Il Salumificio Mannori è fiero di portare avanti la tradizione iniziata dai loro bisnonni, che allevavano capi di razza Calvanina con rispetto e maestria, portata avanti dal nonno Angiolo che ebbe l’intuizione di vendere al pubblico aprendo la macelleria.

Fu Angiolo Mannori a recuperare l’antica ricetta della Mortadella di Prato, a sperimentarla fino a codificarla nel 1950, a farne un salume dal gusto inconfondibile ora IGP e Presidio Slow Food. I figli di Angiolo, Maria Teresa e Domenico hanno ampliato la struttura e la gamma di prodotti, rendendo Salumificio Mannori il luogo rinomato di produzione e vendita di eccellenze toscane che rispettano gusti e territorio.

Nel corso degli anni il Salumificio Mannori ha investito nella ricerca di materiali a basso impatto ambientale (per il sottovuoto il nostro macchinario speciale usa il 40% in meno di plastica, adoperiamo fieno naturale al posto delle pagliuzze); hanno dato grande spazio alle confezioni a tema, dall’amatriciana per due alla grande strenna natalizia, curate in ogni dettaglio e ad un prezzo sempre giusto. Il successo riscosso li ha spronati sempre più a dedicare sempre maggiore attenzione a questa nuova linea.

 

Il Salumificio Mannori l’8 dicembre del 2020 ha festeggiato i 70 anni di attività, ci racconti un po’ la vostra storia?

Nella prima metà del ‘900 la famiglia alleva suini e bovini di razza Calvana. Nel 1950 Mario Angiolo Mannori e la moglie Alba aprono a Vergaio l’attività di produzione e vendita: da allora i prodotti della Macelleria e Salumificio Mannori sono sinonimo di qualità e prelibatezza. Negli anni ‘70 i due figli Maria Teresa e Domenico danno grande impulso allo sviluppo dell’attività e ancora oggi lavorano con grande passione ed esperienza le migliori materie prime.Il recente ingresso della quarta generazione – le sorelle Sue Ellen e Celeste – porta l’attività all’attenzione di un pubblico non solo locale.I ripetuti rinnovamenti strutturali, l’incessante ricerca dell’eccellenza nelle ricette e nei procedimenti e l’innovazione costante, anche nel servizio, hanno portato Mannori ad offrire oggi prodotti all’altezza delle aspettative dei consumatori più esigenti, con una produzione ancora completamente artigianale. Salatura e drogatura con sali e aromi naturali sono eseguite secondo le antiche ricette dei contadini, mentre la stagionatura e la stufatura avvengono in ambienti controllati a circolazione di aria naturale. Tra gli investimenti più recenti la macchina per il sottovuoto che riduce del 40% la plastica utilizzata, garantisce maggior resistenza agli urti e freschezza più a lungo; il prodotto ha una resa visiva eccellente e consente di proporre anche tagli molto piccoli e personalizzati, in linea con le ultime tendenze del mercato e della distribuzione.

Per festeggiare avete organizzato una diretta su Facebook con gli chef che vi hanno omaggiato, com’è andata?

Per festeggiare un traguardo così importante abbiamo pensato (visto che non potevamo fare in altro modo per situazione covid) di fare un collegamento Facebook con i nostri “Chef del cuore” clienti di una vita, affezionati e che hanno fatto crescere la nostra attività avendo fiducia in noi nei nostri salumi.. nella nostra materia prima.

Ognuno di loro ci ha dedicato una ricetta con La carne Calvana e la mortadella di Prato igp ( il nonno è stato il primo nel 1950 a Riscoprire la ricetta e a produrla ).

E’ stato un successo! Siamo rimaste molto contente, abbiamo avuto un sacco di visualizzazioni… i nostri clienti erano estasiati!

 

Trai vostri prodotti ricordiamo il salame alla finocchiona, la soppressata alla famosa mortadella di Prato, qual’è il vostro segreto?

Cerchiamo in ogni processo produttivo in azienda di mantenere le vecchie ricette del nonno Mario, ma con tecniche moderne (es. abbiamo investito in un forno super tecnologico che cuoce solo MORTADELLA DI PRATO)

La mortadella di Prato è marchio IGP da febbraio 2016 e presidio Slow Food fin dal 2000, un riconoscimento importante per un prodotto eccezionale…

Il gusto di questo prodotto negli anni si è molto modificato .. da quando abbiamo ottenuto l’IGP abbiamo investito tantissimo su questo prodotto.. portando la nostra eccellenza Pratese in giro per l’Italia e all’estero!

Per i Pratese è un vanto questo prodotto!.. tutte le volte ce lo ricordano .. e noi siamo super contenti!

Cerchiamo sempre di fare del nostro meglio …

Molti dei vostri prodotti sono fatti con carne Calvanina, puoi dirci quali sono le sue caratteristiche e cosa la rende un prodotto unico?

Siamo l’unico salumificio in Toscano che è prioduttore dei 3 marchi: PROSCIUTTO TOSCANO DOP, FINOCCHIONA IGP E MORTADELLA IGP.

Volevamo essere produttori di tutti e tre i marchi ci teniamo molto alle denominazioni, per noi è segno di Bontà e valore aggiunto.

La materia prima con cui vengono prodotti i suino è esclusivamente italiana!

Suino Toscano e Carne Calvana  (altro punto di riferimento dei Mannori)

Il nonno macellava la Carne Calvana nel 1950 il babbo ha continuato… e incrementato, ed abbiamo, così creato una linea di 5 salumi di Manzo Calvana Eccezionali, unici….

 

Nel tempo avete anche lanciato dei sughi cotti, come nasce quest’idea?

I sughi sono arrivati 3 anni fa per completare un po’ il nostro catalogo… ci divertiamo a proporre sempre qualche novità …. ora abbiamo creato una linea di salumi Esclusivamente senza conservanti

Quali sono le principali fasi di lavorazione dei vostri prodotti?

Io e mia sorella Celeste abbiamo cercato di rendere questo lavoro prettamente maschile un pò glamour… ci teniamo molto all’immagine, oltre a proporre un prodotto buono deve essere esteticamente bello.

Avete strutturato anche uno shop on line, quali sono i riscontri e chi sono i vostri principali clienti?

Abbiamo uno shop on line da diversi anni, i nostri principali clienti sullo shop on line è il pubblico finale, invece per quanto riguarda il Salumificio Siamo molto presenti in Ristorazione e negozi.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

I progetti per il futuro sono diversi… inanzitutto lavorare con passione come abbiamo fatto ino ad ora creare qualche prodotto nuovo e ampliare la rete vendita un pò di più sull’estero…