VitignoItalia 2026 a Napoli: il Salone dei Vini e dei Territori Italiani festeggia 20 anni

Il mondo del vino italiano si ritrova nel cuore del Mediterraneo. Dal 17 al 19 maggio 2026, la Stazione Marittima di Napoli, situata sullo storico Molo Angioino, ospita la ventesima edizione di VitignoItalia, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani. Un traguardo storico per una manifestazione che si conferma il punto di riferimento enologico assoluto per il Centro-Sud Italia.

Questa edizione del ventennale mette in mostra numeri straordinari: oltre 250 aziende espositrici provenienti da ogni angolo della penisola e più di 2.000 etichette pronte per essere versate nei calici di appassionati, giornalisti e operatori del settore. La città partenopea si trasforma per tre giorni nella capitale del buon bere, unendo l’alto profilo del business internazionale al piacere della scoperta per i semplici appassionati. Questo articolo analizza nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per vivere al meglio l’evento, dai dettagli logistici alle chicche imperdibili in degustazione.

VitignoItalia 2026 programma: masterclass, grandi rossi e vitigni rari

Il calendario degli appuntamenti di quest’anno è più ricco che mai e si articola tra incontri di business e momenti di approfondimento culturale ed enogastronomico. La vera forza del VitignoItalia 2026 programma risiede nella capacità di unire la didattica del vino alle eccellenze gastronomiche artigianali.

Domenica 17 maggio: l’inizio dei lavori e i vitigni storici

L’apertura dei banchi d’assaggio è fissata per le ore 14:00. Il programma pomeridiano entra subito nel vivo con focus specifici:

  • Ore 14:30 – La bellezza dell’essere franco: un focus dedicato ai vini prodotti da viti a piede franco, sopravvissute alla fillossera, che conservano un legame genetico e gustativo intatto con il passato.
  • Ore 16:30 – I patriarchi, i profeti e gli eroi di G.R.A.S.P.O.: una sessione straordinaria guidata dagli esperti del progetto G.R.A.S.P.O., incentrata sul recupero dei vitigni rari e in via d’estinzione. Tra le rarità assolute in degustazione spiccano la Coda di Pecora e l’Agostina per la Campania, la Brepona del Veneto, la Slarina piemontese e la Cianorie del Friuli Venezia Giulia.
  • Ore 18:00 – Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: un viaggio sensoriale che esplora le diverse anime delle bollicine venete, partendo dal brut nature sui lieviti fino ad arrivare alla complessità del Superiore di Cartizze.

Lunedì 18 maggio: grandi bianchi italiani a confronto

La seconda giornata approfondisce le dinamiche dei vitigni a bacca bianca, mettendo a confronto tradizioni e stili di vinificazione differenti:

  • Ore 15:00 – Friulano vs. Sauvignon: un dibattito gustativo sospeso tra tradizione, modernità e spiccata identità territoriale.
  • Ore 16:30 – Le ali di Mercurio: una masterclass definita “vulcanica”, volta a indagare le note minerali e la longevità dei vini nati sui suoli vulcanici d’Italia.
  • Ore 18:00 – Chardonnay: una panoramica dettagliata sull’evoluzione di uno dei vitigni internazionali più celebri, analizzato nelle sue migliori espressioni italiane.

Martedì 19 maggio: i grandi rossi e il mito del tintore

L’ultima giornata della manifestazione riserva grandi emozioni per gli amanti dei rossi da invecchiamento e della viticoltura eroica:

  • Ore 10:30 – Eleganza del Nord e anima del Sud: un’importante masterclass curata dai giornalisti Chiara Giorleo e Paul Balke. Un faccia a faccia d’autore tra l’iconico Nebbiolo del Barolo e il potente Aglianico del Taurasi, per comprenderne terroir, evoluzione stilistica e potenziale di affinamento.
  • Ore 14:30 – Il Tintore e il mistero delle viti giganti: un focus imperdibile sul Tintore di Tramonti, vitigno autoctono della Costiera Amalfitana che cresce ancora su ceppi secolari e monumentali.
  • Ore 15:45 – 100 Best Italian Rosé: presentazione ufficiale e lancio della prestigiosa classifica 2026 dedicata ai migliori vini rosati d’Italia.

Wine & Food Lab: i grandi abbinamenti con lo chef Carlo Olivari

All’interno della Stazione Marittima, uno spazio speciale viene riservato ai laboratori di abbinamento cibo-vino nell’area Wine & Food Lab. Gli appuntamenti, condotti da chef di rilievo, dimostrano l’incredibile versatilità dei vitigni minerali e strutturati del territorio campano in combinazione con la cucina di mare.

