Alcuni mesi fa avevamo conosciuto Irina , che aveva nel suo passato diverse esperienze importanti: dal 2010 al 2015 Chef e Titolare di Osteria Vini d’Italia, nel 2015 frequenta in stage l’Osteria Francescana dallo chef Massimo Bottura e infine nel 2016 frequenta in stage Casa Reale dallo chef Niko Romito. Ci eravamo lasciati con questa sua affermazione: “tornare ad avere un locale mio, ma di questo ne parleremo più avanti…”

Ed eccoci qui, l’8 febbraio vedrà la luce il suo Trattoria Irina, a Savigno negli spazi che fino a poco fa ospitavano La Una sala abbastanza grande, che oggi ospiterà una quarantina di coperti.  Il locale, che sarà aperto con il socio Claudio Izzo, porterà in tavola le tradizioni della cucina con sapori semplici, ma pieni e corposi, infatti i piatti seguiranno il filone tradizionale emilio-romagnolo e le stagioni, ma saranno alleggeriti da tecniche di cottura che eviteranno ore sui fornelli on modo da riuscire a preservare gli elementi nutrizionali e la qualità dei prodotti del territorio.

 

Ciao Irina, ci eravamo lasciati con questa frase:”….  nel tempo tornare ad avere un locale mio, ma di questo ne parleremo più avanti…”, ecco ora ci siamo, l’8 febbraio apre ”Irina Trattoria”, come ti senti?

Ciao, difficile esprimere con una sola parola! Sono emozionata, entusiasta, concentrata, per me è come se ricominciassi da zero per raccontare una storia nuova …

 

Cosa dobbiamo aspettarci?

Semplicemente una trattoria, sicuramente atipica perché non ci saranno le classiche tovaglie a quadretti. La scelta è ricaduta ” sul bianco”, a partire appunto dalle tovaglie , dai tovaglioli e dei piatti di ceramica.

 

Quale sarà la tua proposta ?

I piatti della trattoria saranno i grandi classici come i tortellini in brodo, le tagliatelle al ragù, le lasagne, la cotoletta alla bolognese, il bollito, ecc ecc

Poi ci saranno alcuni piatti miei ” nuovi” che proporrò in base alla stagione.

Avremo sia un menu alla carta che menù degustazione

 

Aprirai a Savigno, i tuoi fornitori sono tutti della zona?

Si, a partire dalla frutta e verdura, dalla carne ai formaggi, tutti produttori della zona .

Ho fatto una selezione e ricercato prodotti buoni e di qualità perché sarà proprio su quest’ ultima che si baserà la mia cucina.

Come cambia nel essere anche owner e non solo chef? Senti la pressione?

Ovviamente è una bella responsabilità, oltre a cucinare sarò anche imprenditrice e mi dovrò occupare di ogni cosa… Ma non sono per niente spaventata, ho già avuto questa esperienza e adesso a distanza di anni sono più preparata e consapevole. 

La pressione ??? Hahahahaha io sono sempre tesa … Ma ora vivo tutto con serenità e entusiasmo.