L’ingresso è libero, ma strettamente limitato a soli 100 visitatori, con prenotazione obbligatoria.

18 maggio: cena stellata al Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi

Lunedì 18 maggio, Wine&Thecity porta la sua energia all’interno del Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi. Questa istituzione, che custodisce preziose collezioni dell’Ottocento napoletano, apre per la prima volta i suoi spazi in questa veste serale e conviviale.

La serata, intitolata “Il convivio del tempo“, celebra la tavola come forma d’arte assoluta. L’allestimento scenografico è affidato a Sergio Colantuoni, rinomato artista e table designer, che trasformerà gli spazi museali in una sala da pranzo dal fascino senza tempo.

La proposta gastronomica è nelle mani sapienti dello chef stellato Peppe Guida, maestro nel valorizzare le materie prime del territorio campano con eleganza e semplicità. Ad accompagnare l’aperitivo e la cena servita saranno le etichette selezionate dal Consorzio Tutela Vini Vesuvio, offrendo un abbinamento perfetto tra l’alta cucina e i sentori unici dei vini vulcanici del monte Somma-Vesuvio.

20 e 21 maggio: il quartiere Chiaia cambia ritmo

A metà settimana, l’epicentro della rassegna si sposta nel quartiere Chiaia, la zona più elegante di Napoli, nota per lo shopping di lusso, le gallerie d’arte e la vivace scena sociale. Per due giorni, il quartiere diventa un grande aperitivo diffuso.

  • 20 maggio – Happy Wine: Boutique d’alta moda, showroom di design, gioiellerie e cortili storici si trasformano per una sera in cantine effimere. I sommelier accoglieranno appassionati d’arte e “flâneur” urbani offrendo calici di vino. Ogni spazio proporrà un intrattenimento dedicato: cucine nomadi, presentazioni di nuove collezioni moda, mostre d’arte temporanee e dj set.
  • 21 maggio – Bacco, Tabacco e Tapas: L’azione si concentra nelle vie più animate della movida napoletana, tra cui via Bisignano, Vico Sospiri, Vico Satriano, fino ad arrivare a piazza Vittoria e al lungomare di via Partenope. Bistrot, ristoranti e cocktail bar parteciperanno offrendo speciali pairing tra vino e assaggi gastronomici. La serata vedrà anche la partecipazione del Club Amici del Toscano, per un abbinamento raffinato tra sigari e distillati o vini strutturati.

Gli appuntamenti off circuito

Per chi cerca esperienze ancora più intime e radicate nel tessuto cittadino, il calendario prevede due appuntamenti definiti “Off circuito”:

  • 19 maggio alla Salumeria Malinconico: Un tempio della gastronomia locale dove la tradizione dei salumi e dei formaggi d’eccellenza si sposa con calici scelti per esaltare i sapori intensi del sud Italia.
  • 22 maggio al Grand Hotel Oriente: Un evento esclusivo sul rooftop dell’hotel, che offre una vista panoramica mozzafiato sui tetti di Napoli, accompagnando la degustazione con il fascino del tramonto sulla città.

23 maggio: il gran finale alla Vigna di Teonilla

La conclusione di Wine&Thecity 2026, prevista per sabato 23 maggio, rappresenta l’essenza stessa della manifestazione: la scoperta di una vigna segreta nel cuore di Napoli.

L’evento si terrà presso la Vigna di Teonilla, situata sulla collina più alta della città, alle pendici dell’Eremo dei Camaldoli (a 250 metri sul livello del mare). Questa tenuta, inserita nel Parco Metropolitano dei Camaldoli, è un raro e prezioso esempio di vigna urbana, ricadente nell’area DOC dei Campi Flegrei. Da qui, il paesaggio si apre in un panorama che abbraccia l’intero golfo di Napoli, dal Vesuvio a Capo Miseno, includendo le isole di Capri, Procida e Ischia.

