Il 20 giugno le antiche mura del chiostro di Cuccaro Vetere ospitano un nuovo, imperdibile appuntamento per gli appassionati di enogastronomia. The Wine Table al Convento Francescano rappresenta un’occasione unica per vivere il vino non solo come bevanda, ma come un vero e proprio racconto condiviso. Al centro della serata ci sarà la rinomata cantina Casale del Giglio, una delle realtà vitivinicole più affascinanti e innovative del panorama italiano.

Questo evento esclusivo unisce la grande tradizione enologica laziale con l’eccellenza culinaria campana, in un contesto storico di rara bellezza immerso nel verde. La cena degustazione permette ai partecipanti di ascoltare la voce diretta del produttore, comprendendo a fondo la filosofia e la fatica che si celano dietro ogni singola etichetta. Un’esperienza sensoriale completa, pensata per chi ama i sapori autentici, la cultura del territorio e il turismo di qualità, dove il tempo sembra essersi fermato.

Il Progetto The Wine Table: Il Racconto del Vino a Tavola

La tradizionale degustazione di vini nel Cilento trova una nuova e più profonda dimensione grazie a format culturali di spessore. The Wine Table non è un banale abbinamento tra cibo e vino, ma un vero salotto conviviale dove il produttore diventa il narratore principale della serata. L’obiettivo primario di questa iniziativa è restituire al vino il suo tempo, la sua voce e la sua naturale capacità di favorire la conversazione e la conoscenza tra i commensali.

In un’epoca in cui la frenesia domina le nostre giornate, sedersi attorno a un tavolo elegante per ascoltare la storia di un’azienda agricola rappresenta un momento di grande valore. Il format, curato in ogni minimo dettaglio, trasforma il chiostro trecentesco in un palcoscenico intimo. Qui, l’atto del bere si arricchisce di significati profondi: si parla della vendemmia, dello studio dei suoli, delle complesse scelte in cantina e del legame indissolubile con il territorio d’origine. Chi partecipa a questi eventi enogastronomici in Campania vive un momento di grande arricchimento culturale, accompagnato da un’esperienza palatale di altissimo livello.

Il Protagonista: La Cantina Casale del Giglio e la Rinascita dell’Agro Pontino

Protagonista assoluta della serata del 20 giugno è la cantina Casale del Giglio, un nome che ha segnato la storia vitivinicola del centro Italia. La storia di questa azienda di proprietà della famiglia Santarelli inizia da molto lontano, con radici che risalgono al 1914, per poi prendere la sua forma attuale nel 1967. L’azienda sorge nell’Agro Pontino, in provincia di Latina, a pochi chilometri dal Mar Tirreno. Al tempo della fondazione, quel territorio, bonificato solo pochi decenni prima, era considerato periferico e del tutto inesplorato dal punto di vista dell’enologia di qualità.

Grazie a una visione pionieristica e a un coraggio fuori dal comune, Dino Santarelli e, successivamente, il figlio Antonio, hanno trasformato un’area agricola complessa in un vero e proprio laboratorio viticolo a cielo aperto. Affiancati fin dai primi anni Novanta dal rinomato enologo Paolo Tiefenthaler, i Santarelli hanno introdotto e sperimentato numerosi vitigni internazionali e riscoperto antiche varietà autoctone, mappando con estremo rigore scientifico i suoli e studiando l’impatto dei microclimi costieri.

Questa ricerca costante ha permesso a Casale del Giglio di definire un’identità contemporanea e altamente riconoscibile per i vini laziali. Il lavoro meticoloso svolto tra i filari e nelle barricaie ha portato l’azienda a ottenere prestigiosi riconoscimenti internazionali, dimostrando al mondo intero come la passione, unita allo studio continuo, possa elevare e valorizzare in modo straordinario qualsiasi paesaggio agricolo.

