Un evento speciale si terrà a Castello d’Agogna, in provincia di Pavia, per celebrare l’eccellenza del riso italiano. L’Ente Nazionale Risi organizza un open day e un convegno intitolato “Il riso italiano: un’eccellenza, non una commodity” per riunire gli operatori del settore e valorizzare questo prodotto fondamentale dell’agricoltura nazionale. Il Centro Ricerche sul Riso sarà il palcoscenico di una giornata dedicata all’innovazione, alla ricerca scientifica e alla qualità che contraddistingue il riso del nostro paese.
Convegno: il riso come eccellenza
L’11 settembre, l’appuntamento è fissato per le ore 10 presso il Centro Ricerche sul Riso di Castello d’Agogna. L’evento, moderato dal direttore generale dell’Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi, vedrà la partecipazione di diversi esperti. Mariangela Rondanelli, professore associato dell’Università di Pavia, aprirà la discussione sulle “Qualità nutrizionali e indice glicemico del riso fra passato, presente e futuro”. A seguire, Attilio Giacosa, esperto in gastroenterologia, tratterà il tema de “Il riso per un invecchiamento in salute”.
Un altro intervento sarà quello del biologo nutrizionista Domenicantonio Galatà, che parlerà del “Riso, la stoccata vincente di una dieta nutriente”. La ricerca genetica sarà al centro dell’intervento di Filip Haxhari, dirigente del dipartimento di miglioramento genetico dell’Ente Nazionale Risi, che ripercorrerà “un secolo di storia, eccellenza e futuro” in questo campo. L’evento si concluderà con il discorso del presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.
Dai convegni ai campi sperimentali
Dopo il convegno, la giornata proseguirà con un light lunch a base di risotto, un momento conviviale che unirà gusto e informazione. Nel pomeriggio, i partecipanti avranno l’opportunità di visitare i campi sperimentali. Tra le aree di interesse ci saranno il progetto RiWeCIS, la piattaforma sperimentale PROMEDRICE e il nuovo Risegno, un’iniziativa speciale per celebrare gli 80 anni della varietà Carnaroli, uno dei simboli del riso italiano.
L’evento sottolinea l’importanza del riso non solo come alimento base, ma anche come motore di ricerca scientifica e innovazione. L’attenzione alla qualità nutrizionale, all’impatto sulla salute e allo sviluppo genetico dimostra come il riso italiano sia ben lontano dall’essere una semplice commodity. Si tratta invece di un’eccellenza che coniuga tradizione, ricerca e un profondo legame con il territorio.
L’iniziativa dell’Ente Nazionale Risi offre un’importante occasione per riflettere sul futuro della risicoltura italiana. La combinazione di interventi scientifici e visite sul campo crea un dialogo costruttivo tra ricerca e produzione, evidenziando il valore aggiunto di ogni chicco di riso. È un invito a considerare il riso italiano non solo per il suo sapore, ma anche per la sua storia, il suo valore nutrizionale e il costante lavoro di ricerca che ne garantisce l’eccellenza.
