Come ogni inizio anno si tende a guardare cosa accadrà, quali saranno le nuove tendenze dell’anno che è appena iniziato, quale trend conviene o non conviene seguire. In tutti i settori si stilano classifiche e liste di ciò che è in e ciò che è out. Vediamo un po’, allora, quali sono i trend della ristorazione previsti per il 2020.

Qualcosa viene mutuato dall’anno precedente: le tendenze legate al green e al benessere continueranno la loro ascesa. I format di ristorazione in franchising (e non) che prestano particolare attenzione alla qualità della materia prima utilizzata, che trasformano prodotti a km zero in pietanza sane a basso contenuto di grassi, che accostano e mixano sapori tradizionali e innovativi saranno sicuramente premiati dalla clientela. Ma non solo nel food si cerca di limitare la manipolazione degli alimenti, lo stesso accade nel settore beverage con il vino biodinamico coltivato seguendo quanto più è possibile i processi naturali limitando i macchinari e preferendo il riferimento alle fasi lunari.

In questo scenario in cui tutto è tracciabile, la lista degli ingredienti è disponibile per essere consultata la cucina del ristorante sempre più spesso è a vista proprio a testimonianza rassicurante per la clientela che tutto ciò che accade “dietro le quinte” non ha segreti.

La ristorazione in franchising continua a crescere facendo segnare un incremento del 5.5% rispetto all’anno precedente (dati Assofranchising) a dimostrazione che è sempre più diffuso il modello del franchising anche nella gastronomia.  In effetti, se si desidera entrare nel mondo della ristorazione è sicuramente una scelta vincente quella di unirsi ad una rete franchising che ha già avuto modo di sperimentare il format, gode già di una buona reputazione, il marchio è conosciuto e si divide il rischio di impresa col franchisor. Più di così! Buon trend a tutti.