I Vini in Degustazione: Un Viaggio Sensoriale nel Basso Lazio

La selezione enologica pensata per la serata The Wine Table al Convento Francescano offre una panoramica perfetta dello stile aziendale. Ogni etichetta proposta è un tassello che racconta un pezzo di storia dell’Agro Pontino. Durante la cena, i partecipanti avranno il privilegio di degustare:

  • Viognier 2025: Un vino bianco che esprime una freschezza vibrante e una grande intensità aromatica. Il Viognier, vitigno di origine francese, ha trovato nei terreni sabbiosi dell’Agro Pontino un habitat ideale. Regala note floreali delicate, evidenti sentori di pesca bianca e una spiccata mineralità che lo rende perfetto per introdurre i sapori del mare.
  • Anthium Bellone 2025: Il Bellone è un vitigno autoctono laziale di origini antichissime, citato persino dagli storici romani. Questa versione in purezza si distingue per i profumi esotici di frutta tropicale e agrumi, accompagnati da una piacevolissima sapidità che richiama in modo inequivocabile la vicinanza dei vigneti alla costa tirrenica.
  • Radix Bellone 2020: Un’interpretazione decisamente più complessa, matura e strutturata dello stesso vitigno autoctono. L’affinamento prolungato dona al Radix affascinanti sfumature speziate, note calde di miele e una persistenza gustativa lunga e avvolgente, capace di tenere testa anche alle preparazioni gastronomiche più ricche.
  • Mater Matuta 2019: Il vino simbolo indiscusso di Casale del Giglio. Si tratta di un prestigioso blend rosso composto prevalentemente da Syrah con una piccola percentuale di Petit Verdot. Austero, incredibilmente elegante e profondo, offre al naso sentori di frutti di bosco scuri, polvere di caffè, pepe nero e spezie orientali. In bocca presenta una trama tannica fitta e vellutata. Un autentico capolavoro di equilibrio e longevità.
  • Aphrodisium 2023: Per chiudere in dolcezza e armonia, questo vino da uve stramature regala emozioni uniche. I profumi intensi di fiori d’arancio e albicocca disidratata anticipano un sorso caratterizzato da una dolcezza mai stucchevole, sapientemente bilanciata da una vitale e freschissima spalla acida.

Il Menu di Patrizia Portolano: I Sapori del Cilento Incontrano il Lazio

Una degustazione di vini di questo calibro richiede una proposta gastronomica altrettanto ragionata e raffinata. Il menu della serata, studiato con cura da Patrizia Portolano, sceglie i prodotti del mare e la generosa terra del Cilento come linguaggi naturali per dialogare in perfetta armonia con i vini in mescita. L’obiettivo della cucina non è mai quello di sovrastare i calici, bensì di accompagnarli e valorizzarli in un continuo e stimolante gioco di rimandi aromatici.

L’Abbinamento Cibo-Vino: Una Sinfonia di Sapori

L’apertura della cena è affidata a un antipasto che profuma di mare e di tradizione locale: un croccante crostone con scarola saltata e alice di Palinuro marinata, immediatamente seguito da un’alice ripiena fritta, morbidamente adagiata su una leggera salsa di pomodorini freschi. Questi sapori iodati, decisi e leggermente agrumati trovano nel Viognier e nell’Anthium Bellone degli alleati formidabili, capaci di pulire il palato e bilanciare la delicata frittura in modo impeccabile.

Il primo piatto porta in tavola il calore della pasta fresca artigianale: cavatelli fatti rigorosamente a mano, conditi con un profumato e ricco ragù di seppia, arricchito da un pesto di zucchine e da una nota rinfrescante di menta. A seguire, il secondo piatto propone un grande classico costiero: il calamaro ripieno alla mediterranea cotto lentamente in umido, un sincero omaggio alla sapiente e antica cucina dei pescatori locali. La complessità aromatica del Radix e la profonda eleganza del Mater Matuta accompagnano queste portate principali esaltandone l’intensità senza mai prevaricarne i sapori primari.

A chiudere questo viaggio gastronomico, una pregiata selezione di formaggi stagionati del territorio preparerà dolcemente il palato all’Aphrodisium. Questo nettare dorato accompagnerà magnificamente i dolci di mandorla realizzati artigianalmente da Patrizia.

La Location: Il Fascino del Convento Francescano a Cuccaro Vetere

Il palcoscenico di questa serata enogastronomica è, di per sé, un’opera d’arte architettonica di valore inestimabile. Il Convento Francescano Experience Hotel 5* nasce da un lunghissimo e attento restauro di un imponente edificio del 1320, situato a Cuccaro Vetere, un piccolo e suggestivo borgo di appena 600 anime incastonato tra le rigogliose montagne cilentane. Aperto al pubblico nell’aprile del 2025, questo luogo magico incarna un concetto di lusso decisamente contemporaneo: un lusso legato allo spazio, al silenzio, alla disconnessione digitale e all’autenticità dei rapporti umani.

