Dal 28 al 31 agosto, il Complesso Monumentale Carcere Borbonico – Museo Irpino di Avellino ospita l’Irpinia Mood Food Festival, giunto alla sua nona edizione. Quest’anno, il tema centrale è “Cibo Sovrano”, un concetto che va oltre la semplice gastronomia, esplorando il cibo come espressione identitaria, patrimonio culturale, e volano per uno sviluppo sostenibile. Il festival celebra il territorio irpino come culla di biodiversità e tradizioni, ma anche come un incubatore di idee per il futuro.

Il cibo al centro: una riflessione sulla sovranità Il tema “Cibo Sovrano” si propone di stimolare una riflessione profonda sul rapporto con ciò che mangiamo. Il festival intende decostruire narrazioni consolidate e ripensare il ruolo del cibo nella società contemporanea, non solo come piacere, ma anche come atto di scelte consapevoli per un futuro migliore. Il presidente del Comitato Scientifico di Irpinia Mood, Antonio Limone, ha sottolineato l’importanza di interrogarsi su questioni come l’identità del cibo irpino e come si modificherà con i cambiamenti climatici e l’introduzione dell’intelligenza artificiale. La riflessione si estende anche al diritto di scegliere cosa mangiamo, da dove proviene e come viene prodotto, toccando temi come l’accesso al cibo di qualità, la tutela della biodiversità e la dignità del lavoro agricolo.

Un programma ricco tra chef, talk e tour diffusi Durante le quattro serate, oltre 80 chef si cimenteranno ai fornelli per interpretare il tema “Cibo Sovrano”. Il festival offre un’ampia varietà di talk e masterclass che guideranno un dibattito sulla sovranità alimentare. Un’importante novità di quest’anno è il “Fuori Menù Tour”, una serie di appuntamenti che si estendono oltre il perimetro del festival, coinvolgendo il territorio circostante con esperienze tra vigne, cantine, braci e racconti.

Il “Fuori Menù Tour”: esperienze nel cuore dell’Irpinia Il tour offre quattro itinerari unici:

  • Venerdì 29 agosto: “Tufo e il suo Greco”, con visita e degustazione presso le Cantine di Marzo a Tufo e pranzo al Ristorante Da Teodoro a Montefusco.
  • Sabato 30 agosto: “Tra botti, tini, bottiglie e grandi vini irpini”, con un’esperienza immersiva nelle Cantine Antonio Caggiano a Taurasi.
  • Domenica 31 agosto: “Segnali di fumo”, un evento di convivialità nel Parco del Partenio con braci vive, vini artigianali e lo chef Gerardo Urciuoli.
  • Lunedì 1 settembre: “Wine e Food Experience”, che include una visita a Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico e un pranzo all’Agriturismo da Baffone a Santo Stefano del Sole.

Partnership e impegno sociale L’evento è patrocinato dalla Provincia di Avellino e dai Comuni di Avellino e Mercogliano, e cofinanziato dal Ministero del Turismo. Alessandro Graziano, CEO di Visit Irpinia, ha annunciato una preziosa collaborazione con la Fondazione Maria Gabriella De Matteis, charity partner dell’evento. Il 5% del ricavato delle consumazioni sarà devoluto per sostenere i progetti della Fondazione, che si impegna a valorizzare il territorio irpino e a supportare le nuove generazioni.

Una scelta consapevole per il futuro Mirko Balzano, Direttore artistico di Irpinia Mood, afferma che l’evento non celebra solo la buona cucina, ma esplora il significato di difendere la “sovranità del gusto e della cultura che il cibo porta con sé”. Il festival invita a superare le mode effimere per riaffermare la centralità dei territori e delle comunità. “Questa edizione dedicata al Cibo Sovrano è un invito a scegliere consapevolmente, a interrogarsi su ciò che mettiamo in tavola e sul futuro che costruisce ogni nostra scelta alimentare”, dichiara Alessandro Graziano. Il cibo diventa così non solo nutrimento per il corpo, ma anche per il pensiero.

Redazione Foodmakers

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