Ogni 2 febbraio si festeggia la Candelora e come vuole la tradizione, in Francia si cucinano le CRÊPES. Sono tanti i racconti legati a questa tradizione, ed il più credibile resta, sicuramente, un rito propiziatorio alla prosperità di raccolto del grano ed alla fortuna personale, nell'anno appena iniziato. Infatti, costume vuole che, bisogna far saltare una crêpe in padella, con la mano destra, tenendo una moneta in quella sinistra, all'epoca, un Luigi d'oro.
Comincio subito facendo una distinzione: l'originale crêpe bretone (dalla Bretagna regione francese) è realizzata con farina di grano saraceno, detto grano nero, che fu scoperto e
importato dai francesi nel XIII secolo, dopo le crociate in Asia, che permise di realizzare una pasta fine, di forma rotonda, cotta su pietra calda. In francese si chiama "galette bretonne de sarrasin". È salata, di colore scuro, senza glutine, ed offre un innumerevole possibilità di ricette. Ma la versione più conosciuta è senza dubbio quella dolce, preparata con latte, burro, uova, zucchero e farina di frumento, gustosa al naturale, con un po' di zucchero, marmellate, confetture, creme, frutta e NUTELLA (quella che ci piace di più e sicuramente la versione più conosciuta e gustata al mondo). Un grande classico della cucina francese è la Crêpe Suzette inventata da Auguste Escoffier, preparata "flambée" con burro fuso e Grand Marnier. La pasta a crêpe fa parte di quelle che chiamiamo in cucina "paste liquide" insieme con i PANCAKES americani ed i BLINIS russi (ve ne parlerò in altro post). Curiosità: nel mondo esistono tante varianti di questa pasta, utilizzate in cucina sia per il dolce che per il salato, ad esempio la piadina o le crespelle in Italia, la tortilla messicana con farina di mais, il baghrir magrebino con semola, gallette di farina di riso in Cina etc
Quando abitavo a Parigi, l'unico posto dove mangiavo le crêpes, le migliori in assoluto, era all'angolo tra la Rue Montmartre e il Grand Boulevard nel 9ème arrondissement, un piccolo chiosco a conduzione familiare, conosciuto in tutto il mondo, dove servivano crêpes giganti e generose di ingredienti (da li la loro fama). 24/24h tutto l'anno e la notte fino all'alba, aspettavo una fila chilometrica, con piacere, pur di gustarla, anche con vento, pioggia o neve. Ho scoperto, l'anno scorso, che il chiosco non esiste più perché al decesso della proprietaria, gli eredi non hanno continuato l'attività. Veramente peccato.
La mia preferita, la più conosciuta, la "Completa" di grano saraceno con emmental, prosciutto cotto, uova, sale e pepe: una vera goduria.
Oggi ho fatto le crêpes alla NUTELLA per i miei genitori e vi lascio la mia ricetta personale per poterle realizzare a casa vostra per i vostri cari.
Io ho usato la padella originale detta "crepiere" di 26cm di diam., ma voi potete usare una padella antiaderente a fondo piatto.
La dose è per 10 crêpes.

 

Yields10 Servings
 250 g farina 00
 4 uova
 ½ l latte
 2 cucchiai di zucchero
 50 g burro fuso
 un pizzico di sale
 buccia di arancia grattugiata o altro aroma a vostra scelta (anche un po' di liquore)
1

In un recipiente mescolare il latte a temperatura ambiente con lo zucchero, le uova, il pizzico di sale e l'aroma da voi scelto.

2

Setacciare la farina e aggiungere al composto mescolando velocemente con una frusta a mano o elettrica, oppure in planetaria.

3

Sciogliere il burro nel microonde qualche secondo e quando sarà freddo aggiungere all'impasto. Mescolare bene.

4

Coprire e lasciar riposare per mezz'ora a temperatura ambiente.

5

Per la cottura riscaldare la padella a fuoco medio con una noce di burro e quando sarà quasi sciolta prendere la pasta con un mestolo e mettere in padella alzandola poi leggermente dal fuoco per effettuare un movimento circolare in modo che la pasta ricopra tutta la superficie con uno spessore abbastanza fine.

6

Con una spatola alzare un po' la crêpe, se sta assumendo un colore leopardato sarà cotta e potete cuocere l'altro lato.

7

Ora, potete farcire direttamente in padella oppure cuocere tutta la pasta e farcire successivamente.

8

Si possono conservare per 2/3 giorni, mangiarle fredde o riscaldarle a bassa temperatura al microonde o in padella su carta forno con coperchio e fuoco basso.

Ingredients

 250 g farina 00
 4 uova
 ½ l latte
 2 cucchiai di zucchero
 50 g burro fuso
 un pizzico di sale
 buccia di arancia grattugiata o altro aroma a vostra scelta (anche un po' di liquore)

Directions

1

In un recipiente mescolare il latte a temperatura ambiente con lo zucchero, le uova, il pizzico di sale e l'aroma da voi scelto.

2

Setacciare la farina e aggiungere al composto mescolando velocemente con una frusta a mano o elettrica, oppure in planetaria.

3

Sciogliere il burro nel microonde qualche secondo e quando sarà freddo aggiungere all'impasto. Mescolare bene.

4

Coprire e lasciar riposare per mezz'ora a temperatura ambiente.

5

Per la cottura riscaldare la padella a fuoco medio con una noce di burro e quando sarà quasi sciolta prendere la pasta con un mestolo e mettere in padella alzandola poi leggermente dal fuoco per effettuare un movimento circolare in modo che la pasta ricopra tutta la superficie con uno spessore abbastanza fine.

6

Con una spatola alzare un po' la crêpe, se sta assumendo un colore leopardato sarà cotta e potete cuocere l'altro lato.

7

Ora, potete farcire direttamente in padella oppure cuocere tutta la pasta e farcire successivamente.

8

Si possono conservare per 2/3 giorni, mangiarle fredde o riscaldarle a bassa temperatura al microonde o in padella su carta forno con coperchio e fuoco basso.

Le CRÊPES – Storia, ricetta e curiosità