Future Food Institute vince Global Trust Builder Award a New York
Il Future Food Institute e il Paideia Campus di Pollica, nel cuore del Cilento e patria della Dieta Mediterranea, hanno ottenuto un importante riconoscimento internazionale che ne sottolinea la vocazione globale e l’impatto locale. A New York, durante la Climate Week NYC 2025, l’Istituto si è aggiudicato il prestigioso Global Trust Builder Award ai 2025 BEAM Awards, premi che celebrano le iniziative che costruiscono fiducia e promuovono la giustizia climatica e il cambiamento globale. La vittoria, nella categoria Global Impact tra le “comunità del cambiamento”, onora l’impegno nel “Coltivare fiducia attraverso la valorizzazione dei patrimoni viventi, la cultura, la decrescita ed il coinvolgimento della comunità e del territorio”.
Pollica, capitale della Dieta Mediterranea, come laboratorio di sostenibilità
Il riconoscimento mette in luce il ruolo di Pollica come “capitale della Dieta Mediterranea” e sede di un campus che funge da vero e proprio “ecosistema globale capace di generare trasformazione concreta”. Il Paideia Campus è un centro nevralgico tra ecologia e sviluppo umano integrale, che da gennaio ha accolto oltre 1000 giovani da tutto il mondo, noti come “Climate Shapers”. Questi giovani, che spaziano da educatori e scienziati a chef e amministratori, vengono formati per essere parte attiva del cambiamento, sviluppando competenze in cura della terra e della comunità, salute sostenibile, blue economy, ecologia integrale e gastrodiplomazia. Il Cilento, la cui comunità si fa “scuola”, è il contesto in cui i partecipanti allenano il pensiero critico e sperimentano soluzioni pratiche sul campo, integrando il prosperity thinking e il system thinking.
La visione strategica di Sara Roversi: Gastrodiplomazia e impatto globale
Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute, ha evidenziato la missione del Campus: “Pollica è capitale della Dieta Mediterranea. Un piccolo territorio che, attraverso il nostro campus, che ogni anno educa mille giovani, i Climate Shapers, e promuove modelli di sviluppo sostenibile, con un forte impegno verso la Gastrodiplomazia, l’ecologia integrale e la salvaguardia degli oceani“. Questa dichiarazione sottolinea come l’approccio dell’Istituto trascenda la sola formazione per abbracciare una visione olistica che pone lo sviluppo umano integrale e i modelli rigenerativi al centro di ogni missione.
Un ecosistema di innovazione riconosciuto a livello internazionale
Il premio ai BEAM Awards 2025 non è l’unico riconoscimento di rilievo per il Future Food Institute in quest’anno. Ad aprile, l’Istituto è stato insignito del Carras European Citizens Silver Awards for the Safeguard of Endangered Heritage 2025, promosso da Europa Nostra – Society for the Environment and Cultural Heritage. Questo premio ha riconosciuto l’impegno dell’Istituto nella tutela e valorizzazione del patrimonio alimentare, ambientale e sociale, attraverso pratiche di educazione ecologica e la creazione di opportunità concrete per rafforzare il legame tra persone e territorio. I Living Lab del Future Food Institute, dall’Italia al Giappone fino al Nord Africa, sono fucine di innovazione dove “territori, comunità e relazioni diventano il vero motore di una nuova economia sostenibile”.
Oltre il premio: una riflessione sul futuro sostenibile
Il doppio riconoscimento globale al Future Food Institute e al suo lavoro a Pollica consolida l’idea che le risposte alle crisi globali, in particolare quella climatica, possano e debbano partire dalle comunità locali e dalla valorizzazione dei patrimoni culturali e ambientali. L’impegno dell’Istituto, che unisce formazione, ricerca e azione pratica attraverso i “Climate Shapers” e la metodologia della Gastrodiplomazia, dimostra l’efficacia di un modello che non si limita alla decrescita, ma coltiva la fiducia e la resilienza come veri motori di un cambiamento sistemico e innovativo. Questo modello ispira a considerare come l’educazione e l’azione sul territorio possano trasformare il futuro del nostro pianeta.
