# Premio Caputo: Napoli cuore pulsante del Mediterraneo - Link: https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/
- Published: 2026-10-28T08:00:00+01:00
- Author: Antonio Savarese ## Napoli e il Mediterraneo: un legame che si rinnova Il Real Albergo dei Poveri di Napoli non è solo un monumento architettonico imponente,
simbolo del Settecento borbonico, ma è tornato a essere, nelle ultime ore, il fulcro
di un dialogo necessario e urgente. La presentazione della seconda edizione del Premio Caputo, intitolata “Napoli porta per il Mediterraneo”, ha riacceso i riflettori
su una verità storica che spesso dimentichiamo: la città partenopea non è un semplice
porto, ma una cerniera naturale, un punto di contatto dove le correnti del Mare Nostrum si intrecciano da secoli. Questa iniziativa, promossa dal Mulino Caputo in sinergia con Valore Italia e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, va ben oltre
l’evento artistico fine a sé stesso, configurandosi come un laboratorio a cielo aperto per l’integrazione sociale e la crescita professionale delle nuove generazioni. L’idea di base è ambiziosa e, per certi versi, pionieristica: utilizzare la cultura
come linguaggio universale per unire le sponde nord e sud del Mediterraneo. In un
panorama internazionale segnato da tensioni e separazioni, Napoli sceglie di fare
ciò che le riesce meglio, ovvero aprirsi. Non si tratta di una scelta diplomatica
astratta, ma di un impegno concreto che vede le arti visive e l’arte bianca, ovvero
il saper fare legato alla farina e ai grani, convergere in un unico percorso formativo. ## L’arte come strumento di dialogo internazionale Antimo Caputo, alla guida del noto mulino napoletano, ha chiarito fin da subito la visione che sottende questa edizione. Il Mediterraneo non deve restare un concetto
geografico su una carta nautica, ma deve trasformarsi in un “luogo immaginario” dove i giovani possano incontrarsi senza filtri. La forza di questo progetto risiede
nel riconoscimento di una vicinanza identitaria che Napoli sente verso paesi come
il Marocco, il Libano o l’Egitto, una vicinanza che supera, per affinità elettiva,
quella con molte metropoli del Nord Europa. Il programma del Premio Caputo prevede una fase operativa densa e partecipativa che si svolgerà dal 16 al 27 novembre 2026. In questo lasso di tempo, i laboratori
dell’Accademia di Belle Arti di Napoli apriranno le porte a 24 talenti emergenti.
La selezione è meticolosa e inclusiva: 12 ragazzi arriveranno dalla Campania, mentre
gli altri 12 giungeranno da prestigiosi istituti esteri, tra cui la Islamic University
of Lebanon di Beirut, l’Helwan University del Cairo, l’University of Jordan di Amman,
oltre a importanti istituzioni in Tunisia e Marocco. Il risultato atteso non è una semplice mostra di lavori individuali. Si punta alla
creazione di dodici opere collettive che nasceranno dallo scambio di sensibilità.
