Non solo ai Tropici, ma anche nel Sud Italia: la Moringa, pianta  appartenente alla famiglia delle Moringaceae, diffusa nella gran parte della fascia equatoriale del pianeta  e che negli ultimi anni sta riscuotendo grande successo, si trova anche nel Salento ed è impiegata anche nella preparazione dei piatti tipici locali! 

 Chiamata anche “albero della vita” o “albero miracoloso” è commestibile, ha grandi proprietà nutrizionali, tanto da essere considerata un “superfood”. Esperti del settore, insieme alla FAO, dichiarano che sia la pianta più nutriente del nostro pianeta, una risorsa alimentare e una medicina naturale ( ha oltre 300 applicazioni terapiche). Ma come fa ad essere prodotta anche nel tacco d’Italia? Dopo anni di studi e  di svariati tentativi, un gruppo di esperti salentini,  è riuscito ad avviare a tra Nociglia e Leverano, in provincia di Lecce, proprio una piantagione di Moringa. Un lavoro non certo improvvisato, ma con alle spalle un meticoloso studio del terreno e del clima salentino, della pianta della Moringa e delle migliori modalità di lavorazione, fattore quest’ultimo indispensabile per ottenere un prodotto di altissima qualità, esente da contaminazioni fungine, batteriche e con valori di metalli pesanti sotto il limite di rintracciabilità.

La società “Impresa Moringa del Salento” è composta da Saverio Antonio Erriquez, responsabile dei cicli di lavorazione;da Claudio Avella, agronomo e responsabile tecnico e commerciale; da Veronica Carlucci, biologa; da Salvatore Erriquez, che si occupa della logistica e dei compiti tecnici inerenti agli impianti;da Luciano Ratta, responsabile della conduzione aziendale e da Francesca Avella, che cura il marketing e lo sviluppo.

“Dopo le prime pianticelle e i continui studi sull’andamento della pianta – spiega Claudio Avella – abbiamo fatto analizzare la polvere ottenuta e i risultati raggiunti,che, in termini di qualità sono stati sorprendenti. Per questo, dopo aver sperimentato su di noi i numerevoli benefici di questa pianta, abbiamo confezionato le prime capsule per creare la linea di integratori. Il monitoraggio costante della “polvere” attraverso analisi specifiche ha confermato nella pianta la presenza di  un mix di vitamine (soprattutto vitamina A, vitamina C, vitamina E e gruppo B), sali minerali (tra cui una dose molto alta di potassio), che aiuta il buon funzionamento di cuore, cervello e sistema nervoso.

E’ molto ricca di antiossidanti, di Omega 3, 6 e 9, grassi in grado di combattere i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare, molto importanti perchè l’organismo umano si mantenga sano a lungo.  Inoltre si tratta di una pianta ad azione antinfiammatoria, che aiuta a potenziare le difese immunitarie: utilizzarla con costanza aiuta l’organismo nella lotta contro virus, batteri e altri patogeni. Questa sostanza può abbassare i livelli di colesterolo e ridurre la formazione di placche aterosclerotiche ed è molto utile alle donne che combattono i dolori mestruali. Inoltre recentemente – continua Claudio Avella –  da un’analisi effettuata presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (ndr Il primo centro di ricerca One-Health italiano, che si occupa di agricoltura, alimentazione e ambiente) abbiamo scoperto che la nostra Moringa ha un valore di “moringina” pari a 3,95%, (un valore altissimo se si considera che in genere si attesta intorno all’1%) e aiuta a contrastare le malattie neurodegenerative. Il laboratorio della provincia di Trento, visto questo risultato, ha avviato con noi uno studio di metabolomica; l’università del Salento, con i suoi studi ha verificato la presenza della “trigonellina” molecola che insieme alla moringina è in grado di abbassare notevolmente i valori di diabete e glicemia”.

 <<Della Moringa – ci tiene a precisare il gruppo di esperti – si possono consumare tutte le parti: semi, radici, fiori, anche se la grande ricchezza di questa pianta è racchiusa nelle foglie. A fare la differenza sono il metodo e i macchinari con cui viene lavorata ed è proprio per questo che noi di Impresa Moriga del Salento – sottolineano –  abbiamo investito molto nell’acquisto delle strumentazioni più adatte e sofisticate. La coltivazione è totalmente biologica: non utilizziamo pesticidi e prima di procedere analizziamo il terreno sul quale la coltiviamo per verificare la presenza di metalli pesanti>>.

Oltre agli integratori, a distanza di anni e dopo aver riscosso sempre ottimi risultati in termini qualitativi,  “Impresa Moringa del Salento” ha realizzato una linea di cosmetici ricca di principi attivi e funzionali, sia di origine naturale che di moderna concezione biochimica, volti a contrastare e prevenire gli inestetismi della pelle.

Al suo interno sono presenti delle molecole bioattive in grado prevenire l’invecchiamento cutaneo, di svolgere un’azione detossinante, di agire come antinfiammatori e antibatterici. Non solo. La preziosa polvere verde brillante è stata impiegata anche in cucina:  con essa, infatti, sono stati realizzati il classico “rustico” leccese e alcuni formati di pasta. La moringa può essere trattata come una spezia o consumata come bevanda: i suoi semi sono commestibili e da questi si può ottenere un olio dalle molte proprietà.