# Mercato della Terra a Merano: sapori e memoria - Link: https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/
- Published: 2026-11-03T11:00:00+01:00
- Author: Antonio Savarese ## Un ponte tra eccellenza vitivinicola e biodiversità Il prestigio del Merano WineFestival, punto di riferimento per l’enologia di qualità
in Italia, trova quest’anno un partner ideale nel Mercato della Terra di Slow Food
Alto Adige Südtirol. La rassegna, che si tiene in piazza della Rena, non è solo una vetrina commerciale, ma un laboratorio a cielo aperto in cui l’agroecologia incontra il grande pubblico. L’evento rappresenta il naturale completamento di un
festival che ha fatto dell’eccellenza la propria bandiera, inserendo in calendario
non solo bottiglie premiate, ma anche le storie di chi coltiva, trasforma e protegge
la biodiversità del territorio. Questa unione nasce da una visione condivisa: il cibo di qualità non può essere separato dal contesto ambientale e sociale in cui viene prodotto. Per il patron del Merano WineFestival, Helmuth Köcher, sostenere queste filiere è una priorità
strategica per dare continuità a un messaggio di responsabilità che attraversa tutto
il comparto agroalimentare. Il Mercato della Terra Merano diventa così il luogo in cui il visitatore può approfondire il significato di “buono, pulito e giusto”,
toccando con mano la realtà dei piccoli produttori locali. ## In memoria di una figura simbolo: Agitu Ideo Gudeta La scelta di dedicare il mercato alla memoria di Agitu Ideo Gudeta non è casuale,
ma risponde al desiderio di mantenere viva la lezione di una pastora, imprenditrice
e attivista che ha segnato profondamente la storia recente della zootecnia in Trentino-
Alto Adige. Agitu, giunta in Italia dall’Etiopia, aveva fatto della montagna il centro della sua vita, recuperando una razza caprina in via di estinzione e sfidando
pregiudizi con il suo esempio di integrazione e amore per la terra. La sua scomparsa, avvenuta tragicamente, ha lasciato un vuoto che il Mercato della
Terra cerca di colmare proseguendo il lavoro di rete che lei stessa aveva contribuito
a far nascere nel 2019, quando fu tra le fondatrici del Mercato della Terra di Bolzano.
Il ricordo di Agitu permea la filosofia del mercato di Merano, trasformandolo in
uno spazio in cui la lotta contro il land grabbing — la pratica di accaparramento
delle terre che lei combatteva attivamente — diventa un tema di dibattito pubblico
e consapevolezza. ## L’essenza del Mercato della Terra: i produttori La qualità dell’offerta in piazza della Rena è garantita da una selezione rigorosa.
La dozzina di aziende agricole e artigiane presenti rappresenta il cuore pulsante
dell’economia montana. Tra i banchi spiccano i formaggi di Prato allo Stelvio, prodotti
che riflettono la purezza dei pascoli d’alta quota, e i mieli di Alessandro Soffritti
di Ciasa Do Paré, un’eccellenza che porta in tavola i sentori autentici della Val
di Fassa. Non mancano le incursioni nell’innovazione consapevole, come le proposte a base di canapa firmate Amalia in Val Venosta, o le specialità di Vinventum, che dimostrano
come la tradizione agricola possa evolvere senza mai tradire i propri principi fondanti.
La presenza del panificio Longoni, alla sua prima partecipazione, arricchisce l’offerta
con prodotti a lievitazione naturale, un’arte che richiede tempo, dedizione e una
farina di qualità eccelsa. ## Il progetto Teff e la cultura culinaria etiope Uno degli appuntamenti più significativi del mercato è legato al progetto Teff, che vede protagonista la cuoca etiope Rahma. Attraverso l’uso di questo antico cereale,
il pubblico ha l’opportunità di compiere un viaggio gastronomico e culturale che
va oltre il semplice assaggio. Il teff non è solo un ingrediente resiliente, capace
di adattarsi a climi difficili, ma rappresenta una risorsa fondamentale per la sicurezza
alimentare di molte popolazioni, un tema al centro del progetto (Tecnologie Ecosostenibili
per Filiere Food) sostenuto anche dalla rete Slow Food. Degustare i piatti preparati con il teff in piazza della Rena significa compiere
un gesto di solidarietà e di consapevolezza. È un modo tangibile per onorare l’impegno
di Agitu Ideo Gudeta, che vedeva nel recupero di queste varietà agricole la chiave
per contrastare la povertà e l’egemonia delle grandi multinazionali sui terreni agricoli africani. La presenza di Rahma nel pomeriggio di venerdì è un momento di
confronto culturale che apre il Merano WineFestival a un respiro internazionale,
fondendo le radici dell’Alto Adige con i saperi del Corno d’Africa. ## Oltre il mercato: il ruolo dei Presìdi La forza di questo appuntamento risiede nella coerenza. Accanto alla vendita diretta,
trovano spazio i Presìdi Slow Food, ovvero progetti che tutelano piccole produzioni
di eccellenza, salvaguardando tecniche tradizionali a rischio di estinzione. Il Presidio dei Mieli di Alta Montagna Alpina e quello della Razza Grigio Alpina sono
presenze costanti che ricordano al consumatore quanto il lavoro dell’uomo sia determinante
per la salute dell’ecosistema montano. La Razza Grigio Alpina, in particolare, è simbolo di un’agricoltura che non cerca
la quantità a scapito della qualità. L’osteria dedicata a questa razza, fresca vincitrice
del Premio Godio, serve piatti che raccontano una storia di benessere animale e di filiera corta. Mangiare in questo contesto significa scegliere consapevolmente
di sostenere un modello di economia circolare in cui l’intero processo produttivo
avviene nel pieno rispetto dei ritmi della natura. ## Un modello di sviluppo per il territorio La collaborazione consolidata tra l’Azienda di Soggiorno di Merano e Slow Food Alto
Adige Südtirol dimostra che il turismo e l’agricoltura di qualità possono procedere
di pari passo, alimentando un indotto virtuoso. Non si tratta di un evento episodico:
la presenza del mercato anche in primavera, durante il Flower Festival, sottolinea
la volontà di creare una stagionalità che valorizzi i prodotti in ogni fase dell’anno. Visitare il Mercato della Terra a Merano significa immergersi in una realtà in cui
la stagionalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana. Ogni prodotto
presente sui banchi è stato scelto per raccontare la storia di un territorio. Per
chi vive a Merano o si trova in visita in questi giorni di novembre, la tappa in
piazza della Rena rappresenta un’occasione unica per fare acquisti garantiti, conoscendo
personalmente chi ha lavorato la terra e chi ha trasformato i frutti di questo lavoro
con sapienza artigiana. Invitiamo tutti gli appassionati di cibo buono e consapevole a fare un salto in piazza della Rena durante il Merano WineFestival. È un’occasione preziosa per incontrare
i volti dei produttori, assaporare specialità locali che raramente si trovano nei
circuiti della grande distribuzione e, soprattutto, rinnovare il ricordo di Agitu
Ideo Gudeta, portando avanti, con ogni acquisto e ogni conversazione, i valori di
giustizia e sostenibilità che hanno ispirato la sua instancabile attività. Vi aspettiamo
per celebrare insieme la biodiversità e l’artigianato gastronomico che rendono unico
il nostro Alto Adige. ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20Mercato%20della%20Terra%20a%20Merano%3A%20sapori%20e%20memoria&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fmercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/mercato-della-terra-merano-slow-food-agitu-gudeta/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_