Rocha al Castello di Rocca Cilento: la nuova frontiera del ristorante fine dining in Campania

Il panorama gastronomico del Cilento si arricchisce di una novità straordinaria. Giovedì 7 maggio, il Castello di Rocca Cilento ha inaugurato ufficialmente le porte di Rocha, il suo nuovo ristorante fine dining. Questa apertura segna un momento di svolta per l’alta cucina del territorio, unendo la maestosità di una fortezza storica a una proposta culinaria d’avanguardia.

La proprietà, curata con passione dalla famiglia Sgueglia, continua l’opera di valorizzazione della struttura. Il nome scelto, Rocha, rende omaggio alla storia profonda del luogo: si ispira infatti alla Rocha de Celiento, antica denominazione menzionata da re Ferdinando nell’iscrizione incisa sul ponticello che conduce alla torre principale.

In questa guida esploriamo i dettagli della serata di apertura, la filosofia culinaria del nuovo chef e l’offerta sensoriale che posiziona Rocha tra le mete imperdibili per gli amanti del buon cibo.

Lo chef executive Salvatore Notaro e la cucina contemporanea

La guida della cucina di Rocha è affidata a Salvatore Notaro, un talento cristallino di soli 28 anni. Nonostante la giovane età, il nuovo chef executive vanta un curriculum di assoluto rispetto, costruito attraverso anni di rigorosa esperienza al fianco di importanti chef stellati, sia in Italia che all’estero.

Notaro porta a Rocca Cilento una visione fresca, capace di rispettare le radici culinarie locali e di reinterpretarle con tecniche moderne. La sua è una cucina di ricerca, dove la stagionalità detta il ritmo dei menu e ogni ingrediente viene valorizzato per la sua purezza primordiale.

Il menu di 11 portate della cena evento

Per il debutto ufficiale, lo chef ha ideato un percorso degustazione strutturato in 11 portate. Un viaggio gastronomico in crescendo, studiato per sorprendere il palato e raccontare la biodiversità campana attraverso accostamenti inediti.

Ogni piatto rappresenta un perfetto equilibrio tra memoria storica e innovazione:

• Gli agretti: un’apertura fresca, vegetale e di stagione che predispone le papille gustative.

• Bottoni con ripieno di nocciola e bottarga: un primo piatto tecnico, dove la grassezza della nocciola locale incontra la sapidità profonda del mare.

• Vongole “fujute e ritrovate”: una rivisitazione concettuale di un grande classico della cucina povera napoletana, arricchito e trasformato in chiave gourmet.

• Lattughino alla brace: dimostrazione di come l’elemento vegetale, trattato con cotture ancestrali, possa diventare assoluto protagonista.

• Il “bianco mangiare”: il dessert di chiusura, un dolce delicato che richiama la traditione mediterranea rivista con l’estetica e la leggerezza contemporanee.

La sala normanna: un’atmosfera unica per il ristorante fine dining

L’esperienza visiva da Rocha è tanto intensa quanto quella gustativa. I tavoli sono allestiti all’interno della suggestiva Sala Normanna del castello. Le storiche mura in pietra, l’illuminazione studiata e il design minimale creano un contrasto perfetto con l’avanguardia dei piatti. Cenare in questo spazio significa fare un viaggio nel tempo, protetti dalle stesse mura che secoli fa ospitavano nobili e regnanti.

Cantina del castello e l’oleoteca “Olio su teca”

Un’esperienza di alta cucina non può dirsi completa senza un abbinamento all’altezza. La proposta del ristorante fine dining Rocha si sviluppa anche attraverso una cantina interna straordinariamente fornita.

Nota di merito: i vini della Cantina del castello sono stati selezionati per esaltare le note aromatiche, l’acidità e la struttura di ciascuna delle 11 portate create dallo chef Notaro.

Il progetto olio su teca

Accanto alla proposta vinicola, la struttura introduce “Olio su teca”, una raffinata oleoteca interna. Questa iniziativa nasce dalla collaborazione con professionisti del settore olivicolo per mappare e offrire i migliori oli extravergine d’oliva del territorio. L’olio non è più un semplice condimento, ma un elemento di degustazione autonomo, capace di cambiare il profilo di un piatto.

Come raggiungere Rocha e prenotare l’esperienza

Il Castello di Rocca Cilento si trova nel cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La sua posizione sopraelevata offre una vista panoramica che spazia fino al mare, rendendo la visita memorabile fin dall’arrivo.

Per vivere l’esperienza gastronomica firmata da Salvatore Notaro, si consiglia la prenotazione anticipata, data l’esclusività della Sala Normanna e la cura sartoriale dedicata a ogni singolo ospite.

Il debutto del ristorante fine dining Rocha al Castello di Rocca Cilento rappresenta un punto fermo per la ristorazione campana del 2026. Grazie alla competenza della famiglia Sgueglia e alla mano felice dello chef Salvatore Notaro, la Campania guadagna un indirizzo dove storia, identità locale e modernità si fondono in modo impeccabile. Le 11 portate presentate nella serata inaugurale confermano che la ricerca della qualità e il legame profondo con il territorio sono la chiave per l’eccellenza.

Se desideri scoprire i sapori autentici del Cilento in una delle cornici storiche più affascinanti d’Italia, ti invitiamo a visitare il sito ufficiale del castello o a contattare direttamente la struttura per riservare il tuo tavolo per la prossima serata

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