Gli alimenti biologici sono alimenti prodotti con metodi conformi agli standard dell’agricoltura biologica. Gli standard variano in tutto il mondo, ma l’agricoltura biologica prevede pratiche che ciclano le risorse, promuovono l’equilibrio ecologico e preservano la biodiversità.

Nell’agricoltura biologica riciclo e recupero sono le parole d’ordine ed è bandito l’uso di pesticidi, diserbanti, anticrittogamici e insetticidi di sintesi, sostituendoli con concimi naturali quali: letame o compost organico (derivato dalla decomposizione degli alimenti).

A partire da oggi vi guideremo alla scoperta del Mondo BIO con una rubrica ad hoc. inziamo dalle basi:

Partiamo da zero. Con le classiche domande, sì, allora pronti? 3 … 2 … 1 …

Che cos’è l’agricoltura biologica?

L’agricoltura biologica è un sistema di produzione agricola definito e disciplinato a livello comunitario. Non utilizza prodotti chimici di sintesi per la concimazione dei terreni, per la lotta alle piante infestanti, ai parassiti animali e alle malattie delle piante; inoltre vieta l’uso di organismi geneticamente modificati.

Volete capire di cosa stiamo parlando più nel dettaglio?

Di un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali.

E quindi?

Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato ad un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale.

Il cibo biologico è più buono?

Sì!

Perché?

Quando parliamo di biologico, riferendoci al cibo, intendiamo prodotti che vengono coltivati o trattati senza l’uso di pesticidi, fertilizzanti sintetici, fanghi di depurazione, organismi geneticamente modificati o radiazioni ionizzanti.
Nel caso degli animali che adoperiamo per nutrirci: carni (compreso pollame e pesce di allevamento), uova e latticini, significa che questi non assumono antibiotici o ormoni della crescita.

Cosa dobbiamo scegliere? Come possiamo difenderci?

Non tutto il biologico è uguale. Dobbiamo STUDIARE. E lo faremo insieme, settimana dopo settimana. Sono qui per questo, ogni settimana vi farò conoscere le aziende che ho conosciuto nel mare magnum delle aziende che producono nel mondo del biologico, ho -oramai- oltre dieci anni di esperienza alle spalle, con prodotti provati di tutti i tipi, provati tra tantissimi brand completamente sconosciuti, info su aziende di tutti i tipi ecc.. Sarà bello vedrete e Vi farò scoprire un mondo tutto nuovo, sarà un bellissimo viaggio, conosceremo insieme una dopo l’altra le aziende più importanti nel biologico e tanti nuovi prodotti, tutti 100% bio e soprattutto 100% Made in Italy! Inoltre il “non tutto il biologico è uguale e sempre buono” non è usato a caso, in quanto il fatto che un alimento lo sia o meno non è necessariamente legato alla sua certificazione biologica. Tutto dipende dal come è stato prodotto. Esistono cibi biologici prodotti con cura e attenzione, così come ve ne sono di non biologici. Nello stesso modo è possibile trovare alimenti BIO frutto di processi industriali e standardizzati. Non esiste una regola ferrea in materia di sapore, ma una buona strategia per assicurarsi gli alimenti più gustosi da portare in tavola è informarsi e conoscere la sua origine, indagando sulle caratteristiche del usa il produttore a 360°.

IL LOGO BIO – Attenzione comprate SOLO prodotti BIO con questo LOGO


(Logo Europeo del Bio)

logo-ue-bio-768x963-1

La foglia stilizzata, fatta di stelle su sfondo verde, rappresenta il logo del biologico europeo.

Il biologico è uguale in tutto il mondo?

NO!

La normativa in altre parti del mondo, e dell’UE stessa, in merito al biologico, non è uguale a quella italiana. Per esempio esistono paesi, come gli USA, nei quali il biologico ha varie etichettature: 100%, 90%, 80% e 70%.

Cosa significa?

Questo significa che può sorgerci il lecito dubbio che se un prodotto biologico viene confezionato in Italia, ma contiene sostanze bio prodotte in altre nazioni, queste potrebbero essere non del tutto biologiche.

Come faccio a sapere se quella azienda è biologica e certificata?

TRASPARENZA BIO
Cerca le Aziende Bio

RICERCA TIPO AZIENDA

A = Produttore
B = Preparatore
C = Importatore

Sì al biologico, ma quello italiano!