L’imprenditore partenopeo Francesco Colace – a.k.a. Frank Malone – lancia il suo e-commerce di birre artigianali, proponendo nel suo Pub una selezione quotidiana di oltre quattordici referenze alla spina.

Frank Malone è un imprenditore che ha fatto della curiosità e versatilità la propria ragione ispiratrice, configurandosi spesso come precursore: non solamente gli abitanti del quartiere residenziale Vomero ricorderanno “Il Covo dei Briganti”, ubicato in Piazza Arenella, storico e minuscolo luogo di aggregazione, ove interessi come quelli per la musica, la cultura ed il buon cibo, trovavano forme di condivisione in forme impensabili in epoca di costringimenti “Covid” attuali, attesa la prossimità fisica imposta.

Colace ha esperienza e sagacia gestionale, ma non disdegna, mutuando un termine dalle arti nipponiche, la cultura “superflat”, forma di ibridazione fra diverse influenze “alte e basse”, come palesato dal suo soprannome: Malone, come l’attore Roberto Malone – ex tour manager per artisti come Alan Sorrenti e Gianni Nazzaro, poi divenuto caratterista ed interprete di film erotici –  ma anche omaggio esplicito ad un brano folk come “Molly Malone”, canzone tradizionale irlandese dedicata alla leggendaria omonima pescivendola, inno non ufficiale della città di Dublino.

Effettivamente, la musica e la tradizione gastronomica anglosassone dei pub sono state due passioni primigenie e coordinate operative del quarantaquattrenne imprenditore, suonatore di oboe, diplomato al Conservatorio cittadino di S. Pietro a Majella, e fine esecutore: dopo un periodo di formazione a Cardiff, nel Regno Unito, concluse le esperienze del Covo dei Briganti e del Goodfellas – altro riferimento imprescindibile per gli estimatori della musica live di qualità – Colace ha fondato il pub Frank Malone circa venti anni fa, ponendo il focus su una selezione ampia di birre artigianali, e essenziali preparazioni gastronomiche, spesso debitrici della tradizione culinaria partenopea, con ingredienti di prima qualità.

Ambiziosa evoluzione di tale progetto, durante il difficile periodo del lockdown, nel corso dell’anno scorso, la creazione ed implementazione, presso il proprio locale, dell’enoteca della birra – con annesso shop on-line servito da due applicazioni dedicate – con oltre milleduecento referenze disponibili, praticamente la totalità dei birrifici italiani rappresentati, quasi tutti visitati e prescelti personalmente dal nostro selezionatore.

Bello il colpo d’occhio del locale, all’ingresso, con un bancone funzionale, eleganti boiserie “fatte a mano da un artigiano”, ci tiene a precisare Malone, e quattordici birre spillate al giorno a rotazione; una predilezione per quelle a bassa fermentazione, senza disdegnare le lambic e le affumicate per i gusti più variegati, largamente rappresentate anche le I.P.A. “che erano un must negli anni ottanta, e sui quali stiamo imparando tanto dai produttori americani, che hanno intrapreso un importante lavoro sulla selezione dei luppoli, anche avvalendoci della forma associativa del Consorzio”, chiosa il titolare.

Passando alla successiva degustazione, dopo la classica coppetta di carne essiccata, succulenta e gustosa la selezione dei filetti di pollo, hot bandidos – straccetti di pollo piccanti, e le alette, in abbinamento una I.P.A elegante del birrificio Alder, “perché è elevata l’attenzione della clientela anche per la compatibilità gustativa con la birra, sono divenuti progressivamente più esigenti ed ho un elevato livello di fidelizzazione”, aggiunge Malone.

carne essiccata malone pub

Davvero saporito il binomio dei due panini, il “Winston Churchill” con cheesesteak, provola e cipolla caramellata, e il “Bombardier”, con hamburger di chianina, provola e parmigiana di melenzane home-made, in pairing lo spessore della Imperial Russian Stout “Tenebra” del Birrificio Artigianale Vecchia Orsa, con note affumicate e di frutta matura, ampia la scelta dei dessert, abbiamo assaggiato un delizioso tiramisù.

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Frank Malone Pub e Brewstore, un luogo dove sentirsi a casa, ed assaporare l’artigianalità di un progetto imprenditoriale e creativo, che stimoli la condivisione e la cultura delle birre.