Adattandosi all’emergenza pandemica internazionale, il concorso che premia le migliori birre artigianali italiane non si ferma, anzi torna rinnovato e guarda al futuro.

Con un nuovo aspetto e tante novità, ma sempre con lo scopo di valorizzare le birre artigianali italiane, Unionbirrai lancia Birra dell’Anno 2021, aprendo le iscrizioni della sedicesima edizione del concorso organizzato ogni anno dall’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti per premiare le migliori birre artigianali italiane.
Adattandosi all’emergenza pandemica internazionale, il concorso non si ferma, ma al contrario, nell’anno in cui la birra artigianale compie un quarto di secolo, torna rinnovato e guarda al futuro.
Tante novità caratterizzeranno, infatti, Birra dell’Anno 2021. Alla nuova immagine, veste grafica rinnovata con un logo dinamico e moderno e un nuovo sito web dedicato, si aggiungono le nuove date e la nuova location. Il concorso, che quest’anno si svolgerà con tempi più ampi (iscrizioni online con scadenza al 30 giugno, con agevolazioni early bird fino al 30 aprile e giuria nei mesi estivi), vedrà la premiazione a fine estate, il 31 agosto, durante la giornata di apertura di Cibus 2021.

Novità anche nel regolamento del concorso. Si ampliano le categorie in cui è possibile iscrivere le birre, che passano da 42 a 45, con l’introduzione di Italian Pils, India Pale Lager e Sour Fruit Beer.
Una necessità nata dall’aumento delle birre ispirate a questi tre stili prodotte dai birrifici italiani. Da quest’anno, inoltre, un singolo birrificio non potrà iscrivere più di due birre nella stessa categoria.
Una scelta che consente di dare a tutti l’opportunità di conquistare il podio, senza “vantaggi statistici” per chi ha numerose birre iscritte nella stessa categoria.
Dopo l’ennesimo record di partecipazione dell’edizione 2020 (2145 birre iscritte testate da una giuria internazionale composta da 108 esperti degustatori), Unionbirrai affronta la sedicesima edizione di Birra dell’Anno con lo spirito di fornire un forte segnale di ottimismo e un solido supporto per la ripresa del comparto. “L’ultimo anno ha messo a dura prova il settore della birra artigianale, attualmente ancora fortemente colpito dalle restrizioni imposte al canale Horeca.”


Proprio per questo e allo scopo di valorizzare le birre artigianali italiane e allo stesso tempo dare un segnale, una spinta alla ripartenza, abbiamo lanciato la sedicesima edizione di Birra dell’Anno.
– ha commentato Simone Monetti, segretario nazionale Unionbirrai – Tanti giudici internazionali hanno già manifestato la voglia di esserci. Dovremo necessariamente adeguarci ai tempi e alle restrizioni della pandemia, ma siamo fiduciosi.”

Redazione Foodmakers

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