Loris Oss Emer classe ’73, nato e cresciuto nell’omonima pasticceria “Oss Emer”,attività avviata dal padre Franco nel 1968. Cura personalmente  il blog Pianeta Dessert che ha iniziato nel marzo del 2015 per passione e divertimento: per lui rappresenta il terzo figlio.

 

Hai frequentato l’istituto alberghiero “Dame di Sion” a Trento nel 1987 con specializzazione in pasticceria, cosa porti con te degli studi?

Una bella esperienza che mi ha fatto crescere come ragazzo alle prime armi e mi ha fatto prendere ancora più entusiasmo.
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Nel 2006 lasci il laboratorio e ti dedichi all’insegnamento come docente di arte bianca presso l’Istituto di formazione professionale di Levico Terme, com’è insegnare?

L’equazione “bravo professionista=bravo insegnante” purtroppo non esiste. Bisogna cambiare completamente il modo di lavorare, correre meno avendo più pazienza di trasmettere i concetti base per la crescita dei ragazzi.

Nel marzo del 2015, nasce quello che tu definisci il “tuo terzo figlio”, il blog. Quanto tempo ti occupa e quali sono i riscontri che hai?

Pianeta Dessert mi ha impegnato davvero tanto, scrivevo un articolo a giorni alterni ed i commenti erano e sono tantissimi. Tutto è cresciuto a dismisura tant’è vero che adesso , fra scuola, consulenze e docenze non ho un attimo libero durante la settimana. E’ stato un successo inaspettato e davvero gratificante.
Essere un blogger pasticcere che cosa rappresenta per te?

Rappresenta un modo diverso di trasmettere il mio sapere e la mia passione, tutti possono diventare miei alunni seguendo le lezioni sul mio blog. 

Utilizzi un linguaggio semplice in modo che tutti riescano a comprendere le tue creazioni, quindi per te il blog rappresenta un modo alternativo di proseguire l’insegnamento?

Esattamente. Einstein diceva “Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna” : questo significa che bisogna cercare di trasferire tecniche utilizzando un linguaggio terra a terra. Solo in questo modo si arriva alle persone.

Continui a fare anche corsi di pasticceria in giro per l’Italia, che sensazioni ti dà continuare ad insegnare?

Girare l’Italia mi da modo di conoscere dal vivo le persone che mi seguono, condividere con loro esperienze e momenti di studio. Credo che non esiste nulla di più gratificante di questo.
Nel tuo blog dai un consiglio:“prendi spunti da tutti, ruba con gli occhi, personalizza ma non fissarti….mente sempre aperta a metodi e tecniche nuove!!!”, cosa intendi?

Mai fossilizzarsi con la convinzione di essere arrivati: le tecniche sono in continua evoluzione, così come il mondo delle decorazioni. Alla base ci dev’essere umiltà e sete di imparare, a tutte le età ed a tutti i livelli. Senza di quello si va poco lontani e le frustrazioni prendono il posto delle soddisfazioni 

Hai anche scritto un ebook, molto apprezzato dai tuo follower, come mai questa scelta?

Il manuale delle quantità rappresenta qualcosa di inedito, a cui nessuno aveva pensato ma indispensabile in una cucina. Gli amatori lo stanno apprezzando tantissimo ma anche i professionisti per la gestione di spese in riferimento alla produzione dei laboratori. Al manuale “le torte classiche” seguirà quello “sulle torte moderne” e saranno pubblicati in autunno nelle librerie. 
Quali sono i tuoi progetti futuri?

Fra poco aggiungerò una piattaforma contenente lezioni video in modo da poter dare a tutti la possibilità di partecipare ai miei corsi (anche se in maniera virtuale). Tutti potranno collegarsi, da qualsiasi parte del mondo e seguire le lezioni tematiche. Ovviamente partirò con la pasticceria moderna che al momento mi sta dando tantissime soddisfazioni.