Pasqua, almeno al sud, è sinonimo di pastiera, dolce tipico della tradizione partenopea amatissimo in tutta la penisola. In ogni casa, soprattutto meridionale, esiste una ricetta di famiglia, o forse piuttosto una interpretazione della ricetta.

Con crema, senza crema, burro o strutto, con grano intero o frullato, ricotta di pecora o di bufala?

Molti sono abituati a vere e proprie maratone di pastiera, quando nei giorni di Pasqua e Pasquetta, a tavola con tutta la famiglia si procede all’assaggio di più realizzazioni dello squisito dolce per eleggere, alla fine dei lunghissimi pasti, quello più buono.

Abbiamo raccolto alcune ricette realizzate da chef famosi, una o due stelle Michelin, che non rinunciano a preparare la pastiera come da tradizione.

La prima ricetta che vi raccontiamo è quella dello chef Francesco Sposito, due stelle Michelin con il ristorante Taverna Estia che ci tiene a ricordare che, nonostante oggi sia semplice reperire anche ricette di grandi chef, come da tradizione la pastiera più buona è sempre quella della nonna o della mamma, insomma di casa propria, proprio a sottolineare che ogni famiglia custodisce gelosamente la sua ricetta. Per capire meglio le varie fasi del procedimento, troverete anche un breve video nel quale lo chef spiega in modo preciso i passaggi necessari per una riuscita ottimale della ricetta.

Eccola per voi! 

Una pastiera per 8 persone dal peso totale di kg 1,750 (teglia 32/33)

Yields8 Servings
Per la frolla:
 500 g farina00
 200 g burro
 3 uova intere
 la buccia grattugiata di un’arancia
Per il ripieno:
 1 barattolo di grano cotto
 250 g latte intero
 500 g zucchero
 700 g ricotta di pecora
 7 uova intere
Per aromi naturali:
 3 cucchiaini di fiori d’arancio
 100 g arancia candita
 bacca di vaniglia
1

Si procede prima alla preparazione della frolla, che richiede un riposo in frigo di minimo 3 ore, amalgamando prima burro e zucchero ai quali andranno poi aggiunte le uova, un pizzico di sale e la buccia di arancia, infine la farina.

2

Si passa poi al ripieno con la cottura del grano nel latte con l’aggiunta degli aromi. A parte si mescola la ricotta con lo zucchero e la buccia di arancia e si lascia anch’essa riposare in frigo.

3

Si passa poi a unire il composto di grano cotto alla ricotta e infine, una ad una, le uova.

4

Stendere la frolla per foderare la teglia e versare all’interno il composto lasciando un centimetro dal bordo. Rifinire con le striscioline di circa un cm.

5

In forno a 200 gradi per circa 55 minuti.

 

Ingredients

Per la frolla:
 500 g farina00
 200 g burro
 3 uova intere
 la buccia grattugiata di un’arancia
Per il ripieno:
 1 barattolo di grano cotto
 250 g latte intero
 500 g zucchero
 700 g ricotta di pecora
 7 uova intere
Per aromi naturali:
 3 cucchiaini di fiori d’arancio
 100 g arancia candita
 bacca di vaniglia

Directions

1

Si procede prima alla preparazione della frolla, che richiede un riposo in frigo di minimo 3 ore, amalgamando prima burro e zucchero ai quali andranno poi aggiunte le uova, un pizzico di sale e la buccia di arancia, infine la farina.

2

Si passa poi al ripieno con la cottura del grano nel latte con l’aggiunta degli aromi. A parte si mescola la ricotta con lo zucchero e la buccia di arancia e si lascia anch’essa riposare in frigo.

3

Si passa poi a unire il composto di grano cotto alla ricotta e infine, una ad una, le uova.

4

Stendere la frolla per foderare la teglia e versare all’interno il composto lasciando un centimetro dal bordo. Rifinire con le striscioline di circa un cm.

5

In forno a 200 gradi per circa 55 minuti.

La Pastiera dello chef Francesco Sposito