Una corretta alimentazione durante la pianificazione della gravidanza è spesso sottovalutata, considerandola qualcosa di secondario. Tuttavia, è la base dell’intero processo, il fondamento su cui si costruirà la salute del futuro essere umano. Il cibo in questo periodo smette di essere solo un modo per placare la fame o provare piacere. Ora è il materiale da costruzione per una nuova vita e uno strumento di regolazione fine degli organismi dei genitori.

Molte coppie dubitano che una semplice correzione del menu possa realmente influenzare il concepimento. Lo scetticismo è comprensibile, ma i medici rispondono con un convinto “sì”. Il nutrimento dell’organismo con sostanze nutritive crea un cuscino di sicurezza per la futura mamma e il bambino. Il cibo influisce sul background ormonale, sulla qualità delle cellule sessuali e sulla prontezza dell’endometrio ad accogliere l’embrione. Pertanto, la visita dal ginecologo e gli esami sono di fondamentale importanza, ma una revisione totale del frigorifero è altrettanto importante.

Principi di una dieta sana

Qui vale una regola semplice ma inesorabile. Ciò che mangi ora influisce direttamente sul corredo genetico e sul sistema immunitario del bambino in futuro. Un carrello della spesa ben assortito aiuta a evitare le complicazioni della tossicosi, riduce il rischio di patologie e preserva le risorse dell’organismo materno.

La maggior parte dei dietologi e dei riproduttologi consiglia la dieta mediterranea. Non si tratta di restrizioni rigide con il conteggio di ogni caloria, ma di uno stile alimentare completo. È gustoso, nutriente e il più salutare possibile. Alla base ci sono cereali integrali (riso integrale, quinoa, pane integrale), che forniscono energia a lungo termine e prevengono i picchi di insulina.

L’elemento chiave sono gli oli vegetali di qualità, in particolare l’olio d’oliva. Forniscono gli acidi grassi necessari per la sintesi degli ormoni sessuali. Aggiungete alla lista noci e semi, che sono concentrati di benefici. Cercate di mangiare più verdure fresche e frutta di diversi colori possibile, per ottenere l’intera gamma di fitonutrienti. È meglio assumere proteine da fonti facilmente digeribili: carne magra, pollame, pesce e vari tipi di frutti di mare.

Vitamine e minerali importanti

L’organismo deve accumulare risorse prima di un inizio importante, affinché la gravidanza non diventi uno stress debilitante. Analizziamo gli elementi chiave, la cui carenza è inaccettabile.

Acido folico

La vitamina B9 è di fondamentale importanza e deve essere assunta 3 mesi prima del concepimento previsto. È responsabile della maturazione dell’ovulo e, cosa più importante, della formazione del tubo neurale del feto nelle primissime settimane, quando la donna potrebbe non essere ancora a conoscenza della gravidanza. Si trova nelle verdure a foglia verde scuro, in particolare negli spinaci e nei broccoli. Consuma carote, albicocche e melone. Anche le banane sono un’ottima fonte. Non dimenticare i legumi (lenticchie, fagioli), il fegato, il salmone e il tonno. Anche i latticini, come il formaggio a pasta dura e il latte, aiutano a reintegrare l’equilibrio.

Iodio

Durante la gravidanza, la tiroide della mamma lavora per due. Una carenza di iodio è pericolosa per lo sviluppo mentale del bambino e per il metabolismo. Per evitare che ciò accada, mangia fichi e feijoa. Includi regolarmente nel tuo menu alghe, vari tipi di pesce e qualsiasi tipo di frutti di mare, dalle cozze ai calamari.

Magnesio

Questo elemento mantiene in tono il sistema nervoso e l’utero, prevenendo l’ipertono. Se vi sentite irritabili, dormite male o avete crampi muscolari, forse ne siete carenti. Ricorrete a noci non salate (anacardi, mandorle), asparagi e mele verdi. Anche la grano saraceno è una buona fonte di magnesio.

Calcio

È fondamentale per le ossa, i denti e il cuore della mamma e del bambino. Se il cibo è povero di calcio, il bambino lo “prenderà” dalle ossa e dai denti della mamma. Le principali fonti di calcio sono ben note: ricotta, formaggio, yogurt naturale e kefir. Ma anche il sesamo, gli spinaci e le mandorle contengono molto calcio facilmente assimilabile.

Vitamina D

È necessaria non solo per l’assorbimento del calcio, ma anche per un sistema immunitario forte e il normale funzionamento del sistema riproduttivo (ovulazione). È possibile assumerla dal grasso di pesce, dal fegato di merluzzo o dal pesce grasso (aringa, sgombro). Mangiate tuorli d’uovo di gallina, formaggio stagionato di qualità e burro naturale.

Vitamina A

Partecipa alla divisione cellulare, alla crescita dei tessuti e alla formazione della placenta. Cercatelo in forma naturale nel pesce grasso e nel fegato. È presente anche sotto forma di beta-carotene in tutti gli ortaggi arancioni e rossi: zucca, carote, peperoni e pomodori. Ricordate che per assorbire il carotene è meglio mangiare gli ortaggi con un filo d’olio o di panna.

