Dopo la grande crisi determinata dalle chiusure durante i mesi difficili di lotta al Covid, la ristorazione italiana riparte dal Made in Italy e dalle eccellenze del territorio. Esempio di come sia vincente questa strategia ce lo offre proprio la neonata piattaforma Officine La Rossa, un vero e proprio hub delle eccellenze enogastronomiche lucane, che ha aperto di recente a Rotonda, borgo di straordinaria bellezza e patria dell’eccellente melanzana rossa dop. L’ideatore del progetto, che si avvale della collaborazione con la Coldiretti lucana, è Franco Bruno il quale ha presentato così l’idea di fondo delle Officine: “La nostra sfida è quella di accogliere i tanti turisti che ogni anno vengono a Rotonda, nel Parco del Pollino – ha spiegato Bruno – in questa struttura e far degustare loro, sin dalla colazione il meglio delle produzioni agroalimentari made in Basilicata; un’iniziativa che ha l’obiettivo di favorire le migliori sinergie tra un turismo sostenibile e il cibo a km 0, unito alla tipica accoglienza delle comunità lucane”. La piattaforma punta tutto sull’enogastronomia del territorio, facendo perno sulla riconosciuta qualità dei prodotti e sulle eccellenze che stanno emergendo. Tutti i prodotti proposti sono afferenti ad “Io sono lucano, selezione agroalimentare promossa dalla Coldiretti di Basilicata. In questo connubio si inserisce anche la scelta del partner strategico che “Officine La Rossa” ha fatto per la cura della progettazione e degli allestimenti del locale, la Fimel, teatro di questa nuova straordinaria storia che guarda al futuro con un profondo rispetto per il passato e con le radici ben piantate nella terra e nella tradizioni lucane.

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A raccontare il lavoro svolto dalla Fimel è proprio l’architetto Mariangela Meliante, manager e creative director della storica azienda dell’ho.re.ca: ”Il processo che ci ha condotto al risultato è stato articolato ed ha comportato un lavoro di adeguamento strutturale per unire due locali adiacenti riportandoli alla loro forma originaria. Abbiamo così ripristinato la vecchia metratura per garantire una superficie adeguata ad ospitare e promuovere ottimamente il top delle produzioni agroalimentari made in Basilicata, in sinergia con Io sono Lucano promosso dalla Coldiretti lucana. Al locale si accede da due porte vetrate che insistono sulla piazza principale del borgo dal quale è già possibile immergersi nell’ allestimento. Un alternarsi di arredi in legno e strutture in ferro scandiscono e cadenzano lo spazio distribuendo armoniosamente la lucanità in tutte le sue declinazioni. A modi quinta teatrale un imperioso banco a taglio vetrinato cattura lo sguardo dall’ingresso. Il banco diventa simbolo per eccellenza dell’opulenza dei prodotti agro alimentari lucani vista la poderosa proposta di formaggi podolici, caprini, pecorini e salumi di suino nero e i tanti prodotti di eccellenza. Un gioco di cassetti aperti sul fronte ci riconduce ai profumi e ad i sapori di cui la nostra terra è ricca. Rigogliose piante aromatiche, timo, malva, rosmarino, origano, basilico nonché felci ed edere decorano con naturalezza e autenticità l’ambiente conviviale. Le luci a cascata in corda rosso vino interrompono il gioco delle travi a contrasto con un pavimento a quadrotti di stampo classico con effetto legno. Il rosso vino viene ripreso dalle paratìe in ferro creando un voluto gioco di rimandi all’officina intesa come luogo del fare dei maestri artigiani che con le mani sapienti sono in grado di trasformare la materia prima in un’opera d’arte, in questo caso culinaria in rapporto osmotico con gli avventori, senza filtri per testimoniare la passione e la genuinità lucana in tutte le declinazioni”.

“Officine La Rossa” ha quindi tutti gli ingredienti giusti per conquistare i palati dei viaggiatori e affascinare il loro sguardo con la bellezza dei dettagli negli allestimenti. Un mix di eccellenze tutte italiane che è destinato a straordinari traguardi futuri.

Redazione Foodmakers

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