Sacrifici, passione e dedizione. Ecco le tre parole magiche delle aziende storiche italiane. Ma da Rescigno, tra i più noti forni della città di Napoli, esse sono palpabili, almeno quanto un certo attaccamento ai luoghi e ai clienti di sempre. Il portone che si apriva sul vecchio mercato dei fiori poi finito definitivamente con la realizzazione del palazzo che fino ai primi anni Novanta ha ospitato l’Upim; le vetrine odierne su via Foria. Quanti sono passati da qui e in 100 anni di storia? Quanto pane, taralli, dolciumi, sono usciti di qui, impastati a fatica e lacrime? Non si contano.
Una famiglia buona come il pane
Antonio Rescigno, oggi ottantenne, affiancato dai figli Annalisa, Daniela e Mimmo e dai nipoti. Invece che sedere su un trono dorato, lo trovate imbiancato di farina, con le mani appiccicose di impasto come agli albori. Ogni giorno è in laboratorio, caparbiamente al lavoro con tutti gli altri. Come tutti gli altri.
Rescigno forno e tanto altro da 100 anni
Una passeggiata nel back stage del forno, pasticceria e tavola calda della famiglia Rescigno è attreversare tre generazioni di donne e uomini di una Napoli laboriosa e umile, costruita sul lavoro imperterrito.
Quella dei Rescigno è una famiglia numerosa vecchia maniera. Gianmarco, Fabrizia, Valerio (figli di Annalisa), Toto, Martina (figli di Mimmo) e Antoniuccio (figlio di Daniela) sono coinvolti nella azienda ms ci sono anche nipoti che hanno preso altre strade. Nata agli inizi del ′900, Rescigno è un’azienda specializzata nella produzione di pane e prodotti da forno freschi. Nel tempo, allo storico panificio in Via Cirillo 74, si sono affiancate altre attività: il ′Bar Pasticceria e Gastronomia Rescigno′ in Via Foria 40, la Macelleria “A Chiànca” e il Pub “Foria 46 Beer & Burger”. Quattro locali il cui filo conduttore sono sempre la qualità e l’affidabilità del marchio Rescigno e la tradizione di famiglia.
A Carnevale la cucina partenopea e la lasagna
L’ultima creazione è “Rescigno Cucina Partenopea” che ha portato la famiglia dalla farina alla ristorazione, passando per l’ospitalità. Una veranda un poco giardino pensile e una sala che vuol ricalcare la idea di un salotto di casa, come se si fosse accolti proprio da Antonio Rescigno e Maria, dalla cui unione è nato questo avamposto cultura partenopea. In questa settimana di San Valentino e Carnevale, ancor di più, sono i classici della tradizione i protagonisti della cucina del locale. La lasagna, confessata e comunicata, con le polpettine e la ricotta, è la regina della tavola. E oggi, martedì grasso, è assolutamente il momento di assaggiarla.