Performance, sculture e installazioni multimediali saranno il frutto di una negoziazione
creativa tra ragazzi che parlano lingue diverse ma che condividono, nel profondo,
un bacino culturale comune. La mostra conclusiva, prevista per il 28 e 29 novembre
sempre al Real Albergo dei Poveri, fungerà da testamento visivo di questa esperienza,
svelando al pubblico come l’integrazione non sia solo un termine politico, ma una
prassi creativa. ## Il grano: linguaggio universale tra creatività e sostentamento Il legame tra il Premio Caputo e la filiera della farina non è un mero esercizio
di marketing territoriale. Esiste una connessione filologica tra il modo in cui costruiamo un’opera d’arte e quello in cui prepariamo il pane. Entrambe le attività
richiedono materia prima di qualità, sapienza manuale, pazienza e la capacità di
trasformare elementi semplici in qualcosa di complesso e gratificante. Antimo Caputo
sottolinea costantemente come il grano sia la matrice comune che unisce le due sponde
del Mediterraneo: dalla pizza napoletana che ha conquistato il mondo, alla pita levantina, fino al khobz magrebino, il pane è il testimone di una civiltà che vive
attorno al cereale. Questa visione si concretizzerà in un tour formativo che partirà subito dopo la mostra. I maestri del Mulino Caputo voleranno nei Paesi partner, tenendo masterclass
destinate agli studenti stranieri. Non si limiteranno a spiegare le tecniche di panificazione, ma condivideranno la filosofia dell’”arte bianca”, portando le tradizioni
della pasticceria e della pizza napoletana come strumento di soft power. Insegnare
a un giovane artista egiziano o giordano il segreto di un impasto perfetto non è
solo un atto tecnico: è un modo per trasmettere una cultura del rispetto del prodotto
e della qualità, valori che sono intrinseci all’identità partenopea. ## Napoli come baricentro culturale Salvatore Amura, Amministratore Delegato di Valore Italia, ha giustamente evidenziato
come il “soft power” sia lo strumento più potente per costruire ponti duraturi. In un momento in cui le istituzioni sembrano spesso distanti, il coinvolgimento diretto di soggetti come l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Comune partenopeo
conferisce al Premio Caputo un’autorità istituzionale necessaria. Il fatto che il
Ministero degli Affari Esteri supporti questa iniziativa è un segnale preciso: l’Italia,
e Napoli in particolare, intende rivendicare il proprio ruolo di guida nei processi
di cooperazione euromediterranea. La città, dal canto suo, risponde a questa vocazione. Napoli, con la sua stratificazione
storica che va dai greci ai romani, fino ai dominatori europei, possiede un Dna che le permette di accogliere l’alterità senza timore. Il Real Albergo dei Poveri,
nato come luogo di assistenza, si conferma dunque il contenitore ideale per questo
progetto: un edificio che un tempo accoglieva chi era ai margini, oggi accoglie la creatività di chi vuole costruire il futuro. ## Prospettive future per un progetto che guarda lontano La seconda edizione del Premio Caputo ha il merito di non limitarsi a una celebrazione
effimera. La struttura del progetto, che prevede uno scambio bidirezionale — gli
studenti stranieri arrivano a Napoli e i maestri napoletani si spostano all’estero—
garantisce una continuità temporale rara in iniziative di questo tipo. Questo approccio
è la chiave per creare una rete di relazioni professionali che possa sopravvivere
al termine della mostra. Il valore aggiunto del Premio Caputo è proprio in questa “osmosi” di cui parla Antimo
Caputo. Non è un evento chiuso, ma un ecosistema che si auto-alimenta, trasformando
un’intuizione imprenditoriale in una risorsa sociale. I ventiquattro giovani artisti
che si confronteranno tra le mura dell’Accademia non torneranno a casa con un semplice
attestato, ma con una consapevolezza nuova: quella di essere parte di una comunità
mediterranea che ha, nella condivisione, l’unico vero antidoto contro l’incertezza
dei tempi moderni. Seguire da vicino l’evolversi di queste collaborazioni artistiche e formative ci
permette di capire in che direzione si muove il bacino del Mediterraneo. Per chiunque
voglia approfondire il calendario degli eventi o seguire le tappe della mostra, il sito ufficiale del Mulino Caputo e i canali istituzionali dell’Accademia di Belle
Arti di Napoli rimangono le fonti primarie. Partecipare, anche solo come pubblico,
al momento conclusivo dell’esposizione al Real Albergo dei Poveri significherà assistere
in anteprima a una sorta di rinascimento culturale che parte, come sempre, dal cuore
del Sud. ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20Premio%20Caputo%3A%20Napoli%20cuore%20pulsante%20del%20Mediterraneo&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fpremio-caputo-napoli-mediterraneo%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/premio-caputo-napoli-mediterraneo/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_