Cosa evitare

Aggiungere sostanze utili è solo metà dell’opera, è necessario eliminare decisamente quelle dannose. I medici sono categorici riguardo alle abitudini che compromettono la salute.

Il fumo deve essere severamente vietato, poiché la nicotina provoca spasmi vascolari, peggiora l’afflusso di sangue all’utero e compromette la qualità degli ovuli, accelerandone l’invecchiamento.

L’alcol deve essere eliminato completamente, non esistono dosi sicure per il feto.

Con la caffeina la situazione è meno grave, ma la cautela non guasta. L’eccesso di caffeina può interferire con l’assorbimento di ferro e calcio, oltre ad aumentare l’ansia. Riducete il consumo di caffè a una tazza al giorno, limitate il tè forte e il cioccolato fondente.

Anche l’acqua è di fondamentale importanza. Bevete da 2 a 2,5 litri di acqua pura non gassata al giorno. Questo accelera il metabolismo, elimina le tossine e prepara il corpo all’aumento del volume di sangue circolante.

Alimentazione nel protocollo di fecondazione in vitro

Se la gravidanza avviene con l’aiuto dei medici, il carico sull’organismo aumenta notevolmente. La stimolazione ormonale richiede risorse e, quando si pianifica una fecondazione in vitro, la dieta passa da semplice raccomandazione a parte integrante del protocollo medico di trattamento.

Nel protocollo standard, fate ampio uso di antiossidanti. Frutti di bosco, agrumi, verdure e cioccolato fondente di qualità proteggono le cellule dallo stress ossidativo, che danneggia la qualità degli embrioni. Le proteine sono necessarie quanto l’aria per prevenire le complicazioni della stimolazione, quindi consumate quotidianamente carne magra, pesce e uova. Gli omega-3 presenti nel pesce grasso e nell’olio di lino migliorano la reologia (fluidità) del sangue, importante per l’impianto. Controllate attentamente i livelli di ferro e vitamina D, la loro carenza può ridurre le possibilità di successo dell’intera procedura.

In altri programmi riproduttivi, l’attenzione è leggermente diversa. Ad esempio, la FIVET con donazione di ovociti richiede una preparazione ideale dell’endometrio della ricevente per l’accoglienza dell’embrione. L’utero deve diventare un “terreno fertile” e per questo è necessaria una buona circolazione sanguigna e un buon nutrimento dei tessuti. È necessario prestare ancora più attenzione alla dieta se si deve affrontare un programma complesso, come la FIVET con doppia donazione. In questo caso è fondamentale mantenere un equilibrio ormonale e evitare infiammazioni. È necessario assumere molto ferro e calcio. Il livello di zucchero nel sangue non deve oscillare, poiché i picchi di insulina danneggiano l’equilibrio ormonale. Eliminate i carboidrati veloci, i dolciumi acquistati nei negozi e i prodotti da forno ricchi di grassi, sostituendoli con frutta e pastiglie.

L’aiuto degli specialisti

Capire da soli tutte le sottigliezze nutrizionali può essere difficile, perché ogni organismo è unico. Nella clinica “Natuvitro” è possibile ottenere una consulenza specialistica dettagliata. I medici vi aiuteranno ad analizzare le vostre abitudini alimentari, a compilare un menu personalizzato e a selezionare un complesso vitaminico su misura per voi, tenendo conto dell’anamnesi e dei risultati degli esami.

Domande frequenti

Il cibo influisce sulle possibilità di rimanere incinta? Certamente. L’alimentazione è il carburante del sistema endocrino. Regola il livello degli ormoni, la qualità della maturazione degli ovuli e la composizione dello sperma. Una carenza nascosta di vitamine e proteine è un ostacolo, mentre un’alimentazione equilibrata aumenta la fertilità.

Qual è la dieta migliore per chi sta pianificando una gravidanza? La dieta mediterranea è considerata il gold standard. Combina in modo ideale grassi sani (per gli ormoni), fibre vegetali (per l’intestino) e proteine di pesce di alta qualità. È il miglior investimento per la salute femminile.

Si può bere caffè durante la preparazione? È meglio attenersi al principio “meno è meglio”. Questo vale non solo per l’espresso, ma anche per il tè forte, le bevande energetiche e il cioccolato. Non è necessario rinunciarvi completamente, se non ci sono controindicazioni dirette, ma è bene moderarne il consumo (1 tazza al giorno).

Quanta acqua bisogna bere? Orientatevi su 2-2,5 litri di acqua pura al giorno. L’acqua elimina i prodotti di scarto, mantiene l’elasticità dei tessuti e aiuta tutti i processi biochimici dell’organismo a funzionare come un orologio.

C’è differenza nell’alimentazione tra il concepimento naturale e la fecondazione in vitro? Le basi di un’alimentazione sana sono le stesse, ma con la fecondazione in vitro i requisiti alimentari sono più severi. L’organismo lavora con un carico farmacologico maggiore, ha bisogno di più proteine per rigenerarsi e di un controllo più rigoroso dello zucchero e degli antiossidanti per la qualità delle cellule.

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