Gli ampi spazi interni ed esterni invitano immediatamente alla calma e alla contemplazione. Le sette esclusive suite, tutte diverse tra loro per arredi e dettagli storici, conservano intatto il fascino sobrio dell’architettura originaria. All’esterno, una magnifica piscina panoramica immersa tra alberi di ulivo secolari offre un punto di vista privilegiato sull’incontaminato paesaggio circostante. Oltre all’Osteria, la struttura ospita il Bar dell’Orto, uno spazio rilassante dove i prodotti botanici coltivati in loco diventano i protagonisti della miscelazione serale.

Ospitalità e Turismo Lento con Alberto e Maria Chiara

L’anima e il cuore pulsante del Convento Francescano sono i suoi fondatori: Alberto Carrato e Maria Chiara Faganel. Alberto, a soli 29 anni, ha preso la coraggiosa decisione di lasciare i ritmi frenetici della Brianza per tornare stabilmente nel paese di origine del padre Dante, riappropriandosi così delle proprie radici familiari. Maria Chiara, brillante sustainability manager, ha lasciato il Friuli per abbracciare senza riserve questa nuova avventura di vita e imprenditoria nel profondo Sud Italia.

Insieme, hanno dato vita a un progetto visionario che promuove un turismo lento e rigorosamente sostenibile, in piena armonia con i principi del vicino Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’ospitalità che offrono ai visitatori non è mai fredda o standardizzata, ma è fatta di relazioni umane, conversazioni sincere, passione genuina e una cura maniacale per i dettagli. Soggiornare in questo hotel significa avere il privilegio di respirare l’aria pulita dei boschi, ascoltare i suoni della natura incontaminata e immergersi in una storia che ha attraversato indenne i secoli.

La Promozione Culturale di Wine&Thecity

L’evento The Wine Table a Cuccaro Vetere è realizzato in forte e convinta sinergia con la nota associazione Wine&Thecity. Questa realtà culturale opera con successo da molti anni sul territorio campano e nazionale con il preciso obiettivo di promuovere la cultura del vino attraverso format non convenzionali e altamente creativi. Portando le degustazioni al di fuori dei soliti circuiti, per inserirle in luoghi d’arte, dimore storiche, musei e spazi insoliti, Wine&Thecity riesce ad avvicinare un pubblico eterogeneo al mondo dell’enologia in modo elegante, divertente e mai pedante.

La partnership strategica con il Convento Francescano rappresenta una naturale e bellissima evoluzione di questa filosofia di divulgazione. Insieme, stanno attivamente costruendo una vera e propria geografia del vino italiano d’eccellenza, unendo presenze autorevoli del mondo vitivinicolo a luoghi di ospitalità di eccezionale bellezza e rilevanza storica. Questa collaborazione dimostra fattivamente come il vino possa e debba essere un formidabile veicolo di promozione territoriale, capace di generare al tempo stesso valore economico e culturale vitale per le piccole e preziose comunità interne del Cilento.

Un’Esperienza da Non Perdere

L’appuntamento di sabato 20 giugno con The Wine Table al Convento Francescano promette di essere una serata indimenticabile sotto ogni punto di vista. La perfetta unione tra i grandi e pluripremiati vini laziali di Casale del Giglio, la cucina profondamente identitaria di Patrizia Portolano e l’atmosfera magica e sospesa nel tempo del chiostro di Cuccaro Vetere crea un’alchimia difficilmente replicabile altrove. Partecipare a questa esclusiva cena degustazione significa prendersi il giusto tempo per ascoltare storie affascinanti di uomini, di vigne e di territori, sostenendo al contempo un modello virtuoso di turismo lento ed ecosostenibile. È un’esperienza semplicemente irrinunciabile per tutti coloro che considerano la tavola il luogo privilegiato per l’incontro, la cultura e la convivialità sincera.

Assicura il Tuo Posto a The Wine Table

I posti disponibili per questa esclusiva cena degustazione nel chiostro sono volutamente limitati per garantire un’esperienza intima e curata in ogni dettaglio. Non perdere l’opportunità di vivere la magia del vino e della gastronomia cilentana in un contesto irripetibile.

Prenota subito il tuo tavolo! Contattaci direttamente su WhatsApp al numero +39 331 863 2205 oppure inviaci una mail all’indirizzo info per assicurarti un posto. Ti aspettiamo nel cuore del Cilento.

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