# La Sardegna verso l’Unesco, partendo da Barumini - Link: https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/
- Published: 2022-12-10T08:54:16+01:00
- Author: Sara Sanna >Emanuele Lilliu, uno degli istitutori, e attualmente Presidente della Fondazione
>Barumini Sistema Cultura, che nasce nel dicembre 2006 con il chiaro intento di
>dare una svolta alla gestione dei beni culturali nel territorio di Barumini, mi
>ha gentilmente concesso una video intervista nella quale racconta brevemente il
>percorso portato avanti in questi anni. Si è concluso a Barumini l’**_8° EXPO del Turismo Culturale in Sardegna_**. Numerosi
gli interventi nel corso dei convegni che hanno animato l’Evento. Edizione particolarmente sentita, anche perché atta a commemorare il 25° anniversario
dell’ingresso de “Su Nuraxi” nel Patrimonio Unesco. Si sono trattati temi legati alla valorizzazione dei territori, puntando non solo
sulle classiche bellezze naturalistiche dell’isola, ma soprattutto sul cospicuo patrimonio archeologico e culturale. L’archeologia in Sardegna ha un ruolo importantissimo, anche perché offre un’enorme
quantità di beni, ancora perfettamente conservati che meritano di essere valorizzati
sia da un punto di vista scientifico che economico. Tra gli organi che si occupano dello studio e della conservazione, la Soprintendenza
ai Beni Archeologici, è il primo a programmare interventi che vanno dallo scavo al restauro alla fruizione. Insieme agli altri attori che agiscono sul territorio,
si adopera affinché i beni che si prestano, possano essere gestiti al meglio. Oggi la Sardegna punta, seguendo il virtuoso esempio del Nuraghe di Barumini, a candidare la civiltà nuragica archeologica nelle liste dei Beni Unesco. Nell’**_[Associazione Sardegna Verso l’Unesco](https://sardegnaversounesco.org/)_**,
con il coordinatore Edoardo Balzarini, sono coinvolte diverse figure. Dagli economisti,
agli archeologi, agli architetti, fino ai rappresentanti politici. Tutte rivolte
verso lo sviluppo di un progetto valido che porti al raggiungimento del prestigioso
obbiettivo. Non c’è in Sardegna un altro simbolo così forte come quello della civiltà nuragica,
che può diventare per questo motivo, un vero e proprio marchio distintivo. Marchio
che porterà lungo il percorso verso il riconoscimento, ad una sempre maggiore consapevolezza
del valore del patrimonio regionale. Intorno alle numerose competenze e alle ricchezze archeologiche è nata spontanea
la domanda: – come riuscire a valorizzare queste risorse? – Dopo le cattedrali nel
deserto si deve lavorare con consapevolezza sul basare lo sviluppo dell’isola sui
cosiddetti vantaggi comparati, ovvero su “cose che gli altri non ci possano copiare”. Ad iniziare dalla nostra natura, dalle montagne, dal mare, le coste, le lagune, in un ambiente che, anche grazie ad una densità abitativa molto bassa, risulta ancora
incontaminato. Poi le tradizioni millenarie, i beni culturali, l’identità diffusa, sempre viva e sincera, e non ultime le competenze e il saper fare. Di tutto questo la Sardegna
è ricchissima, ma non basta. Serve infatti essere in grado di offrirlo a dei possibili
fruitori che stanno all’esterno dei nostri confini regionali. Senza questo presupposto,
si resterà perennemente in una condizione di sottosviluppo. Ogni territorio, ogni comunità dovrebbe, partendo dalle risorse a disposizione, tra cui le importanti realtà enogastronomiche, costruire il futuro per i propri giovani e non solo. L’ambìto progetto prevede, partendo da Barumini, di creare una rete capillare, anche
attraverso il network, con il coinvolgimento di più siti, ognuno dei quali si trova
in un territorio che ha le sue specificità, pensando oltre a renderli disponibili,
anche a tutelarli e conservarli al meglio. Tra gli altri, è intervenuto il Dott. **_Paolo Giulierini_** del Museo Archeologico
Nazionale di Napoli con il quale si è creato un proficuo rapporto di collaborazione
che dura ormai da alcuni anni per la valorizzazione e enfatizzazione della “Cultura
Mediterranea”. L’avvicinamento con Barumini si è espresso attraverso una prima mostra che parlava
di confronti tra la realtà pompeiana romana e la Sardegna romana, e quest’anno con
una seconda esposizione, incentrata sui rapporti tra l’àmbito etrusco campano e quello sardo. Adesso la prospettiva è quella di alzare il livello, non solo con uno scambio di
mostre, che evidenziano un punto cruciale, ovvero che il mondo antico non è fatto
di etnie e popoli puri, bensì di meticciati, di scambi, di incontri che sono alla
base della crescita e del progresso. Ma in ordine di una convenzione stipulata qualche anno fa, sono previsti altre interazioni
culturali e di esperienze a partire dalla didattica. Si sta già lavorando per una
nuova mostra che vedrà dei materiali del MANN a Barumini. Questa stimolante operazione di reciproco sostegno, si colloca nel quadro di un riconoscimento Unesco che per Barumini è arrivato da tanto tempo, mentre per il MANN rientra nell’individuazione del centro storico napoletano nel quale il museo
è inserito. ![YouTube player](https://i.ytimg.com/vi/fLla0pUhwiA/maxresdefault.jpg) ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20La%20Sardegna%20verso%20l%27Unesco%2C%20partendo%20da%20Barumini&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fla-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/la-sardegna-verso-lunesco-partendo-da-barumini/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_