In questa classifica dei 100 migliori Chef al mondo annunciata all’evento The Best Chef Awards 2020, svoltosi quest’anno, a causa delle restrizioni per il Coronavirus, in versione digitale. 

In essa troviamo presenti 9 Italiani. 

Il sistema di voto ha una prassi precisa: 

Ogni anno vengono selezionati 100 chef da aggiungere ai 100 dell’anno prima. 

Poi si procede nel seguente modo, che tutti gli Chef inclusi votano i loro colleghi : posso scegliere tra 10 opzioni di voto ed un punteggio che va da 100 a 1000 punti in base al talento, all’esperienza, alle potenzialità e alla personalità di ogni cuoco. 

La classifica di quest’anno comprende 34 nuovi Chef provenienti da 31 Paesi diversi. La Nazione più rappresentata è la Spagna con 15 rappresentanti. 9 sono, gli italiani, inseriti in graduatoria. 

Il primo è Enrico Crippa al 22esimo Posto, poi Mauro Uliassi, al 39esimo. Al numero 43 c’è Massimo Bottura del Ristorante Osteria Francescana, che ha inaugurato un menù ispirato alle canzoni dei Beatles. Un po’più in basso, Norbert Niederkofler, mentre si deve arrivare fino al 56esimo posto per trovare Niko Romito. Antonia Klugmann, collocata al posto 58, davanti a Paolo Casagrande. Al 65esimo posto Massimo Alajmo del Ristorante Le Calandre, inserito nella top 100 della classifica OAD 2020, e al 77esimo posto Floriano Pellegrino. 

In cima troviamo il Danese Rene Redzepi che precede lo svedese Björn Frantzen e lo Statunitense Disfrutar, Joan Roca e David Munoz, quarto, quinto e sesto classificati. Al settimo il Peruviano Virgilio Martinez avanti ad un altro spagnolo: Aitor Zabala. 

Si chiude la top ten con Rasmus Kofoed, dalla Danimarca, e Grant Achatz, Stati Uniti. 

Per i premi individuali spicca il Best Chef Rising Star Award, andato alla giovane promessa che più si è fatta notare nel corso dell’anno, vinto da Manoella “Manu” Buffara, dal Brasile. 

Dan Barber ha conquistato il Best Chef Voted by Award, riservato al cuoco più votato dai suoi colleghi. Il Francese Michel Bras ha ottenuto il Best Chef Legend Award, premio a celebrare il miglior Chef non più attivo in cucina come cuoco, ma che mantiene un impatto cruciale nella gastronomia.