ALLA PATRONNE DELLA CELEBRE TAVERNA DEL CAPITANO
IL COMPITO DI RAPPRESENTARE VITIGNOITALIA
NELLE NUMEROSE INIZIATIVE IN CALENDARIO PER LA STAGIONE 2018/2019

 

VITIGNOITALIA PRESENTA IL SUO PROGETTO ACADEMY:

MARIELLA CAPUTO LA PRIMA AMBASCIATRICE

MAURIZIO TETI, DIRETTORE DELLA MANIFESTAZIONE:
“QUELLO DI CREARE UN LINK SEMPRE PIÙ FORTE
TRA LE CANTINE PRESENTI A CASTEL DELL’OVO E LA RISTORAZIONE DI LIVELLO RIMANE TRA I NOSTRI PRINCIPALI OBIETTIVI”

Entrata ormai da tempo nella short list delle più importanti iniziative vitivinicole nazionali, VitignoItalia, a poco più di un mese dall’attesa anteprima del 26 novembre, ha presentato il suo nuovo progetto: VitignoItalia Academy.“Un’idea che nasce dalla spinta propulsiva offerta anche e soprattutto dai nuovi soci entrati a far parte del nostro team – spiega Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia – Imprenditori del calibro di Antimo Caputo, Maurizio Cortese e Giancarlo Di Luggo. Professionisti in grado di coniugare l’attenzione per l’aspetto business alla passione per il nostro mondo, quello dell’enogastronomia, che fornisce innumerevoli spunti per situazioni nuove e originali. L’Academy nasce proprio così, dalla voglia di aggiungere un importante tassello alla nostra manifestazione”.L’idea è quella di creare, nel corso degli anni, una sorta di dream team composto da personaggi provenienti non solo dal settore enogastronomico ma anche da altri campi come quelli della cultura, dello spettacolo, dello sport, della scienza. Tutti ovviamente accomunati dalla passione per i vini di qualità e per il bere consapevole e con la missione di promuovere VitignoItalia, ognuno con i mezzi a propria disposizione, in Italia e all’estero.“Creati i presupposti del progetto, occorreva trovare una figura di riferimento adatta a ricoprire il ruolo di nostro primo ambasciatore – racconta Chicco De Pasquale, Presidente di VitignoItalia – Qualcuno che racchiudesse in sé tutti gli elementi richiesti, vale a dire grande passione per i vini, perfetta conoscenza del mondo dell’alta ristorazione, stile ed eleganza. Il nome di Mariella Caputo è stata la scelta immediata”.E in effetti Mariella Caputo, anima della celeberrima Taverna del Capitano, ristorante-gioiello incastonato sulla spiaggia di Marina del Cantone, in quel di Nerano, rappresenta davvero la summa di tutte le qualità necessarie a ricoprire il ruolo di ambasciatrice di VitignoItalia. Prima sommelier della Campania, maître dell’anno per l’Espresso, elemento di spicco dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, ma soprattutto persona alla quale tutto il mondo dell’enogastronomia riconosce professionalità, grandi capacità e onestà intellettuale.“Ma questa scelta va aldilà dello spessore umano e professionale di Mariella Caputo – sottolinea Maurizio Teti – e rientra anche nella volontà che l’intero management di VitignoItalia ha di creare un link sempre più forte tra le cantine che partecipano alla nostra manifestazione e la ristorazione di livello. Non a caso le giornate a Castel dell’Ovo (per il 2019 in calendario dal 19 al 21 maggio) sono caratterizzate, oltre che dalla presenza di migliaia di winelover, dalla sempre più massiccia partecipazione di operatori di settore. Un plus che le aziende espositrici ovviamente gradiscono e che noi intendiamo migliorare con tutta una serie di iniziative che stiamo mettendo in cantiere”.Una delle quali vedrà proprio la Caputo protagonista. La Taverna del Capitano, infatti, offrirà uno spazio particolare alle etichette che usciranno vincitrici dalla selezione del Napoli Wine Challenge, il contest che da alcuni anni caratterizza, con un panel di assoluto valore, le giornate di VitignoItalia.“E per me sarà un piacere, oltre che un onore – ha commentato Mariella Caputo – assolvere al ruolo di ambasciatrice non solo proponendo questi vini in abbinamento ai nostri piatti ma anche e soprattutto raccontando ai nostri clienti l’importanza di una manifestazione come VitignoItalia”.La simbolica feluca di ambasciatrice è stata consegnata dall’organizzazione alla Caputo nel corso di una serata privata che ha avuto come teatro il ristorante napoletano La Cantina di Triunfo. Dove, a proposito di donne, si è festeggiato anche il ritorno ai fornelli dello storico locale di Tina Triunfo, altro nome importante della scena gastronomica campana. Il tutto in abbinamento a una splendida selezione di vini scelti e proposti per l’occasione dal Consorzio DOC Friuli Venezia Giulia, che anticipa, in questo modo, la propria presenza all’anteprima del 26 novembre.

 
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