Fattorie Teonilla aprirà al pubblico per la prima volta proprio in occasione del festival. I partecipanti avranno il privilegio di prendere posto a una grande tavolata “en plein air” allestita direttamente tra i filari rigogliosi. Il pranzo sarà curato dalla talentuosa chef stellata Marianna Vitale, un nome di punta della ristorazione campana.

Durante il pasto, verranno serviti i vini prodotti dall’azienda ospitante:

  • Teonilla: Una Falanghina in purezza, fresca e minerale.
  • Prospetto: Un nuovo e interessante blend ottenuto da uve Falanghina, Greco e Fiano, capace di raccontare tutta la complessità dei vitigni autoctoni campani.

I vini e le eccellenze del territorio campano

Uno dei grandi meriti di Wine&Thecity è la capacità di accendere i riflettori non solo sull’architettura cittadina, ma anche sulla straordinaria biodiversità vitivinicola italiana, con una doverosa enfasi sulla Campania.

Partecipare agli eventi significa avere l’opportunità di degustare espressioni eccellenti di vitigni storici. La presenza di cantine flegree e vesuviane permette di esplorare il concetto di “vino vulcanico”. I suoli sabbiosi e ricchi di ceneri, pomici e lapilli conferiscono a vitigni come la Falanghina, il Piedirosso e la Coda di Volpe una spiccata sapidità, profumi sulfurei e una longevità sorprendente. Questi vini non sono solo bevande, ma veri e propri racconti liquidi della complessa geologia del golfo di Napoli.

Un laboratorio culturale indipendente

Dietro l’estetica raffinata e l’atmosfera festosa, Wine&Thecity mantiene una spina dorsale organizzativa di grande rigore. L’ideatrice, Donatella Bernabò Silorata, sottolinea l’importanza dell’indipendenza del progetto: “In questi 18 anni abbiamo difeso con determinazione la nostra indipendenza, perché è l’unico modo per restare davvero liberi di creare, scegliere, sorprendere. Ogni anno ci reinventiamo, insieme alla città”.

Questa natura autonoma consente alla rassegna di non sottostare a rigide logiche istituzionali, sperimentando e contaminando i linguaggi. Il risultato è un laboratorio continuo che genera valore relazionale e ridisegna la geografia urbana.

Tutto questo è reso possibile grazie al fondamentale contributo di mecenati e partner privati che credono nel valore culturale del progetto. Tra questi figurano nomi di rilievo come Audi A&C Motors, Kimbo, Mulino Caputo, Acetificio Andrea Milano, Amaro Don Carlo e Cath Cocktail at Home. Un supporto logistico e operativo vitale viene fornito anche da AIS Napoli, Gerli, Antonio Rescigno, Alba Catering ed Effegi Tipografia.

Perché vivere Wine&Thecity 2026

Wine&Thecity Napoli 2026 è molto di più di una settimana di degustazioni. È un invito a rallentare, ad alzare lo sguardo e a prestare attenzione ai dettagli di una città complessa e affascinante. Dalla discesa nelle profondità dell’arte contemporanea con Anish Kapoor, fino all’aria rarefatta della Vigna di Teonilla ai Camaldoli, ogni evento è progettato per lasciare un ricordo persistente, esattamente come un grande vino.

Che siate residenti desiderosi di riscoprire la vostra città o viaggiatori in cerca di un’esperienza autentica ed esclusiva, questa rassegna rappresenta un ponte perfetto tra l’alta cultura, la grande tradizione enogastronomica italiana e la bellezza vibrante di Napoli.

Prenota il tuo posto e partecipa

Gli eventi di Wine&Thecity prevedono posti limitati per garantire la qualità dell’esperienza e rispettare la capienza dei luoghi storici coinvolti. Alcuni appuntamenti gratuiti registrano il tutto esaurito in poche ore. Non perdere l’occasione di partecipare alla 18esima edizione.

Visita subito il sito ufficiale [www.wineandthecity.it] per consultare il programma dettagliato, prenotare il tuo ingresso agli eventi a numero chiuso e acquistare i biglietti per le cene esclusive. Segui il battito creativo e preparati a brindare a Napoli!

Leave a comment

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.