A Napoli, soprattutto nelle feste natalizie, ci sono tradizioni che non hanno bisogno di spiegazioni. Una di queste arriva alla fine di ogni pasto, quando la tavola è ormai sparecchiata, il caffè è appena passato e qualcuno dice la frase rituale: “Ce vulisse ‘nu poco ‘e spass.”
Lo spass non è un dolce preciso. È un concetto. È quell’insieme di frutta secca, semi, taralli, cioccolata, piccoli piaceri che chiudono il pranzo o la cena, precede la pennichella!
Ed è proprio su questa tradizione, antica e profondamente napoletana, che dal 1945 costruisce la sua identità O’ Spass, unica sede in Via Nuova Poggioreale 189/190, angolo Piazza Nazionale. Qui si vende tutto ciò che è spass. E lo si fa da quattro generazioni.
Dove si trova?
Partiamo da un dettaglio fondamentale: una sola sede. Dal 1945, sempre lì.
Via Nuova Poggioreale 189/190 (angolo Piazza Nazionale)
📞 Tel. 081 35 35 442 – 📱 347 08 97 511
Ci andava mio nonno, di passaggio con l’auto per andare al cimitero di Poggioreale la domenica, era una tappa fissa, poi questa usanza è passata a mio padre e oggi a me. O’ Spass è rimasto fedele a se stesso. Stesso posto, stessa filosofia, stessa famiglia. Oggi a portare avanti la bottega è Enzo, quarta generazione, uno che questo mestiere non lo racconta: lo vive.
All’esterno trovi subito ciò che a Napoli non è mai un dettaglio: i taralli.
Taralli sugna e pepe, classici, integrali, aromatizzati, in diverse pezzature. Accanto, il pane cafone, quello vero, dalla crosta spessa e dalla mollica che profuma di grano e forno.
Già da qui è chiaro che non sei in un negozio qualunque. Qui si parla la lingua delle cucine napoletane.











Dentro O’ Spass
I locali sono minuscoli, ma vi assicuro che guardare le due piccole sale vi si apre un mondo.
Qui trovate non solo lo spass tradizionale:
- nocciole
- mandorle
- arachidi
- pistacchi
- noci
- semi di ogni tipo
Tutti selezionati, tostati, proposti in diverse varianti. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.
O’ Spass è anche il contrasto tra secco e dolce:
- mandorle ricoperte di cioccolato
- noci ricoperte di cioccolato
- amarene al cioccolato
- confetti artigianali
- cioccolata in tanti gusti diversi
- mix studiati per aperitivo e dopocena
Ogni prodotto ha senso, ogni scelta rispetta la tradizione come momento conviviale, non come semplice snack.
Parlo spesso con Enzo, per lui è una missione a Napoli lo spass non è un extra, è parte del pasto. È quel momento in cui si rallenta, si chiacchiera, si resta seduti anche quando non c’è più nulla da mangiare “per davvero”.
Ad ogni ora del giorno, soprattutto la mattina, trovate fuori al negozio famiglie, anziani, giovani coppie, lavoratori di zona, clienti storici che tornano da decenni, tutti intenti nel farsi riempire sacchetti di ogni genere. E sì, non è raro trovare anche molti turisti che si fermano qui, O’ Spass è così storico che si trova su molte guide.
Qualità, tradizione e identità
O’ Spass non insegue mode, non snatura il prodotto. È una bottega che vive di passaparola, di abitudine, di fiducia costruita nel tempo. Dal 1945 a oggi, quattro generazioni hanno fatto una cosa sola: custodire un’abitudine napoletana e darle continuità.
Se vuoi portare a casa Napoli, quella vera, quella che arriva dopo il caffè, questo è l’indirizzo giusto. Uno solo. Dal 1945.