Il calendario degli showcooking e dei focus gastronomici

  • Domenica 17 maggio (ore 17:00 e ore 18:45): lo chef Carlo Olivari inaugura lo spazio con un focus sulla Norcineria di Mare (in collaborazione con Maressata) abbinata a vini campani di grande struttura, seguito da una sessione dedicata a Spigole e orate fresche della costa, valorizzate dai bianchi più minerali e taglienti della regione.
  • Lunedì 18 maggio (ore 17:00 e ore 18:45): riflettori puntati sull’Oro azzurro, ovvero la grande tradizione delle acciughe, servite in tandem con bianchi regionali freschi e scattanti. A seguire, la sessione sul Tonno Rosso d’autore, accostato a bianchi evoluti dotati di buona struttura e a grandi espressioni di vino rosato campano.
  • Martedì 19 maggio (ore 17:00 e ore 18:45): lo chef Domenico Savio Pezzella propone una valorizzazione combinata di norcineria ittica e pescato fresco, mentre lo chef Cristian Oliviero chiude i laboratori celebrando le eccellenze conserviere campane in abbinamenti vitivinicoli d’autore.

VitignoItalia 2026 biglietti: prezzi, sconti e orari d’ingresso

Per accedere ai banchi d’assaggio e partecipare alle attività è necessario acquistare il titolo d’ingresso. Di seguito sono indicati i dettagli relativi a VitignoItalia 2026 biglietti e le modalità di acesso.

Prezzi dei biglietti e abbonamenti

  • Biglietto giornaliero: € 30,00 (comprensivo di calice da degustazione e tracolla). È attiva una promozione speciale a € 20,00 limitata ai primi 100 biglietti acquistati online.
  • Abbonamento 3 giorni: € 50,00 per gli operatori o gli appassionati che desiderano seguire l’intero ciclo di eventi.
  • Riduzione speciale partner: grazie alla convenzione con l’associazione Sud Food, presentando la tessera socio 2026 direttamente alle casse della Stazione Marittima si ha diritto a un ticket agevolato al prezzo di € 25,00.

L’acquisto dei biglietti può essere effettuato online tramite la piattaforma ufficiale Azzurro Service o Vivaticket per evitare code all’ingresso. Le masterclass sono a numero chiuso e necessitano di prenotazione via email all’indirizzo segreteria, previa esibizione del ticket di ingresso già acquistato.

Giorni e orari di apertura

  • Domenica 17 maggio: dalle ore 14:00 alle ore 21:00
  • Lunedì 18 maggio: dalle ore 14:00 alle ore 21:00
  • Martedì 19 maggio: dalle ore 14:00 alle ore 20:00

Il focus sulla Campania e l’internazionalizzazione con l’agenzia ICE

La ventesima edizione del Salone segna un passo importante sul fronte commerciale. Grazie alla stretta collaborazione con l’agenzia ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero), a Napoli arrivano 30 importanti buyer internazionali provenienti da mercati strategici europei ed extra-europei. Questo elemento consolida la doppia anima di VitignoItalia: grande festa per i consumatori locali e solida piattaforma di business for le aziende.

Un ruolo centrale è ricoperto dalla Regione Campania, presente in modo massiccio attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e lo spazio gestito dall’Enoteca Regionale. Circa trenta aziende selezionate delle cinque province campane (Napoli, Caserta, Avellino, Benevento, Salerno) mostrano la vitalità di un comparto in forte crescita. L’Enoteca Regionale, da sola, mette in degustazione le bottiglie di oltre 90 cantine del territorio, offrendo uno spaccato completo che spazia dai grandi bianchi dell’Irpinia (Fiano di Avellino e Greco di Tufo) ai rossi strutturati del Sannio e alle micro-produzioni dei Campi Flegrei e del Vesuvio.

Maurizio Teti, storico direttore della manifestazione, ha confermato che la presenza delle aziende campane rappresenta circa il 40% del totale degli espositori. Questo dato dimostra come i produttori locali vedano in Napoli lo spazio ideale per confrontarsi, promuovere la propria identità territoriale e costruire relazioni commerciali durature, in un momento storico in cui i vini del Sud Italia registrano un forte interesse da parte della critica internazionale.

Perché non perdere l’edizione del ventennale

VitignoItalia 2026 non è una semplice fiera del vino, ma il racconto liquido dell’Italia dei territori. Celebrando vent’anni di attività, la kermesse napoletana offre un’opportunità unica per degustare etichette storiche, scoprire vitigni salvati dall’estinzione e comprendere le future tendenze del mercato enologico. La splendida cornice della Stazione Marittima, affacciata sul golfo di Napoli, rende l’esperienza memorabile sia per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, sia per i semplici winelover.

Partecipare significa sostenere la cultura del vino di qualità, approfondire la conoscenza del patrimonio autoctono italiano e vivere tre giornate all’insegna del gusto e dell’alta formazione.

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