L’app che decodifica le etichette, semplifica il caos normativo italiano e permette a chiunque di capire davvero cosa ha nel bicchiere.

Capire il vino partendo dai dati, non dai giudizi

In Italia parliamo di vino come se fosse lingua madre. Ma la realtà è più complessa: meno dello 0,2% della popolazione possiede competenze reali in ambito enologico.
Un paradosso, considerando che viviamo nel Paese con il sistema vitivinicolo più articolato al mondo: 629 DOCG, 12.057 DOC, migliaia di IGT e più di 52.807 tipologie di vino censite.

In questo panorama enciclopedico — dove neppure i professionisti possono conoscere tutto — nasce TellyWine®, l’app lanciata ad aprile 2025 che ambisce a diventare ciò che mancava: uno strumento informativo autorevole, neutrale, aggiornato e… tascabile.


Un’etichetta, una foto, e l’AI fa il resto

Elementi distintivi dell’app:

Riconoscimento etichette con intelligenza artificiale

Basta una foto e l’app identifica immediatamente:

  • la denominazione d’origine,
  • da quanti anni il vino è in commercio,
  • l’ultima annata disponibile e quella in uscita,
  • la piramide di qualità,
  • il contenuto zuccherino,
  • le menzioni tradizionali,
  • il tipo di affinamento,
  • i vitigni che compongono il vino,
  • e perfino una stima dell’alcolemia per un calice, calcolata in base al peso dell’utente (differenziando uomo/donna).

Uno strumento utile sia per curiosi, sia per chi deve attenersi a limiti legali di guida.

Informazioni legislative, non interpretative

TellyWine® non dice se un vino “è buono”:
ti dice cosa È, non cosa dovresti sentire.

Un approccio che la distingue dalle app basate su recensioni o punteggi personali.


Un database che nessun essere umano potrebbe contenere

Ad oggi l’AI dell’app riconosce oltre 420.000 etichette, grazie a un lavoro combinato tra:

  • raccolta manuale dei disciplinari,
  • studio delle normative italiane,
  • catalogazione delle denominazioni,
  • aggiornamento costante delle schede ufficiali.

Un archivio che nessun sommelier — nemmeno il più enciclopedico — potrebbe tenere in testa.


Una cantina digitale sempre con sé

TellyWine® non è solo uno strumento informativo: è anche un block-notes evoluto.

L’utente può:

  • salvare vini assaggiati o da assaggiare,
  • aggiungere note personali,
  • valutare con stelle,
  • catalogare bottiglie possedute, stappate o desiderate.

In pratica, una cantina personale digitale, sempre accessibile.


I produttori protagonisti

L’app è completamente gratuita per i consumatori.

A sostenere il progetto sono invece i produttori, che possono aggiungere:

  • scheda tecnica ufficiale,
  • link al sito,
  • informazioni su enoturismo,
  • collegamenti allo shop online,
  • tutti i canali social.

Un modello che mette al centro la filiera senza creare barriere per il pubblico.


Premio Innovazione Digitale

A pochi mesi dal lancio, TellyWine® ha ricevuto il Premio Innovazione Digitale al Festum Wine Fest, riconosciuta per l’approccio completamente nuovo al mondo dell’informazione enologica.


Il nostro sguardo

E qui arriva la domanda da un milione di tannini:
quanto è utile sapere che un vino è DOCG se poi non so che gusto ha?

La verità è che questa app fa un altro mestiere.
Non vuole dirti se ti piacerà.
Vuole dirti perché esiste così com’è.

Per un neofita è un ponte d’accesso sicuro.
Per un appassionato è una memoria esterna.
Per un professionista è una fonte dati ufficiale sempre a portata di mano.

Se comunicata nel modo giusto, TellyWine® può democratizzare l’approccio al vino:
non più solo emozione, ma anche identità, territorio, conoscenza.

Perché per capire un vino, spesso, bisogna partire da dove nasce — e da chi lo fa.


Cos’è TellyWine® in breve

  • App gratuita per i consumatori
  • Riconoscimento etichette via AI
  • Database: 420.000 vini
  • Dati ufficiali su disciplinari, vitigni, menzioni, anni di produzione
  • Calcolo calorie e alcolemia
  • Cantina digitale personale
  • Servizi aggiuntivi per produttori

Link utili

Adele Munaretto

Salernitana di nascita ma Flegrea di adozione, Logopedista proprietaria e coordinatrice di un centro di riabilitazione del linguaggio per bambini; dopo i trent'anni si avvicina al mondo del vino e della...

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